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Nobiltà Militari.

MessaggioInviato: lunedì 2 luglio 2007, 9:00
da Emibro
E' sempre stata prassi comune concedere ai condottieri vittoriosi dei titoli nobiliari al termine delle campagne militari. Per Francesi e Britannici, è abbastanza facile trovare elenchi; per gli spagnoli, un po' meno. Per gli Italiani, non saprei.

Quualcuno mi vuole aiutare a completare questa lista (Grande Guerra, per ora, poi si vedrà).

Diaz Duca della Vittoria
Thaon di Revel Duca del Mare
D'Annunzio Principe (???) di Monte Nevoso
Gonzaga Marchese del Vodice
Badoglio Marchese del Sabotino, poi Duca di Addis Abeba
Ciano Conte di Cortellazzo
De Vecchi ??? di Val Cismon


Grazie.

E*

Re: Nobiltà Militari.

MessaggioInviato: lunedì 2 luglio 2007, 9:24
da Lord Acton
Emibro ha scritto:De Vecchi ??? di Val Cismon

Cesare Maria De Vecchi, Conte di Val Cismon

Lord Acton

Re: Nobiltà Militari.

MessaggioInviato: lunedì 2 luglio 2007, 10:16
da Emibro
Lord Acton ha scritto:
Emibro ha scritto:De Vecchi ??? di Val Cismon

Cesare Maria De Vecchi, Conte di Val Cismon

Lord Acton


Grazie Milord, non ricordavo il Titolo del Quadrumviro.

Altri?

E*

MessaggioInviato: lunedì 2 luglio 2007, 10:59
da alfabravo
aggiungo.
generale Enrico Cialdini: duca di Gaeta

Badoglio: marchese del Sabotino come titolo ereditario, duca di Addis Abeba come titolo ad personam

Rodolfo Graziani marchese di Neghelli

Costanzo Ciano conte di Cortellazzo dal 1928. Dopo la sua morte al figlio Galeazzo fu concesso anche il predicato di Buccari

Raffaele Paolucci conte di Valmaggiore dal 1940

Da considerare anche i conferimenti postumi.
nel 1926 il titolo di conte al padre di Nicola Miraglia
nel 1927 il titolo di conte al padre di Francesco Baracca e al figlio di Giovanni Ancillotto, (Miraglia, Baracca e Ancillotto assi dell'aviazione nella I guerra mondiale)
nel 1941 il titolo di nobile ai figli del generale Pietro Maletti, caduto nel dicembre 1940 a Sidi el Barrani

Distinti saluti da Ritter

MessaggioInviato: lunedì 2 luglio 2007, 11:48
da Tilius
Visto che si è cominciato a spaziare al di fuori dei confini connessi alla Grande Guerra, aggiungo:
marchese Giacomo Medici del Vascello (1819 - 1882)
Immagine
...a tale proposito, vedasi il topic:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... db3463b50f

MessaggioInviato: venerdì 20 luglio 2007, 15:44
da micniosi
Contribuisco volentieri al completamento della lista:
- Luigi Rizzo, Conte di Grado e di Premuda.
Cordialità
MN

MessaggioInviato: venerdì 20 luglio 2007, 17:22
da Mario Volpe
Benvenuto nel nostro Forum

MessaggioInviato: martedì 24 luglio 2007, 13:19
da micniosi
Grazie per il cordiale benvenuto del Dr. Volpe ed un caloroso saluto a tutti.

MessaggioInviato: martedì 24 luglio 2007, 21:08
da Roberto Filo della Torre
Tilius ha scritto:Visto che si è cominciato a spaziare al di fuori dei confini connessi alla Grande Guerra, aggiungo:
marchese Giacomo Medici del Vascello (1819 - 1882)
Immagine
...a tale proposito, vedasi il topic:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... db3463b50f


mi ha letto nel pensiero, lo stavo per scrivere io.
Complimenti

MessaggioInviato: mercoledì 25 luglio 2007, 10:52
da Tilius
Immagine

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2007, 3:51
da micniosi
Visto che si va oltre i confini temporali, perchè non approdare oltre Manica?
- Enrico CIALDINI - Commendatore dell'Ordine del Bagno, con l'assegnazione del titolo di "Sir" concesso, al termine della 1^ Guerra Mondiale, dal Re d'Inghilterra.
Cordiali Saluti
MN

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2007, 8:17
da Emibro
micniosi ha scritto:Visto che si va oltre i confini temporali, perchè non approdare oltre Manica?
- Enrico CIALDINI - Commendatore dell'Ordine del Bagno, con l'assegnazione del titolo di "Sir" concesso, al termine della 1^ Guerra Mondiale, dal Re d'Inghilterra.
Cordiali Saluti
MN


Questo contributo,peraltro interessante, esula dal mio intento iniziale. Molti generali Italiani vennero infatti insigniti dell'Ordine del Bagno, o di quello dei santi Michele e Giorgio, e vennero quindi creati Cavalieri, ma non vi è "nobilitazione" trasmissibile, ne predicato.

Grazie comunque per il contributo.

E*

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2007, 15:25
da Lord Acton
micniosi ha scritto:- Enrico CIALDINI - Commendatore dell'Ordine del Bagno, con l'assegnazione del titolo di "Sir" concesso, al termine della 1^ Guerra Mondiale, dal Re d'Inghilterra.
Cordiali Saluti
MN

Scusate... ma che state dicendo...? :shock:

Il generale Enrico Cialdini è morto nel 1892... forse sarà anche stato Commendatore dell'Ordine del Bagno... non lo so... ma forse per un titolo concesso in conseguenza della Guerra di Crimea non della 1a Guerra Mondiale.

Siete sicuri che non intendete parlare del generale Armando Diaz ? Decorato sia dell'Ordine del Bagno, ma alcuni anni dopo la 1a Guerra Mondiale, che della Commenda dell'Ordine di San Michele e San Giorgio.

Inoltre... la concessione del titolo di "Sir" connesso ad alcune onorificenze britanniche è valida solo per i sudditi britannici e dell'ex Commonwealth.

Agli stranieri, inoltre, non viene nemmeno rilasciato il documento in formato tesserino che attesta lo status di decorato britannico.

Lord Acton

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2007, 18:47
da Tilius
Anche il generale (poi Maresciallo d'Italia) Luigi Cadorna era insignito di una sfilza impressionante di ordini cavallereschi (e tutti gran cordoni!): Bagno, Annunziata, Corona d'Italia, SS Maurizio & Lazzaro, Militare di Savoia, San Marino, Legion d'Onore, Karageorge, Danilo, Leopoldo (Belgio), financo l'Aquila Rossa prussiana!!!)... però di titoli nobiliari (che io sappia, almeno...) manco l'ombra. :roll:

Il generale cui si riferiva micniosi ritengo fosse Enrico CAVIGLIA (1862-1945), che ha effettivamente combattuto nella Grande Guerra e fu insignito dell'ordine del Bagno da Giorgio V. :D

Ovviamente non poteva essere Enrico Cialdini che, come Lord Acton ha fatto puntualmente notare, era già morto nel 1892... e nel 1914 avrebbe avuto 103 anni! :shock:

MessaggioInviato: venerdì 3 agosto 2007, 0:38
da Davide Shamà
Raffaele Cadorna (1815-1897), creato conte nel 1875, fu aggregato anche alle nobiltà romana (1870) e fiorentina (1859). La sua famiglia era però già genericamente nobile dal XVII secolo.

Gabriele D'Annunzio (1863-1938) fu effettivamente creato Principe di Montenevoso nel 1924