Todos caballeros?
Cari amici, gentili Signori,
leggendo un bel libro sulla battaglia di Adua trovo esposto, in estrema sintesi, che -eccezion fatta, sembra, per il Collare dell'Annunziata che rendeva cugini del Re- almeno nel periodo che va dall'Unità d'Italia alla Prima Guerra Mondiale i Re d'Italia ed il Governo Italiano sarebbero stati ragionevolmente generosi nel concedere onorificenze di vario tipo.
Non posso a questo punto farmi due domande:
la prima: per quello che è nelle Vostre conoscenze ci sono stati, nella storia d'Italia, dei periodi in cui -prescindendo dai motivi che stavano dietro ad un indirizzo piuttosto che ad un altro- si poteva osservare una maggiore larghezza, o viceversa lesina, nel conferimento degli Onori?
La seconda: ci sono magari, o ci sono stati, Paesi nei quali come indirizzo generale - a causa appunto di una maggiore o minore larghezza nella concessione degli Onori e quindi, consequenzialmente, della maggiore o minore strettezza dei requisiti richiesti dal sistema premiale del Paese o del maggior minore o rigore nell'applicarli- un'onorificenza era in alcuni casi maggiormente o in misura minore considerata distintiva?
In altre parole, e semplificando: ma se in Italia nell'anno 18XX ogni 10.000 persone venivano concesse n° Y onorificenze, in Francia ne venivano concesse n°2Y? ed in Germania Y/2? e perchè? E questo si riverberava sul maggiore o minore prestigio dell'Onore concesso o del siistema premiale tutto?
Cordialità
,
Antonio
leggendo un bel libro sulla battaglia di Adua trovo esposto, in estrema sintesi, che -eccezion fatta, sembra, per il Collare dell'Annunziata che rendeva cugini del Re- almeno nel periodo che va dall'Unità d'Italia alla Prima Guerra Mondiale i Re d'Italia ed il Governo Italiano sarebbero stati ragionevolmente generosi nel concedere onorificenze di vario tipo.
Non posso a questo punto farmi due domande:
la prima: per quello che è nelle Vostre conoscenze ci sono stati, nella storia d'Italia, dei periodi in cui -prescindendo dai motivi che stavano dietro ad un indirizzo piuttosto che ad un altro- si poteva osservare una maggiore larghezza, o viceversa lesina, nel conferimento degli Onori?
La seconda: ci sono magari, o ci sono stati, Paesi nei quali come indirizzo generale - a causa appunto di una maggiore o minore larghezza nella concessione degli Onori e quindi, consequenzialmente, della maggiore o minore strettezza dei requisiti richiesti dal sistema premiale del Paese o del maggior minore o rigore nell'applicarli- un'onorificenza era in alcuni casi maggiormente o in misura minore considerata distintiva?
In altre parole, e semplificando: ma se in Italia nell'anno 18XX ogni 10.000 persone venivano concesse n° Y onorificenze, in Francia ne venivano concesse n°2Y? ed in Germania Y/2? e perchè? E questo si riverberava sul maggiore o minore prestigio dell'Onore concesso o del siistema premiale tutto?
Cordialità
Antonio