Pagina 1 di 1

Ordine Bizantino del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 0:44
da Meduneon
Recentemente nel mio Comune di residenza han cominciato a circolare strani diplomi rilasciati dal suddetto Ordine, con richieste di partecipazione di Cavalieri e Dame a processioni e cerimonie religiose locali.
Ciò che lascia quanto meno sorpresi è la relativa facilità con cui molti hanno conseguito l'investitura e come la stessa sia stata letteralmente concessa "oves et boves" (fra cui bottegai, pescivendoli, benzinai e quant'altro).
La locale Luogotenenza dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro, per il tramite del suo Priore (il locale Arcivescovo) ha dovuto far pervenire severissime disposizioni ai parroci allo scopo di impedire il coinvolgimento a qualsiasi titolo delle loro parrocchie alle manifestazioni di tale Ordine.
Uno dei suoi neo Cavalieri, assessore comunale, sbandiera la legittimità di tale Ordine, preconizzando un'imminente "riconoscimento da parte del Vaticano" (cosa quanto meno strana. visto che essi si presentano di derivazione greco-ortodossa).
Qualcuno più informato può fornire ulteriori elementi di discernimento, allo scopo di impedire il proliferare di tali sodalizi?
Grazie.

vedasi il loro sito: http://www.obss.it/

MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 1:19
da pierfe
L'organizzazione di cui scrive non si può considerare in alcun modo un ordine cavalleresco, non ha l'autorizzazione all'uso in Italia in base alla legge 3 marzo 1951, n° 178, non è preso in considerazione per lo studio da parte della Commissione Internazionale permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi, perchè non ha nessuna base secondo i nostri principi.
Per noi è completemente irrilevante le persone che ne fanno parte, e quale sia la sua attività in qualche parte del Paese, il nostro forum non ha lo scopo di entrare in merito all'attività che svolge.
Per qualunque tipo di contestazione sull'operato esistono le pubbliche autorità a ciò preposte e solo a queste bisogna rivolgersi.
Ci sono Ordini cavallereschi prestigiosi che hanno nei loro ruoli anche persone con posizioni sociali non rilevanti e modeste, la posizione sociale e l'attività lavorativa non deveonocreare discriminazione.
Oggi gli ordini cavallereschi nel migliore dei casi rappresentano solo la "middle class".
Pier Felice degli Uberti