Gentiliissimo!
Lungi da me voler generalizzare questi giudizi estendendoli all'Arma o alla Croce Rossa che nulla c'entrano con l'argomento della discussione.
Né entrare nel merito, che pure esula dal topic, dell'annosa questione dell'ordine dinastico dei SSML e degli effetti della famosa/famigerata legge 1951 tutt'ora in vigore.
Faccio solo presente che un
crest dei SSML, fatto di plastica colorata, realizzato probabilmente in Cina, schiaffato tramite un po' di colla su uno scudo di legno compensato, prodotto in epoca contemporanea (anche se francamente trovo pomposo e immeritatamente nobilitante datare all' "epoca contemporanea" un oggetto fatto
l'altro ieri...) , difficilmente può essere definito "autentico"... difificilmente, per una tale sorta di oggetto, ci si può porre la questione "vero" o "falso".
Gli statuti dell'Ordine dei SSML prevedono o hanno mai previsto in passato simili
oggetti?
Negli statuti dei SSML vengono descritte, così come per insegne e abiti, le caratteristiche di tali
crest, con indicazioni di materiali, colori, dimensioni?
Se sì, chiedo venia.
Se no, mi si consenta di ribadire quanto sopra affermato.
Una ulteriore considerazione in chiusura.
I
crest generalmente li ho visti appesi alle pareti di uffici di Militari. Fatta ferma la legge 1951, vedrei alquanto sorprendente per un Militare dell'Esercito della Repubblica esibire una appartenenza all'Ordine dei SSML conferita certamente dopo tale data.
Questo per lo specifico di un
crest dell'ordine dei SSML.
Per quanto concerne il discorso sui
crest in generale, penso che dei pezzi di plastica colorata montati su scudetti di compensato (se va bene... sennò di plastica pure quelli) siano, proprio per la bassezza dei materiali, la rozzezza della realizzazione, la serialità della produzione, oggetti
in generale di gusto alquanto
opinabile.
Opinione mia personale, beninteso.
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Non vedo quindi motivo di definirlo falso.
PS: io non ho mai usato il termine "falso", anche se poi me lo si é messo in bocca...
E non lo ho usato proprio perchè, per i motivi di cui sopra, é la questione stessa dell'
autenticità di un tale oggetto che, secondo me, non si pone.
Sempre, beninteso, che gli statuti dei SSML non prevedano esplicitamente il
crest quale oggetto (liturgico?) il cui uso e/o porto viene concesso a Dame/Cavalieri.***
Se un tale oggetto non é esplicitamente previsto dalle Regole dell'Ordine e lo si vuole comunque definire autentico, allora io potrei farmi uno stampino con la croce dell'Ordine, ottenere tramite questo delle graziose formine di sabbia bagnata, e dichiararle
autentiche per gli stessi motivi per i quali sarebbero autentici questi
crest...
Questo sempre che si voglia ragionare per
iperboli, cosa che non amo fare.
Cordialità,
M.T.
***...in tal caso, farò immantinente Canossa, vestito di sacco e col capo cosparso di cenere.
