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T.G.Cravarezza ha scritto:Se non ricordo male vi era stata una nota del Vaticano a riguardo proprio per limitare l'uso di eccessive onorificenze (e soprattutto alcune non valide) da parte dei Gentiluomini di Sua Santità: mi sembra indicasse di usare unicamente onorificenze pontificie, degli ordini collegati (OESSG e SMOM) ed eventualmente degli ordini dei Capi di Stato in visita (correggetemi se mi sbaglio... la memoria fa cilecca a riguardo).

Cav.OSSML ha scritto:Qualche anno fa il principe romano Lillio Sforza Ruspoli in una intervista si dichiarò d’accordo con Bergoglio di non nominare più Gentiluomini di Sua Santità.
In tale occasione il principe correttamente osservò che fu un errore storico l'abolizione, decisa nel 1968 da Paolo VI, di quella grande istituzione storica che fu la Corte Pontificia, composta da famiglie dell'aristocrazia nera fedeli da secoli al Papato.



Alessio Bruno Bedini ha scritto:La sobrietà è questione che riguarda la sfera personale.
Non si può generalizzare.
Elmar Lang ha scritto:
Si è parlato dell'Inghilterra: loro davvero si fanno beffa della retorica della modernità a tutti i costi: ad esempio, all'apertura del Parlamento, mi pare che ancor oggi i Guardiani si rechino nei sotterranei per controllare che non vi siano celati degli ordigni, memori della c.d. congiura delle polveri (e la cronaca d'oggi ci conferma quanta attualità vi sia in ciò).
E.L.
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