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Presidente e Onorificenze non nazionali o straniere

MessaggioInviato: sabato 10 maggio 2008, 17:52
da nicolad72
il ben noto art. 7 della legge 3-3-1951 n. 178 stabilisce che
I cittadini italiani non possono usare nel territorio della Repubblica onorificenze o distinzioni cavalleresche loro conferite in Ordini non nazionali o da Stati esteri, se non sono autorizzati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per gli affari esteri

Chi autorizza il presidente della Repubblica all'Uso delle onorificenze non nazionali o straniere?

Autorizza se stesso?

Viene autorizzato dal Presidente del Senato (quale suo sostituto naturale)?

Vi siete mai posti queste domande?

chi sa rispondere?

Re: Presidente e Onorificenze non nazionali o straniere

MessaggioInviato: sabato 10 maggio 2008, 19:55
da wizard
Gentile Nicolad72,

facendo una brevissima ricerca, non sono riuscito a trovare ulteriore normativa che possa rispondere al suo interessante quesito.
Se mi è comunque consentito dare un parere, credo che il Presidente della Repubblica, portando in pubblico una onorificenza straniera, non abbia necessita di manifestare ulteriormente la volontà di autorizzare se stesso.
In alcune foto in cui ho visto il Presidente portare onorificenze straniere, credo si sia trattato di casi di “convenienza internazionale” (se insigniti di onorificenza straniera è cortese fregiarsene negli incontri con esponenti di quel paese, anche prima di esserne autorizzati).

Cordialità
Wizard

Re: Presidente e Onorificenze non nazionali o straniere

MessaggioInviato: domenica 11 maggio 2008, 1:01
da nicolad72
Ma la legge è uguale per tutti e non fa distinzione tra il Capo dello Stato ed un normale cittadino, anzi, questi dovrebbe essere il primo a dar l'esempio...

Io son convinto che il decreto ex art. 7 vi sia... il problema è vedere con quale procedura viene emesso...

Trattandosi di un atto di prerogativa presidenziale avente ad oggetto il presidente della Repubblica potrebbe essere adottato dal suo sostituto naturale, il presidente del senato...

in genere tali provvedimenti vengono adottati per delega dal ministro degli esteri (ossia agisce non in proprio ma quale "procuratore" del Presidente della Repubblica)... ma nel caso il problema permane...

Son sicuro che Mario saprà dipanare il dubbio...

Re: Presidente e Onorificenze non nazionali o straniere

MessaggioInviato: domenica 11 maggio 2008, 10:22
da Mario Volpe
Le onorificenze straniere o non nazionali ricevute dal Presidente della Repubblica (a partire dal 1991) vengono autorizzate, come per tutti i cittadini italiani, dal Ministro degli Affari Esteri.
Ricordo infatti che, con l'introduzione della legge n.13 del 12 gennaio 1991 - art. 2 (destinata al "declassamento" di alcune delle competenze amministrative in precedenza affidate al Presidente della Repubblica per passarle direttamente ai vari Ministeri competenti), l'istruttoria e la competenza per l'emissione dei decreti di autorizzazione a fregiarsi di cui alla legge 178/51, è passata direttamente al Ministro degli Affari Esteri.


P.S. posso aggiungere in quest'ambito che il "medagliere" più corposo in assoluto di cui il MAE ha dovuto in tal senso occuparsi, fu certamente quello del Presidente Cossiga, di cui abbiamo accenato anche in questo stesso Forum: viewtopic.php?f=2&t=5712

Re: Presidente e Onorificenze non nazionali o straniere

MessaggioInviato: domenica 11 maggio 2008, 13:56
da nicolad72
Ed in precedenza?

Poi modifico un po' la domanda... e quelle del Ministro degli Affari Esteri vengono autorizzate da chi... immagino da un Sottosegretario o Vice Ministro...

Re: Presidente e Onorificenze non nazionali o straniere

MessaggioInviato: domenica 11 maggio 2008, 17:42
da Mario Volpe
Beh no, ai sensi della normativa tutti decreti precedenti il 1991 venivano firmati dal Presidente in carica, mentre tutti quelli successivi sono sempre stati a firma del Ministro degli Esteri in carica...
Normalmente, per quello che ne so io, il Ministro uscente si premura (se lo ritene opportuno) di sottoporre al suo successore le proprie istanze per... "mettersi in regola"...

Re: Presidente e Onorificenze non nazionali o straniere

MessaggioInviato: domenica 11 maggio 2008, 19:17
da Carfi
Mario Volpe ha scritto:Beh no, ai sensi della normativa tutti decreti precedenti il 1991 venivano firmati dal Presidente in carica, mentre tutti quelli successivi sono sempre stati a firma del Ministro degli Esteri in carica...
Normalmente, per quello che ne so io, il Ministro uscente si premura (se lo ritene opportuno) di sottoporre al suo successore le proprie istanze per... "mettersi in regola"...


Mi risulta che l'on.le Gianfranco Fini, nel periodo in cui fu nominato Ministro degli Esteri, ricevette dallo S.C.V. il prestigioso Ordine Piano, e che se lo tenne, per correttezza, nel cassetto per tutto il tempo della sua permanenza in quel Dicastero.
Solo al termine del suo mandato, credo che abbia chiesto al Ministro subentrante, la prevista autorizzazzione a potersene fregiare.

Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
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"Per Aspera Ardua"

"Ho Bisogno di Soldi, non di Consigli (1865 - 1931)

Re: Presidente e Onorificenze non nazionali o straniere

MessaggioInviato: domenica 11 maggio 2008, 19:22
da nicolad72
Ti ringrazio Mario... da un po' mi frullava per la testa questa domanda... sai com'è pensavo fosse "strano" che qualcuno si potesse autorizzare ad usare una onorificenza... in via amministrativa verrebbe meno il principio di imparzialità... non posso essere imparziale nel autorizzarmi a fare qualcosa...

Ritengo che anche nel caso del Presidente della Repubblica, prima del 1991, fosse il successore a "regolarizzare" il predecessore...

Ho un altra domanda da porti... alla fine della discussione mi odierai...

Spesso, per ragioni di cortesie internazionali assieme al Brevetto di conferimento, viene anche consegnata fisicamente l'onorificenza...

Negli ultimi tempi, i doni "istituzionali" che superino un certo valore - mi par di ricordare i 150 € o forse i 300 € - non possono essere trattenunti dal destinatario ma devono confluire in un fondo ove, alla fine del mandato o vengono riscattati dal recipiente ovvero venduti all'asta e il ricavo viene destinato in base ad appositi provvedimenti all'uopo emanati...

Tra i doni "istituzionali" vi rientrano anche le onorificenze? Oppure costituscono eccezioni alla norma cul conferimento sul fondo?

Re: Presidente e Onorificenze non nazionali o straniere

MessaggioInviato: lunedì 12 maggio 2008, 9:40
da Mario Volpe
nicolad72 ha scritto:Negli ultimi tempi, i doni "istituzionali" che superino un certo valore - mi par di ricordare i 150 € o forse i 300 € - non possono essere trattenunti dal destinatario ma devono confluire in un fondo ove, alla fine del mandato o vengono riscattati dal recipiente ovvero venduti all'asta e il ricavo viene destinato in base ad appositi provvedimenti all'uopo emanati...
Tra i doni "istituzionali" vi rientrano anche le onorificenze? Oppure costituscono eccezioni alla norma cul conferimento sul fondo?


Beh, non credo che i conferimenti di onorificenze straniere, per lo più riferiti al riconoscimento da parte del Paese concedente di particolari meriti acquisiti dal destinatario, oppure come segni di stima ed amicizia rilasciati in occasione di incontri formali da uno Stato straniero ad un nostro rappresentante governativo, possano essere considerati dei semplici doni... Si tratta pur sempre di provvedimenti ufficiali ben documentati e con una chiara destinazione individuale.
Credo che lo scopo della normativa citata da Nicola sia soprattutto quello di evitare che componenti della nostra classe politica possano "sollecitare" ad autorità straniere il rilascio di oggetti di particolare valore per proprio profitto e sfruttando la propria posizione istituzionale...

Carfi ha scritto:Mi risulta che l'on.le Gianfranco Fini, nel periodo in cui fu nominato Ministro degli Esteri, ricevette dallo S.C.V. il prestigioso Ordine Piano, e che se lo tenne, per correttezza, nel cassetto per tutto il tempo della sua permanenza in quel Dicastero. Solo al termine del suo mandato, credo che abbia chiesto al Ministro subentrante, la prevista autorizzazzione a potersene fregiare.


Posso confermare che nel corso del suo mandato l'On. Fini ha effettivamente ricevuto il conferimento dell'Ordine Piano. La relativa autorizzazione a fregiarsi però, ai sensi della legge 178/51, non ricade tra le competenze del MAE. Come noto infatti, i provvedimenti autorizzativi relativi agli Ordini equestri della Santa Sede e all'Ordine del Santo Sepolcro devono essere emessi dalla Presidenza del Consiglio...

Cordialmente,

Mario Volpe