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Origine del "Tocco" dei Cavalieri OESSG

Inviato:
lunedì 11 giugno 2007, 21:57
da cassinelli
Cari Esperti,
secondo voi, qual è l'origine del "tocco", ovvero del copricapo nero che completa il corredo dei Cavalieri del Santo Sepolcro?
Grazie!


Inviato:
martedì 12 giugno 2007, 8:34
da Morello
Gentili Furumisti,
a proposito del Tocco dell'OESSG, aggiungo un altro quesito. Se ho ben letto lo Statuto dell'Ordine, i Cavalieri possono portare il Tocco. Ovvero, possono non indossarlo? Portarlo in mano? Durante le funzioni liturgiche, ovviamente, il Tocco non si porta. Ma all'aperto, durante le processioni? E' obbligatorio metterselo in testa, oppure basta solo tenerlo in mano? Chiedo delucidazioni a riguardo, grazie mille.
Nicola Serafini

Inviato:
martedì 12 giugno 2007, 16:33
da L.de Bellis
Serafini ha scritto:Gentili Furumisti,
a proposito del Tocco dell'OESSG, aggiungo un altro quesito. Se ho ben letto lo Statuto dell'Ordine, i Cavalieri possono portare il Tocco. Ovvero, possono non indossarlo? Portarlo in mano? Durante le funzioni liturgiche, ovviamente, il Tocco non si porta. Ma all'aperto, durante le processioni? E' obbligatorio metterselo in testa, oppure basta solo tenerlo in mano? Chiedo delucidazioni a riguardo, grazie mille.
Nicola Serafini
Preg.mo Serafini,
il Tocco ed il Mantello costituiscono oggi la sola uniforme dei Cavalieri pertanto vanno entrambi indossati durante la Cerimonia Religiosa dell'Ordine o di quelle autorizzate come le processioni.
Lorenzo Longo de Bellis

Inviato:
martedì 12 giugno 2007, 16:43
da nicolad72
Più che un tocco... non ha la forma di un basco?!?!
Ovviamente sono considerazioni "meramente estetiche" che nulla hanno a che vedere con il reale nome del copricapo...

Inviato:
martedì 12 giugno 2007, 18:25
da marcoluca
Il punto fondamentale è che da un punto di vista liturgico tutto quanto potrebbe risultare inutile e superfluo in una celebrazione liturgica va rigorosamente evitato! Il "tocco", ora, va considerato come un complemento dell'abito liturgico dei cavalieri? Se si, il suo uso durante tutte le celebrazioni e non solo durante le processioni dovrebbe codificato secondo norme ben precise, in caso contrario non dovrebbe essere portato, nemmeno in mano. Non troverei nammeno corretto che il cavaliere abbandoni ciò che è proprio ed identificativo delle proprie insegne( e sul tocco sono cucite le insegne che distinguono i diversi gradi cavallereschi), per esempio quando si va a proclamare le Letture, la qual cosa impone una certa postura, che il tocco nelle mani impedirebbe di assumere.
Ciononostante, ammetto che il tocco quando non portato sul capo trova una sua valida utilità, e non me ne vogliano i Confratelli per questo, per riporci i guanti, il libretto della messa e... il cellurare debitamente spento o con inserita la vibrazione di chiamata!
Certamente non lo approvo, ma è così!

Inviato:
mercoledì 13 giugno 2007, 8:20
da Morello
Grazie per le precisazioni. Da quanto ho capito, dunque, il Tocco va indossato durante tutte le processioni, e tenuto in mano, ma mai abbandonato, in Chiesa.
Nicola Serafini

Inviato:
mercoledì 13 giugno 2007, 8:26
da marcoluca
Questa è una mia opinione, Nicola, ma come ben vedi la consuetudine dimostra ben altro.
Si potrebbe portarlo in testa anche in chiesa in momenti ben specifici. Io non lo considero un comune cappello da uomo, tutt'altro!

Inviato:
giovedì 21 giugno 2007, 23:40
da cassinelli
"...Durante la Processione i Cavalieri indosseranno il Mantello e calzeranno il Tocco e i guanti bianchi...
...i Cavalieri si scopriranno il capo quando il Luogotenente, raggiunta la propria posizione in Chiesa, si toglierà il Tocco...
...i Cavalieri con incarico di servizio, per le sole Cerimonie della Veglia d'Armi e di Investitura, manterranno il Tocco durante la Cerimonia, eccetto durante la Consacrazione e quando riceveranno la Comunione..."
(dalle "Norme di Comportamento per gli appartenenti all'OESSG", Roma, 2006, pagine 5-6)
Re: Origine del "Tocco" dei Cavalieri OESSG

Inviato:
sabato 30 giugno 2007, 0:04
da PasRazz di Teano
cassinelli ha scritto:Cari Esperti,
.......secondo voi, qual è l'origine del "tocco", ovvero del copricapo nero che completa il corredo dei Cavalieri del Santo Sepolcro?........
ho trovato una definizione un po` generica.....ma e` un punto di partenza!: ''Copricapo utilizzato dai pari di Francia al di sopra del mantello. Tale copricapo fu ripreso dalla nobiltà dell'impero napoleonico, con un numero di piume variabile in funzione del rango e della dignità del titolare".
http://it.wikipedia.org/wiki/Ornamenti_esteriori_dello_scudo#Tocco