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ICOC Register & Austria

MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 15:07
da Tilius
AUSTRIA
House of Habsburg-Lorraine (Lothringen) (Catholic)
Golden Fleece
Founded: Philip the Good, Duke of Burgundy 10 January 1429/Emperor Charles VI 1700.
Ribbon: Red.
Head and Sovereign: H.I. & R.I. Archduke Karl of Austria (b. 1961).
Star-Cross (for Ladies)
Founded: Empress Eleonore, widow of Emperor Ferdinand III, 2 February 1668.
Ribbon: Black.
Sovereign: H.I. & R.I. Archduke Karl of Austria (Karl II, Titular Emperor of Austria) (b. 1961).
Supreme Lady Protectress: H.I. & R.I. Archduchess Gabriela of Austria (b. 1956).


Nell'ICOC Register per la dinastia già regnante in Austria viene fatta menzione solamente di Toson d'Oro e Croce Stellata.
Maria Teresa, Leopoldo, Santo Stefano d'Ungheria, Corona Ferrea, e a fare i pignoli ci sarebbero pure il Francesco Giuseppe e il Sant'Elisabetta, tutti scomparsi.

Per altri stati/dinastie (es. Bulgaria) sono invece elencati tutti (o comunque larga parte) gli ordini, compresi quelli di fondazione assai recente (ottocentesca, né potrebbe essere diversaente ché lo stato nazionale bulgaro prima non esisteva) e con vocazione di ordini statuali alquanto inequivocabile, premiando il merito militare/civile per loro stessa denominazione.

Per altri stati/dinastie (es. Italia), la soppressione operata dalla susseguente autorità repubblicana non é stata considerata valida (ergo oridini come l'Annunziata o l'OSSML sono ancora lì in forza ai Savoia).

Pertanto avrei necessità che qualcuno mi illumini sul caso Austria.

Re: ICOC Register & Austria

MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 15:36
da Elmar Lang
Circa gli ordini austriaci, potrei soggiungere che, quantomeno l'Ordine Militare di Maria Teresa vide il suo Capitolo attivo fino alle soglie degli anni '30, per vagliare le proposte inevase al momento della caduta della monarchia. Il tutto, sotto l' autorità della Repubblica Austriaca.

Degli altri ordini, la Repubblica avocò a sé financo i "tesori" degli ordini Cavallereschi della cessata monarchia, destinando esemplari scelti, alle pubbliche collezioni d'Austria ed Ungheria, ordinando poi la distruzione (per recuperare metallo prezioso) di tutto il rimanente.

Interessante, il quesito posto da Tilius, tanto più in quanto relativo alle onorificenze austroungariche, che mi sono sommamente care ed al centro dei miei studi e ricerche.

In linee generali, ribadisco il mio pensiero, ove sostengo che -ferma restando la memoria delle antiche Case ex regnanti- gli unici ordini e decorazioni da considerare internazionalmente validi, dovrebbero essere quelli conferiti dai legittimi governi di stati sovrani.

Re: ICOC Register & Austria

MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 15:43
da Tilius
Mi dicono (i pareri informati sono fondamentali :D ) che semplicemente nell'ICOC register ci si é (anche) riferiti alla prassi di ogni dinastia di conferire o meno gli ordini di cui sono titolari.
Effettivamente, soprattutto in tempi recenti, dopo l'accordo di Otto d'Asburgo con la Repubblica Austriaca, la Casa d'Austria si é limitata alla concessione dei soli ordini supremi (Tosone in ambito maschile, Croce Stellata in ambito femminile).

Re: ICOC Register & Austria

MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 15:57
da Elmar Lang
Interessante notizia.

Rammento una discussione fatta a Vienna or è molt'anni, in cui mi fu spiegato che in pratica, la neonata Repubblica Austriaca, "tolse" ai decaduti Asburgo financo il sistema onorifico, al punto che emissari della detta Repubblica cercarono con ogni mezzo di togliere alla vedova dell'ex-imperatore Carlo I, la Gran Croce dell'ordine Militare di Maria Teresa, gruppo di insegne che l'augusta Signora seppe preservare dalle "pressioni" fattele, fino al 1948, allorché ebbe successo l'interessante proposta frattale da un gentiluomo statunitense.
Dopo l'"Anschluß" del 1938, emissari di Berlino girarono l'Europa, per recuperare -con alterne vicende- i collari degli ordini ex-Austria, in quanto "proprietà dello stato" (in epoca imperiale, i collari erano "streng rückgabepflichtig"), almeno fino agli inizi del 1943. Poi, la situazione generale sicuramente indusse le autorità germaniche/nazionalsocialiste, a dedicarsi a cose più strettamente connesse allo sforzo bellico.

A qualcuno consta se nell'accordo tra Otto d'Asburgo e la Repubblica Austriaca, sia stato anche toccato il tema degli ordini?

Re: ICOC Register & Austria

MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 16:39
da Tilius
Elmar Lang ha scritto:A qualcuno consta se nell'accordo tra Otto d'Asburgo e la Repubblica Austriaca, sia stato anche toccato il tema degli ordini?

Diffcile dirlo non disponendo del testo integrale della rinunzia, la quale comunque si colloca in un quadro legislativo estrememente complicato e in incessante divenire dal 1919 ad oggi (si quardi qui solo per avere una idea del caos addivenutosi nel tempo https://de.wikipedia.org/wiki/Habsburgergesetz purtroppo, i riferimenti alle fonti, al solito, sono incompleti e/o a fonti secondarie)

Re: ICOC Register & Austria

MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2018, 18:26
da Elmar Lang
Interessante, ed occasione per notare come l'imperatore Carlo I abbia subito un trattamento forse peggiore di quello che subì il nostro ultimo monarca.
Se non altro non fece la fine dei Romanov, ma di certo fu più sfortunato di Guglielmo II