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Lettere di presentazione Ordini Cavallereschi

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 11:14
da Barone
Buongiorno a tutti,

vorrei ricevere come risposta alla presente, a scopo informativo sempre se possibile, degli esempi (nel rispetto della privacy) di lettere di presentazione per l'ingresso in Ordini Cavallereschi (vari modelli, usanze anche superate, etc.).

Saluti,
Alessandro

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 11:51
da mn
Gentile signore, quello che di seguito trascrivo è l'adattamento del testo utilizzato da un ordine di primaria importanza. Credo che con i dovuti adattamenti possa esserLe utile.

Il/La sottoscritto/a
Membro dell' Ordine in qualità di (indicare il grado nell’Ordine)
della Delegazione/Commenda/ ... di
desidera presentare il sig./la sig.ra
che aspira ad essere ammesso/a a partecipare alle attività caritative ed assistenziali della ...in qualità di ...
Consapevole dell’impegno morale assunto con tale presentazione, il sottoscritto/a dichiara che il nominativo che si presenta, conosciuto e stimato da lungo tempo, è persona di indiscussa rettitudine morale e di accertata e assidua militanza religiosa.
Con la sottoscrizione della presente il sottoscritto dichiara altresì che, laddove sirendesse necessario intervenire (a qualsiasi titolo) nei confronti del nominativo presentato, sarà sua cura mettersi prontamente a disposizione della Delegazione, fornendo, nel rispetto delle decisioni assunte, la più ampia e totale collaborazione.
Il sottoscritto allega alla presente la seguente documentazione:
1) domanda dell’interessato/a;
2) modulo informativo.

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 14:27
da Mic
io veramente sapevo che per entrare negli Ordini, almeno quelli seri, si procedeva per cooptazione e non per domanda o per lettera di presentazione, che semmai, è una formalità successiva alla volontà di cooptazione dell'investendo cavaliere

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 15:54
da Tilius
Mic ha scritto:io veramente sapevo che per entrare negli Ordini, almeno quelli seri, si procedeva per cooptazione e non per domanda o per lettera di presentazione, che semmai, è una formalità successiva alla volontà di cooptazione dell'investendo cavaliere


... e in effetti la lettera di cui sopra fa riferimento alle attività caritative e assistenziali... il resto ha (eventualmente) da seguire dopo, con le dovute modalità.

Negli Ordini Farlocchi degli anni ruggenti che furono era invece in auge la vera e propria domanda di ammissione (spesso con bollettino di versamento CC postale direttamente allegato... :roll: ). Ma questa è (fortunatamente) un'altra storia...

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 16:16
da Luca Marcarini
io veramente sapevo che per entrare negli Ordini, almeno quelli seri, si procedeva per cooptazione e non per domanda o per lettera di presentazione

...e quali sarebbero gli Ordini seri?

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 16:22
da nicolad72
che domanda... quelli della lista ICOC...!

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 16:42
da Lord Acton
Tilius ha scritto:era invece in auge la vera e propria domanda di ammissione (spesso con bollettino di versamento CC postale direttamente allegato... :roll: ). Ma questa è (fortunatamente) un'altra storia...

Con zigrinatura per staccarlo più facilmente... magari... :lol: :lol: :lol:

Lord Acton

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 19:30
da Marcello G. Novello
Tilius ha scritto: ...Ordini Farlocchi...


Notato come suona molto meglio di Self-Styled Orders? :lol: :lol: :wink:

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 1:22
da oliver
INDISCUSSA RETTITUDINE MORALE E ACCERTATA E ASSIDUA MILITANZA RELIGIOSA: IN ALTRE PAROLE SANTI !!

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 11:34
da Qohelet
Perdonate se mi intrometto: ne so poco, per la carità, ma prendendo a modello i maggiori e più seri Ordini Equestri direi che la prassi per accedervi è sostanzialmente la stessa, ossia la cooptazione da parte dell' Ente medesimo, usualmente in seguito a segnalazione di uno o più cavalieri i quali, indubbiamente, debbono conoscere bene il candidato e segnalarlo alla luogotenenza o al granmagistero. In tal senso mi pare si possa inquadrare la lettera citata dianzi in questa discussione: ovviamente non si entra in questi Ordini compilando un coupon trovato su Gente Mese, ma altrettanto indubbiamente occorre manifestare la propria volontà di collaborare con l' Ente a dei cavalieri, i quali debbono recepirla, valutarla ed eventualmente segnalarla. Non entro nello specifico, poichè le differenze sono enormi: l' Ordine di Malta ha delle associazioni di volontariato e dei gruppi giovanili di preghiera ai quali si può collaborare, e questo serve indubbiamente a farsi conoscere; ma queste associazioni non sono uniformemente presenti sul territorio, e ci sono per di più altri Ordini, quali il Santo Sepolcro, molto più "chiusi" in quanto non hanno delle associazioni collegate che possano fare da "scuola" (perdonate le similitudini, prescindendo dalle attività specifiche e per quanto attiene alla presente discussione queste associazioni fanno un po' da imbuto convogliando l' interesse degli aspiranti cavalieri verso l' Ordine e contemporaneamente anche da setaccio per scernere il grano dal loglio: chi si avvicina per avere una rosetta all' occhiello fugge terrorizzato dopo il programma di preghiera e volontariato che viene con implacabile cortesia esplicitato :wink: ).
Mi pare strano, a dire il vero, che la lettera di presentazione indulga a valutazioni sulla pratica cristiana del candidato: a quanto ne so, dovrebbe essere redatta dal Parroco del candidato medesimo una lettera in tal senso, accompagnante il certificato di battesimo ed, eventualmente, quello di matrimonio religioso. Non credo che essa valutazione sia di competenza dei confratelli presentatori, i quali semmai possono testimoniare la rettitudine morale, la buona considerazione sociale, le molteplici attività caritatevoli e volontarie in favore dell' Ente. Ma ovviamente è solo una mia opinione.

Noterella quasi polemica:

"INDISCUSSA RETTITUDINE MORALE E ACCERTATA E ASSIDUA MILITANZA RELIGIOSA: IN ALTRE PAROLE SANTI !!"

No, Santi no, bastasse così poco non avremmo altari a sufficienza per tutti. Diciamo che per aspirare a diventare un Cavaliere cristiano occorre un' assidua pratica cattolica e delle virtù morali adamantine; il tutto condito da volontà, determinazione e coraggio nel presentare e difendere la propria Fede. Dopotutto, per quanto odioso possa sembrare a taluni (nundum matura est...), un cavaliere di uno qualsiasi degli Ordini di cui si sta discettando è un insignito di un' alta distinzione, quindi appartiene ad una élite di gentiluomini cristiani che fanno del Vangelo, della carità, della cura del prossimo e del timor di Dio dei cardini della loro vita. Non è cosa da poco. Cordialmente

Andrea

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 13:16
da MMT
oliver ha scritto:INDISCUSSA RETTITUDINE MORALE E ACCERTATA E ASSIDUA MILITANZA RELIGIOSA: IN ALTRE PAROLE SANTI !!


Io ho sempre ritenuto un cavaliere una persona di alti valori morali e religiosi. Non mi sembra così strano che nella lettera di presentazione sia riportata questa militanza.

Michele Tuccimei

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 13:29
da Tilius
Marcello G. Novello ha scritto:
Tilius ha scritto: ...Ordini Farlocchi...


Notato come suona molto meglio di Self-Styled Orders? :lol: :lol: :wink:

... altrimenti noti come Ordini della Patacca Aurata... Ordini del Paese dei Puffi... Ordini di Topo Gigio... Ordini delle Giovani Marmotte :mrgreen:

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 13:31
da Mic
non esageriamo..........Topo Gigio e le Giovani Marmotte fanno parte del patrimonio culturale dello Stato!!!!!!!!!! 8)

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 13:35
da Tilius
Qohelet ha scritto:Mi pare strano, a dire il vero, che la lettera di presentazione indulga a valutazioni sulla pratica cristiana del candidato...


É un po' come nei curriculum vitae nel mondo del lavoro. Nessuno si esime dallo scrivervi di tutto e di più... salvo poi essere cura di ambo le parti, candidato (non fanfarone) ed esaminatore (scrupoloso), comprovare/controllare la veridicità di quanto asserito attraverso ben più sostanziali evidenze... :wink:

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 13:37
da Tilius
Mic ha scritto:non esageriamo..........Topo Gigio e le Giovani Marmotte fanno parte del patrimonio culturale dello Stato!!!!!!!!!! 8)


E Lei ha l'ardire di rinfacciarlo A ME, che posseggo l'intera collezione dei Manuali delle Giovani Marmotte!!!???
Quale oltraggio!
O tempora! O mores!