luigi De Santis ha scritto:Ringrazio vivamente di tutte le risposte giunte, tuttavia, ben conscio della assoluta non corrispondenza dell'Ordine con qualsiasi status nobiliare, sono interessato esclusivamente al suo carattere di testimonianza e impegno cristiano e per questo rinnovo le mie domande:
1 cosa si richiede per l'ammissione,
2 cosa si intenda per benemerenze verso la Terra Santa,
3 quote di appartenenza.
ancora grazie
Luigi De Santis
Ovviamente ad eccezione della Spagna dove per l'ammissione ai Capitoli Nobili è ancora oggi obbligatorio provare la nobiltà (secondo le tradizioni spagnole), l'Ordine non ha alcuna corrispondenza con lo status nobiliare, come del resto avviene per il Sovrano Militare Ordine di Malta in Paesi dove non esiste tradizione nobiliare (per esempio USA).
Ricordo che la Santa Sede oggi non riconosce più la nobiltà e particolarmente in quei Paesi dove non esiste legislazione in merito.
Ogni Luogotenenza nel rispetto degli Statuti ha diverse prassi per l'ammissione, e i documenti variano a secondo delle Luogotenenze.
Tutte però richiedono:
a) atto di battesimo
b) atto di matrimonio canonico (se il canditato è coniugato)
c) dichiarazione di pratica religiosa e cattolicità del proprio parroco
d) nulla osta dell'Ordinario diocesano
e) documenti civili di nascita, matrimonio e stato di famiglia
f) carichi pendenti civili e penali
g) curriculum vitae.
2) la benemerenza verso la Terra Santa è la beneficenza che viene fatta dal candidato a favore delle opere dell'Ordine in Terra Santa.
3) le quote di appartenenza variano da Luogotenenza a Luogotenenza.
Consiglio vivamente di rivolgersi alla Luogotenenza competente per territorio e di visitare il sito:
http://www.oessg-gm.net/
Pier Felice degli Uberti