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Per chi sono nate le medaglie?

MessaggioInviato: venerdì 18 gennaio 2008, 17:37
da Guido5
Fulvio Poli ha scritto:... per chi sono nate le medaglie? se non erro, per premiare i militari ...
Cari amici,
nelle immagini che seguono, le prime due forse un po’ macabre e me ne scuso, c’è una dimostrazione di questa tesi.

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La prima foto – tutte sono di origine peruviana - è la testa mummificata di un nemico che, chiusi occhi e bocca, gli Inca portavano alla cintola come trofeo. In seguito si trovò più pratico usare riproduzioni della testa fatte su fiaschette di ceramica. Infine si passò alle medaglie vere e proprie (la testa vista di fronte - che io sappia - è comune solo in quelle di soggetto religioso).
La butto là in modo un po’ scherzoso ma credo che un qualche fondamento di verità possa anche esserci.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 1:46
da Mario Volpe
Il quesito (forse incidentale) del Colonnello Poli, e l’esempio (forse un po’ macabro e remoto) di Guido, mi danno comunque spunto per avviare una discussione su questo interessante tema.
Ma vorrei cambiare un po’ i termini della domanda iniziale in: “quando, come, dove e perché sono nate le decorazioni ?”.

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Molto spesso la storia ci ha insegnato che i popoli antichi avevano inventato già in epoche remote molte di quelle soluzioni, usanze e sistemi che poi la nostra moderna società continua ancora oggi ad impiegare per soddisfare i suoi bisogni. Il sistema monetario, ad esempio, fu inventato in tempi molto antichi e, attraverso successive modifiche e perfezionamenti, rimane ancora oggi il mezzo più usato per trasferire titoli di credito e consentire transazioni commerciali.

Per quanto riguarda le decorazioni, intese come simboli esteriori di un grado raggiunto, di un particolare merito acquisito, di un valore dimostrato in battaglia, o di una condizione particolare conquistata nelle alte gerarchie civili o militari, gli esempi che ci sono pervenuti dall’antichità sono numerosi.

Ma prima di tutto dobbiamo differenziare quei segni distintivi che taluni soggetti – guerrieri, politici, condottieri o semplicemente “potenti” - si attribuivano da se stessi per esternare la propria condizione, da quelli che – invece - venivano loro attribuiti, o meglio “conferiti”, da un’entità superiore quali segni onorifici o di merito da esibire pubblicamente.

In quest’ambito, l’esempio di Guido dovrebbe rientrare nel primo dei due gruppi, essendo riferito appunto a dei trofei di guerra che sono stati conquistati in battaglia da guerrieri valorosi ai danni del nemico (assai simili agli “scalpi” dei nemici sconfitti che gli indiani del Nord-America usavano appendere alla loro cintura). Ma non ancora delle vere a proprie "ricompense".

Quello che invece ci interessa nella nostra ricerca è l’individuazione storica dei primi segni onorifici o di merito creati come testimonianza del riconoscimento pubblico di servizi resi alla comunità o del raggiungimento di una particolare condizione onorifica.

Esaminando le usanze dei popoli e delle civiltà antiche, di esempi ne possiamo citare diversi. Fin dalla nascita delle prime civilizzazioni infatti, si è subito sentita l’esigenza di creare dei segni distintivi riconoscibili per segnalare speciali condizioni di potere o di comando in chi li portava: come mantelli, corone, elmi, scettri, spade, collari, scudi, corazze, stendardi o carri particolari. Ossia dei segni che permettessero di individuare anche da lontano la figura del capo tribù, del capo clan, del condottiero militare, o addirittura del re.

Alcuni di questi simboli furono impiegati già nell’antichità anche quali segni di riconoscimento, come i preziosi collari o bracciali che i faraoni egiziani donavano ai loro sudditi più meritevoli (celebre in quest’ambito la raffigurazione del faraone Akenaton che distribuisce collari dalla “finestra delle apparizioni” del suo palazzo di Tell el Amarna). Da notare che proprio il collare in epoca medievale diventerà la prima vera insegna esteriore portata dai cavalieri degli ordini dinastici (vedi in proposito il topic: viewtopic.php?t=5181&start=0 ).

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E mentre la corona e lo scettro diventarono presto i simboli più evidenti della regalità, altre “distinzioni” cominciarono a svilupparsi come segni distintivi dei meriti raggiunti. Come il “serto di alloro”, nato come premio sportivo in Grecia (almeno credo), e poi sviluppatosi nel mondo romano come segno di vittoria indossato da condottieri militari e imperatori.

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E direi che proprio nel mondo romano possono essere individuate le prime vere decorazioni della storia, con l’usanza (ancora una volta di origine greca) di conferire ai militari più coraggiosi delle "falere", ossia delle borchie o placche ornamentali (per lo più in argento) che i valorosi insigniti potevano ostentare orgogliosamente sulla propria corazza.

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E’ difficile riuscire a confermare con certezza l’affermazione del Col. Poli sul fatto che le medaglie siano state inventate per premiare i militari. O che queste magari possano essere scaturite da un’esigenza più generalizzata ed allargata anche al mondo civile. Quel che è certo però, è che nel campo delle distinzioni i militari hanno sempre svolto la parte del leone.

Come noto, dopo la nascita della cavalleria cristiana - con Carlo Magno e i suoi paladini - i momenti di maggiore sviluppo nel mondo degli ordini e degli onori si ebbero con la fondazione in Terra Santa dei primi ordini equestri durante le crociate e con la nascita in Europa degli ordini di collana nel XIV secolo.

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Ma per assistere al momento più importante nello sviluppo delle decorazioni – soprattutto nel campo militare - bisognerà attendere l’era napoleonica, con il lungo periodo di guerre che stravolse l’Europa tra la fine del 700 e l’inizio dell’800. Fu proprio in questo periodo infatti che nacquero le prime medaglie “portative” vere e proprie.
Ordini di merito (primo fra tutti la Legion d'Onore), onorificenze, decorazioni al valore, medaglie di merito, di servizio o commemorative cominciarono quindi ad essere istituite in Inghilterra, Francia, Spagna ed altri Paesi europei, per poi diffondersi rapidamente anche a tutte le altre nazioni del mondo.

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La necessità dell'uomo di distinguersi e di elevarsi nella scala sociale, ha prodotto come abbiamo visto fin dall'antichità l'esigenza di creare dei simboli distintivi da poter mostrare con orgoglio per segnalare pubblicamente la condizione raggiunta.
I sistemi premiali moderni, pur essendo il risultato di secoli di elaborati perfezionamenti, non sembrano però poi così diversi - nel loro scopo primario - da quelli dei tempi antichi.

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Buona domenica a tutti.

Cordialmente,

Mario Volpe

MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 12:01
da miss hompesch
Trovo molto interessante questo topic.
Mi permetto di aggiungere che le società del passato erano divise in classi sociali ben distinte ed ognuna aveva i propri simboli di appartenza.
Se pensiamo ad esempio, agli scavi di Pompei e ai famosi calchi ritrovati, sappiamo che essi erano quasi tutti schiavi poichè portavano una cintura e questa cintura era portata solo dagli schiavi e da nessun altro cittadino.
Come sappiamo che la civiltà medievale era suddivisa in oratores, bellatores e laboratores e con la nascita degli Ordini monastico-cavallereschi viene a formarsi una nuova figura che è insieme nell'ordo monachorum e in quello laicorum, nuova figura che scardina il rigoroso schema sociale presente fino a quel momento.
E' un siparietto a parte ciò che ho scritto ma credo vada a completare il quadro molto preciso sulle onorificenze e decorazioni sopra descritto dal dottor Volpe.
Oggi sicuramente le decorazioni non sono il simbolo dell'appartenenza ad una classe sociale, poichè queste classi non esistono più ma sono sicuramente simbolo di qualche azione valorosa, eroica o rappresentativa compiuta sia dai militari sia dai civili.
Le medaglie si trovano anche sul petto degli sportivi che vincono alcuni tornei e spesso, se questi sportivi vincono tornei di livello mondiale e internazionale sono anche insigniti dal Presidente della Repubblica - ma questa non è mia materia e la lascio al dottor Volpe.
E non è una onoreficenza essere insigniti della medaglia d'argento o d'oro per la cultura e per l'arte?
Quindi, concordo in pieno con ciò che ha scritto il dottor Volpe: le medaglie e le onorificenze sono nate per decorare il petto di qualsiasi cittadino civile o militare che abbia compiuto un'azione meritevole in qualsiasi campo.

NB: Mio caro Guido, in effetti sarebbe un pò macabro girare con una testa attaccata alla cintura anche perchè bisognerebbe abbinare la testa al colore del vestito, delle scarpe e per noi vanitosi sarebbe un grandissimo problema!!!! :D :D :D
E, non so perchè, ma sto pensando alla testa di Giovanni e a Salomè .... chissà perchè...... ai vassoi di argento :roll: In effetti c'è una evoluzione anche in questo concetto: oggi non si tagliano le teste nel vero senso della parola ma figurativamente di persone "decapitate" ce ne sono tantissime. :D :D :D

MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 13:26
da Mario Volpe
miss hompesch ha scritto:Le medaglie si trovano anche sul petto degli sportivi che vincono alcuni tornei e spesso, se questi sportivi vincono tornei di livello mondiale e internazionale sono anche insigniti dal Presidente della Repubblica - ma questa non è mia materia e la lascio al dottor Volpe.

si, ne accennammo tempo fa qui: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=2936&start=0

E non è una onoreficenza essere insigniti della medaglia d'argento o d'oro per la cultura e per l'arte?

indubbiamente. Per fare un esempio, ricordo che in Francia - prima della riforma voluta dal Presidente De Gaulle negli anni sessanta - esistevano almeno una quindicina di "ordini specializzati", destinati a riconoscere i meriti nei più svariati campi di attività (sport, commercio, artigianato, sanità, economia, lavoro, ecc.).


MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 15:52
da Valentino
Mario Volpe ha scritto:Per fare un esempio, ricordo che in Francia - prima della riforma voluta dal Presidente De Gaulle negli anni sessanta - esistevano almeno una quindicina di "ordini specializzati", destinati a riconoscere i meriti nei più svariati campi di attività (sport, commercio, artigianato, sanità, economia, lavoro, ecc.).


ecco alcune foto:
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MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 17:27
da nicolad72
Questi però (quelli a destra) sono tutti monegaschi...
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MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 17:41
da Marcello G. Novello
Mi scuso se la notizia è già stata data, ma desiderei sapere da quale pubblicazione sono tratte queste immgini.

Grazie

MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 18:23
da adj
Marcello G. Novello ha scritto:Mi scuso se la notizia è già stata data, ma desiderei sapere da quale pubblicazione sono tratte queste immgini.

Grazie



Paul Hieronymussen: Orders. medals and decorations of Britain and Europe in colour, Blandford press, (prima ediz. 1967, quella in mio possesso è la ristampa del 1975 della seconda ediz., del 1970)

MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 18:39
da Marcello G. Novello
Molto gentile. Grazie :D

MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 18:58
da adj
Grazie a lei!
L'opera in oggetto è ben lungi dall'essere completa, ma può rappresentare una buona prima panoramica per chi, come me, non è molto esperto in materia.
Contiene 40 tavole come quelle visibili nelle foto postate dal gentile Valentino, per un totale di 450 immagini, oltre a alcune altre in bianco e nero all'interno del testo.

MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 19:02
da Marcello G. Novello
Grazie. Ho appena trovato in rete la medesima edizione che possiede lei. La cedono, usata ma in buone condizioni, per meno di 11 euro. Penso di prenderla.

:D

MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 19:15
da Mario Volpe
Come già accennato nel topic sull'OSSI, è lo stesso libretto dal quale il Quirinale ha ricavato le immagini delle insegne OSSI per il suo sito web (!).
Non fartelo sfuggire Marcello per soli 11 euro, ormai è diventata una pubblicazione difficile da trovare e, nonostante l'età, contiene diverse informazioni e illustrazioni interessanti...

MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 19:17
da Marcello G. Novello
Grazie per il consiglio che seguirò, carissimo Mario!

:D

MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 22:34
da Valentino
nicolad72 ha scritto:Questi però (quelli a destra) sono tutti monegaschi...
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Si nicola72, mi scuso ma per mancanza di tempo non ho spezzato l'immagine, comunque in basso è indicato "monaco"....

inserisco così altre immagini per soddisfare la curiosità di Marcello G.Novello.... e di altri...

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si possono notare molti particolari....

ed ecco anche la Nostra Repubblica col Buon Samaritano..... pre riforma.

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MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2008, 23:54
da nicolad72
Valentino ha scritto:Si nicola72, mi scuso ma per mancanza di tempo non ho spezzato l'immagine, comunque in basso è indicato "monaco"....


Chèr Valentino, non volevo richiamarti o tanto meno evidenziare un errore che immagino da parte tua inesistente...

Volevo solo far notare che le immagini della parte alla destra dell'immagine erano di ordini monegaschi... in altra parte del forum vi è una discussione a propostito... e chi era interessato poteva qui aver visione delle insegne di tali onori...

Ripeto volevo solo evidenziare ad altri un di più...