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Commenda in S. Stefano e dispensa

MessaggioInviato: lunedì 6 aprile 2020, 19:12
da FP
Nell'Ordine di S. Stefano il successore di una Commenda, previo aumento della medesima, poteva essere dispensato dal provare la nobiltà dei propri quarti materni.

Tuttavia, qualora anche il figlio di uno già dispensato dalla prova dei quarti materni, avesse voluto aumentare la Commenda per essere esentato a sua volta dal provare i suoi quarti materni, avrebbe dovuto comunque presentare la nobiltà dei quarti paterni tra cui il quarto materno principale del padre e da cui il padre medesimo fu a suo tempo dispensato?

Re: Commenda in S. Stefano e dispensa

MessaggioInviato: martedì 7 aprile 2020, 14:42
da nicolad72
Quei quarti erano già stati dispensati... non è che un provvedimento di dispensa perdi efficacia... una volta concessa la stessa è valida in perpetuo.

Re: Commenda in S. Stefano e dispensa

MessaggioInviato: martedì 7 aprile 2020, 14:54
da FP
Nel caso in cui abbia ragione Nicolad72 il cavaliere subentra con 1 solo quarto di nobiltà dunque :?
Effettivamente mi è stato detto da uno studioso dell'Ordine che con la Commenda bastava provare la filiazione legittima dal proprio padre per subentrare...

Ma partiamo da principio: il cavaliere X fonda una Commenda. Secondo lo Statuto di S. Stefano deve anche provare i suoi 2/4 di nobiltà paterna ma può, grazie alla Commenda, non provare i 2/4 materni. Giusto?
In questo caso non diventa però Cavaliere di Giustizia ma per Commenda.
Il cavaliere Y figlio di X subentra provando solo la filiazione legittima da X.
Il cavaliere Z subentra a Y provando solo la filiazione legittima da Y.

Non è un po' strano che a partire dalla seconda generazione tutti i cavalieri successori entrino con 1/4 di nobiltà paterna solamente?

Re: Commenda in S. Stefano e dispensa

MessaggioInviato: martedì 7 aprile 2020, 15:01
da nicolad72
In realtà non è vero, in quanto la mancanza di quarti sanata ricompare figurativamente. La sanatoria di fatto è un provvedimento di grazia che nobilita (figurativamente ossia vale per chi richiede e ottiene la sanatoria ma non per gli altri discendenti del quarto sanato) il quarto mancante.

Re: Commenda in S. Stefano e dispensa

MessaggioInviato: martedì 7 aprile 2020, 15:36
da FP
nicolad72 ha scritto:In realtà non è vero, in quanto la mancanza di quarti sanata ricompare figurativamente. La sanatoria di fatto è un provvedimento di grazia che nobilita (figurativamente ossia vale per chi richiede e ottiene la sanatoria ma non per gli altri discendenti del quarto sanato) il quarto mancante.


Sì, nei fatti è "come se" quei quarti fossero nobili, ma poi nella realtà non lo sono. Quindi in questo modo, dalla seconda generazione in poi, l'Ordine sapeva bene che stava ammettendo tra le sue fila gente con 1/4 di nobiltà...con l'imbarazzo relativo [cfr. prof. Angiolini Franco].

Re: Commenda in S. Stefano e dispensa

MessaggioInviato: domenica 12 aprile 2020, 8:27
da Cawdor
c'è un elenco magari con stemma dei componenti dell'ordine dalla sua creazione?
grazie

Re: Commenda in S. Stefano e dispensa

MessaggioInviato: domenica 12 aprile 2020, 9:04
da Romegas
Ci sono una serie di volumi editi negli anni novanta del secolo scorso e curati ds Bruno Casini per le Edizioni ETS dove sono raccolti i nomi e gli stemmi degli appartenenti a tale ordine divisi per regioni e stati.

Re: Commenda in S. Stefano e dispensa

MessaggioInviato: domenica 12 aprile 2020, 15:50
da FP
Cawdor ha scritto:c'è un elenco magari con stemma dei componenti dell'ordine dalla sua creazione?
grazie


Oltre al libro sopra citato da Romegas segnalo il sito: http://velasquez.sns.it/stemmi/index.php

Con stemmi e informazioni sui cavalieri fino al 1604.