Pagina 1 di 1

Origine delle placche cavalleresche

MessaggioInviato: mercoledì 25 aprile 2007, 10:42
da cassinelli
Cari Esperti,

secondo voi, è possibile che l'origine delle attuali placche in uso nei Gradi più elevati degli Ordini Cavallereschi sia da ricercarsi nella "decorazione" delle antiche corazze?

I moderni Corazzieri, ad esempio, sembrerebbero ancora caratterizzati da questa particolarità.

Immagine

Grazie per la consueta, cortese risposta!

Alessio Cassinelli

MessaggioInviato: mercoledì 25 aprile 2007, 13:20
da Mario Volpe
Secondo me l’origine delle placche cavalleresche è da ricercarsi più nei mantelli degli ordini dinastici che nelle corazze.
Se volgiamo lo sguardo indietro nel tempo, possiamo addirittura risalire all’usanza dei romani di “decorare” le proprie corazze con le “fàlere” ricevute dai propri comandanti per il valore dimostrato in battaglia, una forma ancestrale di onorificenze:

Immagine Immagine

Se osserviamo le tenute dei cavalieri che parteciparono alle crociate, noteremo come le croci distintive dell’ordine di appartenenza fossero riportate sui pettorali di stoffa che rivestivano le “cotte”, sui mantelli o sugli scudi, per distinguersi chiaramente in battaglia:

Immagine Immagine

Se poi osserviamo le multicolori tenute dei cavalieri medievali del XIV o XV secolo, possiamo osservare come lo sviluppo dell’araldica avesse indotto questi cavalieri ad ostentare nel modo più vistoso i colori e le simbologie del proprio stato e della propria famiglia non solo su se stessi ma anche sul proprio cavallo:

Immagine Immagine

Ma cedo che sia nei costumi dei primi cavalieri degli ordini di collana o dinastici che vada ricercata l’origine delle prime vere placche cavalleresche, attraverso le grandi insegne realizzate a ricamo che apparivano sui costumi e sui mantelli di questi sodalizi equestri:

Immagine Immagine
(a sinistra, cavaliere dell'Ordine di Calatrava; a destra, cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera)

L’uso di queste placche in stoffa ricamata è proseguito fino agli inizi del 1800, quando le insegne degli ordini cavallereschi venivano letteralmente cucite sugli abiti o sulle uniformi degli insigniti. Sarà solo più tardi, verso la metà dell’ottocento, che queste verranno sostituite da placche interamente metalliche indossabili tramite spille poste sul retro.

Immagine Immagine Immagine
(dall'alto verso il basso e da sinistra a destra, placca in stoffa dell'Ordine di Alberto del Ducato tedesco di Anhalt, placca in stoffa dell'Ordine Militare di S. Luigi di Francia, placca in stoffa dell'Ordine austriaco della Corona di Ferro)

Come quelle illustrate qui:

Immagine Immagine
(a sinistra, placca dell'Ordine della Legion d'Onore del periodo della Restaurazione; a destra placca ottocentesca dell'Ordine di S. Gennaro del Regno delle Due Sicilie)

Cordialmente,

Mario Volpe

MessaggioInviato: martedì 1 maggio 2007, 13:41
da cassinelli
Nel celebre "Ritratto di Cavaliere Costantiniano" di Frà Galgario, dipinto nel 1740 ed esposto al museo Poldi Pezzoli di Milano, l'Insegna Costantiniana è ricamata sull'abito dell'insignito!

Immagine