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Un uovo dedicato ad un Ordine

MessaggioInviato: venerdì 6 aprile 2007, 21:28
da Mario Volpe
In questo periodo di feste pasquali voglio raccontarvi un episodio singolare d'altri tempi.
Per la Pasqua del 1916 lo Zar Nicola II commissionò al famoso gioielliere Fabergè un singolare uovo-regalo per sua madre, l'Imperatrice Maria Fyodorovna.


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(un ritratto giovanile della madre dello Zar Nicola II, Maria Fyodorovna)

L’uovo, ovviamente unico nel suo genere, era dedicato all’Ordine Militare di S. Giorgio, la più alta onorificenza militare dell’impero russo, istituito dalla grande imperatrice Caterina II nel 1769.

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(Ordine Militare di San Giorgio, insegna di Gran Croce e placca)

Costituito di argento rivestito di porcellana (si era allora in tempi di ristrettezze per via della guerra e l’uso di metalli più nobili e di gioie preziose non era praticabile), l’uovo presenta due riproduzioni di croci dell’Ordine di S. Giorgio di IV Classe (di cui lo Zar fu effettivamente insignito nell’ottobre 1915, nella sua funzione di Capo Supremo delle Forze Armate Russe), sotto le quali – sollevando le croci – compariva una miniatura rispettivamente dello stesso Zar Nicola in uniforme, e l'altra del figlio, lo Zarevich Alexei Nikolaievich (anche lo Tsarevich fu insignito della IV classe dell’Ordine nello stesso anno del padre). Intorno alle due croci si sviluppa un lungo nastro nei colori dell’Ordine di S. Giorgio (giallo-arancio con tre strisce nere), che percorre la circonferenza dell’uovo formando fiocchi e volute. Sulla sommità dell’uovo è riportato il monogramma coronato in argento dell'Imperatrice madre Maria Fyodorovna, mentre al di sotto di esso compare la data “1916”.

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Nonostante la sua relativa semplicità e “austerità”, l'Imperatrice madre apprezzò molto questo presente pasquale del figlio, lo portò con sé nei suoi successivi trasferimenti durante il burrascoso periodo della rivoluzione del 1917, prima a Kiev, poi in Crimea e successivamente a Copenaghen, conservando gelosamente questo oggetto tra i suoi ricordi più cari fino alla sua morte nel 1928.

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Alla ricezione dell’uovo la Gran Duchessa inviò un biglietto di ringraziamento a suo figlio, all’epoca impegnato al fronte: “ti bacio tre volte e ti ringrazio dal profondo del cuore per la tua cartolina e lo splendido uovo con le miniature eseguite dal caro Fabergè. Veramente magnifico. E’ così triste non essere insieme. Ti auguro, con tutto il mio cuore mio caro Nicky, tutte le cose migliori ed ogni successo. La tua caldamente affezionata, vecchia madre” (le tristi vicende della Rivoluzione non consentiranno però ai due di incontrarsi più).

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Lo Zar era molto orgoglioso del conferimento che aveva ricevuto dell’Ordine di S. Giorgio e portò sempre questa decorazione con sé, fino in Siberia nel 1917. Questa fu ritrovata nascosta nel bagno della casa di Ipatiev, l’ultima prigione della famiglia reale, all’epoca del loro assassinio nella notte del 17 luglio 1918.

Buona Pasqua a tutti,

Mario Volpe

MessaggioInviato: sabato 7 aprile 2007, 2:15
da Maria Luisa Alasia
Gentilissimo Dott.re Volpi,
amante di storia che sono, all'eta' di dodici anni leggevo i maggiori scrittori Russi, cosi seguendo la loro storia... avevo seppellito il tutto, ora grazie a Lei ricordo. Bellissima illustrazione di un era...
Auguri e Felice Pasqua a Lei e famiglia, Maria Luisa

MessaggioInviato: domenica 8 aprile 2007, 12:41
da Mario Volpe
E' interessante notare come la casa imperiale russa, specialmente ai tempi dell'Imperatrice Caterina II, non si sia limitata alle uova pasquali per dediche agli ordini cavallereschi appartenenti al patrimonio della dinastia.
La stessa imperatrice infatti commissionò tra la fine del '700 e i primi dell'800 alla ditta Gardner di Mosca anche dei servizi da tavola in porcellana, da utilizzare nei ricevimenti di corte, alcuni esemplari dei quali sono ancora oggi conservati nei musei di arti decorative (in particolare all'Hermitage di S. Pietroburgo).
Vi mostro un paio di immagini per darvene un'idea:

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(dall'alto, servizio dell'Ordine di S. Giorgio; servizio dell'Ordine di S. Vladimiro; servizio dell'Ordine di S. Andrea, piatto dell'Ordine di S. Alessandro Nevsky, piatto dell'Ordine di S. Andrea con bastoni da Maresciallo)

Cordialmente,

Mario Volpe

Re: Un uovo dedicato ad un Ordine

MessaggioInviato: sabato 7 marzo 2009, 12:53
da Mario Volpe
Con l’avvicinarsi del periodo pasquale, mi è ritornato in mente questo vecchio topic dedicato alle preziose uova regalo che lo Zar Nicola II usava ordinare al famoso gioielliere Fabergè.
Pur non avendo stavolta attinenza con gli ordini cavallereschi, mi sembra significativo ricordare ora altre due uova che furono commissionate dallo Zar – nel 1915 in piena Grande Guerra – per offrirle come dono pasquale rispettivamente alla madre Maria Fyodorovna ed alla moglie Alexandra.

Entrambe furono singolarmente dedicate al tema della Croce Rossa, il primo uovo (in oro, argento e madreperla) conteneva una serie di cinque ritratti in miniatura raffiguranti componenti femminili della famiglia reale che prestarono servizio nella Croce Rossa durante il conflitto (la sorella dello Zar Olga Alexandrovna, la figlia maggiore dello Zar Olga Nicolaievna, la Zarina Alexandra Fyodorovna, la seconda figlia dello Zar Tatiana Nicolaievna e la cugina dello Zar Maria Pavlovna).

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Mentre il secondo uovo, in oro e smalti, recava all’esterno due croci in smalto rosso con le miniature in uniforme da crocerossine della Granduchessa Olga e della Granduchessa Tatiana. All’interno dell’uovo erano presenti delle icone miniaturizzate della resurrezione, di Santa Olga e di Santa Tatiana martire.

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Il tema umanitario e la sobrietà realizzativa delle uova, riflette bene il clima di austerità che la guerra stava producendo anche nei confronti della famiglia reale, nel quale lo Zar risiedeva ormai stabilmente al fronte, mentre le donne prestavano assistenza ai soldati feriti come crocerossine usando i palazzi reali come ospedali.

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(una foto delle crocerossine Alexandra, Olga e Tatiana)

Entrambe le uova sono oggi conservate in musei americani.

Re: Un uovo dedicato ad un Ordine

MessaggioInviato: mercoledì 25 marzo 2009, 17:45
da Tilius
L'Uovo di San Giorgio, fino al 2004 nella collezione Forbes, passò quindi (insieme alle altre uova imperiali già Forbes) nella raccolta del collezionista russo Viktor Vekselberg.
Il primo Uovo della Croce Rossa é nella raccolta del Virginia Museum of Fine Arts, Richmond.
Il secondo Uovo è al Cleveland Museum of Art.

Re: Un uovo dedicato ad un Ordine

MessaggioInviato: mercoledì 25 marzo 2009, 17:55
da Fulvio Poli
caspita .... a Cleveland non lo notai, dovevo essere proprio jetlagged [zzsoft.gif]

Un uovo dedicato ad un Ordine

MessaggioInviato: mercoledì 25 marzo 2009, 19:31
da andvent
Sono veramente affascinato da questi regali "regali" [jump.gif] anzi "imperiali" [jump.gif] [jump.gif]
Però mi domando, ma secondo voi era Fabergè che "inventava" queste uova o era Nicola II che le ideava e poi chiedeva a Fabergè di realizzarle?

Insomma è nato prima l'uovo o l'imperatore??? [arf2.gif]

Re: Un uovo dedicato ad un Ordine

MessaggioInviato: mercoledì 25 marzo 2009, 19:52
da Tilius
andvent ha scritto:Però mi domando, ma secondo voi era Fabergè che "inventava" queste uova o era Nicola II che le ideava e poi chiedeva a Fabergè di realizzarle?


Inventava Faberge (é per questo che é ancora ricordato come il grande artista che fu) anche se le indicazioni generiche sul tema venivano certo dalla committenza.

Una nota: raramente Faberge eseguiva in prima persona i suoi lavori (tranne, forse, i primi, ancora per Alessandro III), ma affidava l'esecuzione ai valenti orafi del suo laboratorio.

Servizio dell'Ordine di Santa Caterina (1830-40)

MessaggioInviato: giovedì 2 aprile 2009, 0:06
da Tilius
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Re: Un uovo dedicato ad un Ordine

MessaggioInviato: giovedì 2 aprile 2009, 0:28
da Mario Volpe
Bello, un servizio dedicato anche all'Ordine di S. Caterina...