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Lebbrosario mauriziano a Chiavari

Inviato:
sabato 17 novembre 2018, 1:04
da cassinelli
Leggendo il volumetto di Mario Visentin sull'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, a pagina 39 è scritto che "negli anni assai fervidi di Carlo Alberto, l'Ordine provvide ad assistere i lebbrosi a Savona, Nizza, Chiavari, Sanremo ed Oneglia".
Vorrei ricercare tracce del lebbrosario mauriziano in Chiavari... qualcuno conosce qualche informazione in più?
Grazie.
Re: Lebbrosario mauriziano a Chiavari

Inviato:
sabato 17 novembre 2018, 8:43
da Elmar Lang
Interessante domanda, che rammenta come il Regno di Sardegna, tra gli stati europei, fosse al tempo tra i più avanzati, nel trattamento dei malati di lebbra.
Ora, mi pongo una domanda, la cui risposta potrebbe essere negli archivi dell'Ordine Mauriziano: la diffusione della lebbra soprattutto nell'area costiera del regno (nonostante molti casi fossero trattati nel cuneense, ad esempio), era dovuta ad un possibile contagio propagato da personale o merci provenienti da terre ove il male era endemico?
Re: Lebbrosario mauriziano a Chiavari

Inviato:
sabato 17 novembre 2018, 8:48
da cassinelli
Entrambi i casi: nel caso di Chiavari e paesi limitrofi, il contagio proveniva sia da marinai locali, sia da mercanti che commerciavano con la vicina provincia di Piacenza.
Re: Lebbrosario mauriziano a Chiavari

Inviato:
sabato 17 novembre 2018, 9:54
da Elmar Lang
Grazie per le interessanti informazioni.
Re: Lebbrosario mauriziano a Chiavari

Inviato:
sabato 17 novembre 2018, 10:12
da cassinelli
Re: Lebbrosario mauriziano a Chiavari

Inviato:
sabato 17 novembre 2018, 15:31
da GENS VALERIA
Confermo .
Il lebbrosario si trovava nella Zona Saline , ovvero ad Ovest della città , oltre le antiche mura, demolite nel secolo XVIII , quindi allora ben fuori città, dove oggi è attiva la chiesetta delle Saline facente parte della mia parrocchia : S. Maria di Bacezza ( la chiesa madre è ubicata in collina sulla strada, nella via Aurelia , che da Chiavari conduce a Zoagli e Rapallo ).
Il nome del borgo deriva dal fatto che il mare arrivava a poche decine metri dalle case e da tempi immemorabili , veniva estratto il sale per evaporazione o riscaldamento in grossi recipienti. Il lebbrosario , verosimilmente era costituito da una piccola costruzione in pietra arenile.
Re: Lebbrosario mauriziano a Chiavari

Inviato:
sabato 17 novembre 2018, 15:34
da cassinelli
Grazie per la bella notizia!
Sarebbe interessante verificare l'eventuale presenza di antiche tracce mauriziane...