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Nelle pieghe della Legge Finanziaria... una sorpresa!!!

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 14:48
da nicolad72
La legge Finanziaria è stempre stata un calderone in cui tutto può diventare possibile... soprese, delusioni, tartassamenti, e anche se raramente risarcimenti...

Guardate nell'ultima che cosa ho trovato?!?!?!




L. 27-12-2006 n. 296
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007).
Pubblicata nella Gazz. Uff. 27 dicembre 2006, n. 299, S.O.

Articolo 1
....
1271. La Repubblica italiana riconosce a titolo di risarcimento soprattutto morale il sacrificio dei propri cittadini deportati ed internati nei lager nazisti nell'ultimo conflitto mondiale.
1272. È autorizzata la concessione di una medaglia d'onore ai cittadini italiani militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra, ai quali, se militari, è stato negato lo status di prigionieri di guerra, secondo la Convenzione relativa al trattamento dei prigionieri di guerra fatta a Ginevra il 27 luglio 1929 dall'allora governo nazista, e ai familiari dei deceduti, che abbiano titolo per presentare l'istanza di riconoscimento dello status di lavoratore coatto.
1273. Le domande di riconoscimento dello status di lavoratore coatto, eventualmente già presentate dagli interessati alla Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), sono riconosciute valide a tutti gli effetti della presente legge. A tal fine l'OIM, tramite la sua missione di Roma, trasmette al comitato di cui al comma 1274 le istanze di riconoscimento sinora pervenute in uno alla documentazione eventualmente allegata.
1274. È istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un comitato, presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri o da un suo delegato, costituito da un rappresentante dei Ministeri della difesa, degli affari esteri, dell'interno e dell'economia e delle finanze, nominati dai rispettivi Ministri, nonché da un rappresentante dell'Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall'internamento e dalla guerra di liberazione (ANRP) e da un rappresentante dell'Associazione nazionale ex internati (ANEI), nonché da un rappresentante dell'OIM.
1275. Il comitato provvede alla individuazione degli aventi diritto.
1276. All'onere complessivo di 250.000 euro derivante dall'attuazione del presente articolo, ivi comprese le spese per il funzionamento del comitato di cui al comma 1274, stabilite in euro 50.000 per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, si provvede mediante l'utilizzazione di quota parte degli importi del fondo di cui al comma 343 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

Saluti a tutti!

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 14:56
da Nightfox
Devo dire che gli aventi diritto saranno pochi e ormai in veneranda età.

Fare questa cosa prima no?

Concordo che sia un segno di riconoscimento importante.

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 15:10
da nicolad72
e ai familiari dei deceduti, che abbiano titolo per presentare l'istanza di riconoscimento dello status di lavoratore coatto


forse potrebbero essere un tantino di più...

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 15:29
da Nightfox
COme si può provare questa cosa? Esistevano registri dettagliati a parte il numero tatuato, perchè conosco una decina di persone che potrebbero essere interessate anche il qui scrivente per una cugina paterna.

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 21:07
da nicolad72
Dopo una attenta ricerca ho scoperto che i diretti interessati non l'hanno presa proprio bene... anzi...

http://www.anrp.it/edizioni/rassegna/20 ... o-2007.htm

... si sentono proprio presi... e basta!

Traducendo in soldoni, ho la vaga impressione che vi siano delle serie probabilità che tale onore (dis... per qualcuno) sia destinato a restar celato tra le pieghe della finanzianria del 2007 in fondo tra qualche anno chi si ricorderà dei commi dal 1271 al 1276 dell'art. 1 della legge 2l dicembre 2006 n. 296...

Saluti a tutti!

MessaggioInviato: giovedì 24 maggio 2007, 11:09
da Elmar Lang
Salve,

temo che il conferimento della medaglia agli aventi diritto potrà presentare qualche difficoltà nell'individuare gli aventi diritto alla decorazione.

Il collega Nightfox parla di numero tatuato, cosa che credo fosse normale per gli internati ebrei e -credo- politici. Gli IMI ("Internati Militari Italiani", ovvero tutti quei membri delle FF.AA. Italiane catturati dai Tedeschi in seguito ai fatti dell'8 Settembre) non vennero immatricolati mediante tatuaggio. Ne sono sicuro perché il fratello di mia Madre (deceduto nel 2004), S.Ten di Fanteria Alpina, catturato presso Merano il 9 Sett. ed inviato in prigionia presso Hannover, so per certo che non ebbe tatuato il numero di matricola, né lo ebbero i suoi compagni di prigionia, tanto ufficiali che di truppa. Essi anzi ricevettero un piastrino di riconoscimento tipo quello portato dai militari della Wehrmacht, con il numero, il codice del campo e l'indicazione "IMI".

A presto,

Elmar Lang

MessaggioInviato: giovedì 24 maggio 2007, 13:12
da nicolad72
Per i militari la "prigionia" è riportata sullo stato di servizio. Poi esistono delle associazioni, richiamate anche dalla legge istitutiva, che detengono degli elenchi... la prova dello status non è poi così diabolica...

MessaggioInviato: giovedì 24 maggio 2007, 23:54
da Guido5
Cari amici,
non posso non concordare con i messaggi di Elmar Lang e di nicolad72. Per chi fosse interessato all'argomento segnalo il libro di un ufficiale della Marina tedesca: Gerhard Schreiber. Il significativo titolo è "I militari italiani internati nei campi di concentramento del Terzo Reich 1943-1945: traditi, disprezzati, dimenticati". Il volume, di 908 pagine, è stato pubblicato dieci anni fa dall'Ufficio storico dello SME. Nell’indice dei nomi sono citate 490 persone, con riferimenti biografici.

Ciao a tutti!
Guido5