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San Giovanni Battista

MessaggioInviato: domenica 10 giugno 2007, 18:43
da cassinelli
Una particolarità: in quest'opera di Mattia Preti è raffigurato San Giovanni Battista, la cui tradizionale tunica in pelo di cammello (simboleggiata, oggi, dal mantello nero dei Cavalieri Professi) è stata sostituita dalla sopravveste usata durante l'investitura a Cavaliere di Giustizia.

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il pittore Cavaliere di Grazia dell'Ordine Gerosolimitano

MessaggioInviato: lunedì 2 luglio 2007, 11:45
da PasRazz di Teano
...................................Mattia Preti Nel 1661 partì per Malta dove visse quaranta anni dedicandosi interamente all'Ordine dei Cavalieri e alla sua attività artistica realizzando così splendidi lavori. Nel '60, durante un soggiorno romano, già lavorava intensamente preparando un progetto da eseguire nella chiesa di San Giovanni di Malta (Chiesa dell' Ordine dei Cavalieri). L'ultimo periodo vissuto a Roma fu per l'artista un momento di grave difficoltà e sofferenza fino a quando non giunse a Malta dove egli ebbe modo di far vedere i lavori preparatori eseguiti. Fortunatamente furono accettati e gli fu accordato l'impegno per poter realizzare il progetto. Lavoro che gli diede merito di essere promosso Cavaliere di Malta. Gli anni compresi tra il 1663 ed il '74 per Mattia Preti furono molto intensi non solo per l'arduo lavoro che comportò la realizzazione delle pitture di San Giovanni ma anche per le attività che svolse all'interno dell'Ordine dei Cavalieri. Tra il '63 e la fine del '66, il Cavaliere calabrese dimostrò la sua eccellente grandezza non solo nel tempio dell'Ordine ma anche in altri edifici dell'isola. Ebbe come compenso mille scudi, dono che non fu equiparabile ai sacrifici ed all'immane lavoro che il nostro artista fece per l'arte e la religione, egli era infatti dotato di una grande fede. L'ultimo ventennio del tavernese a Malta, fu dedicato ad attività amministrative connesse all'Ordine dei Cavalieri ma l'attività artistica fu sempre presente nel suo cuore e nella sua vita. Si dedicò all'illustrazione di opere sacre, decorò edifici pubblici e religiosi in ogni angolo di Malta, si occupò anche di architettura e perfino di fortificazioni militari. Tra le chiese che ospitano le sue opere oltre alla già citata San Giovanni, si possono citare la Chiesa della Valletta, il Duomo della Notabile, le chiese e cappelle di Floriana. Gli archivi di Malta parlano di un quadro dell'artista "L'arrivo di San Paolo a Malta", mandato nel 1687 dal Capitolo della Cattedrale al Cardinale Colonna in Roma, il quale alla sua morte fu donato al papa Innocenzo XII, Sua Santità lo fece riporre nel palazzo del Quirinale. L'amore per l'arte accompagnò sempre il tavernese, anche quando fu afflitto da una cancrena al viso procuratagli per un taglio maldestro del barbiere. Lavorava alacremente per poter essere di aiuto alla povera gente, ai mendicanti. Il popolo maltese venera il nome di Mattia Preti per ciò che il maestro diede: amore, cultura, arte, che da Lui si tramanda nel tempo. Si spense a ottantasei anni all'una dopo la mezzanotte, il tre gennaio 1699. :(

MessaggioInviato: lunedì 2 luglio 2007, 12:05
da Tilius
...giusto per visualizzare il dipinto fugacemente citato da PasRazz di Teano. :wink:
San Giovanni Battista con autoritratto del pittore in abito da cavaliere
(con tanto di spadone d'ordinanza... impugnato insieme al pennello, giusto per non far scordare la professione) :D
Non a caso Mattia Preti era soprannominato il Cavalier Calabrese.

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Taverna, Chiesa di San Domenico, Cappella Preti

solo per ricordare........

MessaggioInviato: lunedì 2 luglio 2007, 15:03
da PasRazz di Teano
Posso permettermi di ricordare anche il Caravaggio........? Dopo un anno di noviziato, il 14 luglio 1608 a Malta fu investito della carica di Cavaliere di grazia, di rango inferiore rispetto ai Cavalieri di giustizia di origine aristocratica. Anche qui ebbe dei problemi: fu arrestato per un duro litigio con un cavaliere del rango superiore e perché si venne a sapere che su di lui pendeva una condanna a morte. Venne rinchiuso nel carcere di Sant'Angelo a La Valletta, il 6 ottobre: riuscì incredibilmente ad evadere e a rifugiarsi in Sicilia a Siracusa. Il 6 dicembre i Cavalieri espulsero Caravaggio dall'Ordine con disonore: «Come membro fetido e putrido».......che storia.....


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Ritratto di un cavaliere di Malta - 1608-1609
Olio su tela (cm 118,5x95,5)

Firenze, Galleria Palatina a Palazzo Pitti

MessaggioInviato: lunedì 2 luglio 2007, 15:40
da Tilius
Il Cavaliere di Palazzo Pitti secondo alcuni ritrae il Gran Maestro Alof de Wignacourt (la somiglianza fisiognomica con le altre effigi note del Gran Maestro è innegabile), secondo altri un meno altolocato cavaliere di nome Antonio Martelli.

Lo stemma del Wignacourt dovrebbe essere questo (ovviamente manti principeschi e ammennicoli vari sono reinterperetazioni moderne, estranei all'araldica di inizio '600).
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Ritratto "certo" del Gran Maestro Wignacourt è il grande dipinto a figura intera conservato al Louvre.
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..."certo" si fa per dire... in quanto in questo ritratto non v'è nulla di certo, a partire dalla tradizionale attribuzione al Caravaggio, posta da molti in dubbio a causa della resa un po' legnosa, quasi da manichino, della figura.
Inoltre c'è il particolare, inspiegabile, che il Gran Maestro è ritratto in una armatura che non è la sua.
Egli aveva ordinato a Milano una svavillante, nuovissima armatura ageminata in oro e argento, che compare in un ritratto di autore anonimo (dubitativamente identificato in Lionello Spada) conservato a La Valletta (ritratto in cui, tra le altre cose, viene più volte ribadito - sullo scudo araldico in alto a sinistra, sulla rotella poggiata in basso a sinistra - lo stemma del Gran Maestro, invece totalmente assente nella tela atttribuita a Caravaggio).
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Recenti indagini d'archivio hanno dimostrato che l'armatura era già stata consegnata a Malta all'epoca del soggiorno del Caravaggio. Non si capisce quindi perchè mai il Gran Maestro abbia voluto farsi ritrarre non con la sua nuova armatura "all'ultima moda", bensì con una vecchia armatura non sua, rugginoso residuato risalente a fine '500...
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Re: San Giovanni Battista

MessaggioInviato: sabato 26 ottobre 2013, 0:06
da Romegas
Vorrei segnalare l'uscita del libro di Vittorio Sgarbi, MATTIA PRETI, Rubbettino, pp.409, riccamente illustrato.

Re: San Giovanni Battista

MessaggioInviato: lunedì 28 ottobre 2013, 23:30
da Maurizio Cosentino
Tilius ha scritto:Il Cavaliere di Palazzo Pitti secondo alcuni ritrae il Gran Maestro Alof de Wignacourt (la somiglianza fisiognomica con le altre effigi note del Gran Maestro è innegabile), secondo altri un meno altolocato cavaliere di nome Antonio Martelli.

Tilius che intendi per "meno altolocato"? Antonio Martelli aveva, all'epoca del ritratto, settantaquattro anni ed era uno dei più gloriosi veterani dell'Ordine. Distintosi per coraggio e capacità di comando all'epoca del grande assedio ed in decine di altri scontri vittoriosi, era ai vertici dell'Ordine in quegli anni, vicinissimo al Gran Maestro. Fu anche consigliere di guerra di Ferdinando I de' Medici, superando con brillante acume politico, le acredini fra la sua famiglia e quella di Ferdinando.

Re: San Giovanni Battista

MessaggioInviato: lunedì 28 ottobre 2013, 23:47
da Tilius
"meno altolocato" = gran maestro sopra, Martelli sotto. That's all.