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Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 12:28
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
questa discussione sarà dedicata alle modifiche alla Carta Costituzionale e al Codice dello SMOM.
Per visionare la Carta e il codice

Potremo avere due tipologie di interventi.
1) Le nostre personali proposte su cosa riteniamo sia utile modificare della Carte e del Codice e "se" riteniamo ci sia qualcosa di utile da modificare.
2) Eventuali articoli o comunicati dell'Ordine sulle modifiche o che analizzano scientificamente la Carta e il Codice.

Domando la cortesia di mantenere la discussione seria e scientifica evitando pettegolezzi, voci di corridoio non confermate/confermabili.
Grazie.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 13:57
da Tilius
Trovo corretto aprire una discussione all'uopo, giacche, in seguito all'elezione del Luogotenente, potrà finalmente iniziare quel processo di revisione degli statuti melitensi, processo resosi inevitabile dopo i recenti fatti.
La deadline (passatemi l'anglismo che trovo in questo caso molto efficae: tertium non datur) coincide con la durata in carica del Luogotenente: un anno.
Entro questa scadenza si auspica che la revisione degli statuti (Carta e Codice) sia compiuta, sperabilmente con amplii convergenza e consenso.

Le danze - quelle vere - si aprono adesso. ;)

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 14:10
da Romegas
Non vedo l'utilità di queste riforme che sono state solo imposte, quindi falsate e che non servono a nulla.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 14:48
da Tilius
Romegas ha scritto:Non vedo l'utilità di queste riforme che sono state solo imposte, quindi falsate e che non servono a nulla.

Per il momento non è stato (ancora) imposto alcunché (a livello di riforme).
Credo che sarà una scelta dei cavalieri dell'Ordine, se subirle o guidarle, le riforme.
E dei donati dell'Ordine too, of course.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 16:22
da adj
Tilius ha scritto:Per il momento non è stato (ancora) imposto alcunché (a livello di riforme).

Temo sia solo questione di tempo.
Tilius ha scritto:Credo che sarà una scelta dei cavalieri dell'Ordine, se subirle o guidarle, le riforme.

Temo che Cavalieri e Donati avranno ben poca voce in capitolo e potranno solo decidere se subirle queste riforme - più o meno passivamente, magari sperando in future "rivincite" - o uscire dall'Ordine.
Non vedo cosa possano guidare: potranno forse solamente (e solo la ristrettissima cerchia decisionale) sedersi al posto di guida di un velivolo dotato di pilota automatico, già accuratamente programmato.

Tornando maggiormente in topic.
Credo che, per quanto letto in giro, la riforma principale verta sui requisiti per l'elezione a Gran Maestro.
Personalmente appartengono a quei pochi o pochissimi che non vorrebbero cambiare nulla. Se però si ritiene che la cerchia dei papabili sia tanto ristretta da costituire un problema ineludibile, riterrei che si possa eventualmente, e con tutta la gradualità e le cautele del caso, aprire alla possibilità di eleggere un GM privo dei pieni requisiti nobiliari, ma sempre appartenente al primo ceto. Quello che riterrei del tutto improponibile, oltre che snaturante l'essenza dell'Ordine, sarebbe l'apertura ai non professi. Non importa che siano solo una cinquantina o poco più: piuttosto si studi in qual modo invogliare o agevolare la professione.
Se non ci si riesce e se il loro numero dovesse ulteriormente diminuire, fin quasi a estinguersi, meglio onestamente ammettere che lo SMOM non esiste più, che non trasformarlo in qualcosa di spurio che, oltretutto, verrebbe a perdere in primis proprio quella qualifica di Ordine religioso su cui tanto si è insistito definendola irrinunciabile.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 16:39
da Luca Bracco
Secondo me ammetteranno la possibilità di eleggere un GM senza quarti di nobiltà.

Impossibile che la Santa Sede ammetta la possibilità di eleggere un non-professo: ci sarebbero problemi anche economico/finanziari (non di poco conto) su cui il Vaticano dubito possa derogare.

Di sicuro la riforma deve toccare il 1° ceto nella sua natura religiosa: la formazione dei novizi, la vita comunitaria o parzialmente comunitaria, gli obblighi religiosi dei professi e la loro quotidianità al servizio dei Signori Ammalati.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 16:42
da Romegas
Ritengo che ci sia solo la smania teutonica di poter un giorno avere un loro gran maestro. Se non hanno alcun professo è solo un loro problema che devono risolvere loro stessi senza brigare in vario modo. Per smentire voci inesatte, oggigiorno abbiamo più professi che nei due secoli precedenti.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 16:55
da adj
Luca Bracco ha scritto:Di sicuro la riforma deve toccare il 1° ceto nella sua natura religiosa: la formazione dei novizi, la vita comunitaria o parzialmente comunitaria, gli obblighi religiosi dei professi e la loro quotidianità al servizio dei Signori Ammalati.

Spero che non vadano a toccare i voti religiosi.
Non vorrei qualche escamotage tipo "Il voto di castità non è più al passo coi tempi per un Cavaliere Professo, la (a)tipicità dello SMOM come Ordine religioso richiede una visione più elastica dei doveri religiosi, non è più necessario visto che non c'è vita conventuale, risulta di impedimento nel servizio ai Signori Ammalati", e altre simili corbellerie, per aprire il primo ceto ai membri sposati: il che, con un gioco di parole, di fatto equivarrebbe ad allargare al di fuori del primo ceto l'eleggibilità del GM.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 18:18
da g.iaia
So bene che la mia voce – come sempre – sarà in minoranza, ma avendo avuto modo di leggere la proposta formulata da Johannes von Lobkowicz, che allego qui di seguito, gradirei un vostro parere:

Pagina 1: Immagine

Pagina 2: Immagine

Pagina 3: Immagine

Qualcuno potrà obiettare – come certamente obietterà – che è una proposta venuta da un "tedesco", ma per quanto mi riguarda la trovo ponderata e soprattutto ragionevole.

Aspetto interlocuzioni in merito :-)

G.I.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 19:17
da Tilius
Rimango, da profano esterno all'Ordine, alquanto perplesso di fronte a una tale proposta.

In primis, per l'iterato, quasi maniacale riferirsi alle "professional abilities to run a big organization", certamente auspicabili, ma non stiamo parlando del consiglio di amministrazione di una società per azioni (per tacere del fatto che l' "economia dei mananger" in questi anni ha prodotto più disastri che benefici).

In secondo luogo, per la pleonasticità dei punti sottolineati:
  • riguardo al #1, già é così.
  • riguardo al #2, togliamo l'incarico a vita per potenzialmente farlo rientrare dalla finestra con successive rielezioni??? (e poi ci si lamenta dei bizantismi... :roll: )
  • riguardo al #3, mi sembra che sia già in una qualche misura previsto, e se anche non lo fosse i recenti fatti dimostrano che de facto é già previsto.
  • riguardo al #4, nessuna delle recenti elezioni ha riguardato membri in età ultra-senile, ergo de facto l'ordine su tale punto si é già autoregolato. E, nelle more, vale notare che un sessantenne può - sorpresa delle sorprese - anche essere più rimbambito di un novantenne.
  • riguardo al #5, pensare che stringere i cordoni della borsa possa costituire una soluzione di qualsivoglia problema é cosa che va oltre l'ingenuità per sfociare nella malfidenza.

Se da un lato si vuole bancarizzare l'ordine, dall'altro se ne difende strenuamente la radice nobiliare (tanto checcefrega, il GM lo esautoriamo coi 5 punti di cui sopra... :D )

Il principe Lobkowicz ha una formazione molto americana (vieppiù esaltata dal lungo vivere in Germania) e molto bancaria, e si vede tutta nelle sue proposte.

Come proposta, la si può anche definire ragionevole. Ragionevole come un estratto conto bancario.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 20:26
da Cav.OSSML
Condivido le perplessità di Tilius.
Mi sembra, infatti, che il ragionamento del principe sia il frutto del consueto pensiero unico, tipico dei tedeschi appartenenti alle classi agiate, ormai irrimediabilmente contagiate ed assuefatte ai mali del secolo, ovvero globalizzazione, mondialismo e soprattutto capitalismo sfrenato.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 20:44
da Egon von Kaltenbach
Dopo l'ossessiva cura postbellica (un vero lavaggio del cervello) i tedeschi di sé hanno conservato solo l'efficientismo e questo ribadire l'aspetto manageriale della funzione magistrale è caratteristico della loro omologazione al sistema che oggi regge il mondo occidentale.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 20:58
da Alessio Bruno Bedini
https://www.orderofmalta.int/it/2017/04/29/fra-giacomo-dalla-torre-del-tempio-di-sanguinetto-eletto-luogotenente-di-gran-maestro-del-sovrano-ordine-di-malta/ ha scritto:La riforma costituzionale affronterà eventuali carenze istituzionali. La recente crisi ha messo alla luce alcune debolezze nei sistemi di controllo e nell'equilibrio della governance: la riforma ne terrà conto.


Credo sia opportuno stabilire dei criteri con cui spartire equamente tra tutte le principali associazioni le cariche più importanti, come avveniva in passato per le lingue.
Per il bene e l'unità dell'ordine non è opportuno che ad esempio gli italiani, i tedeschi o i francesi rimangano completamente fuori dal governo.


https://www.orderofmalta.int/it/2017/04/29/fra-giacomo-dalla-torre-del-tempio-di-sanguinetto-eletto-luogotenente-di-gran-maestro-del-sovrano-ordine-di-malta/ ha scritto:La riforma si concentrerà sull’esigenza dell’Ordine di rafforzare la sua vita spirituale e di aumentare il numero dei suoi membri professi.


Ripristinare la vita comunitaria potrebbe essere una buona strada, di cui si è anche parlato più volte in passato.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2017, 22:00
da Romegas
Ripristinare la vita in comune, che in parte già avviene, non è semplice, visto che per esempio i gran priori risiedono nelle loro sedi. Le riforme proposte dal principe tedesco sono evanescenti e già esistenti, come fatto notare da Tilius. Si potrebbe al limite parlare del limite di età per l'elezione del GM ma basta il buon senso come è sempre avvenuto. La governance tecnica la possono fare gli esperti, quella "politica" le alte cariche. Lo SMOM non è una multinazionale, è ben altro. Si può anche suddividere le cariche per nazioni, ma questo avveniva fino a pochi anni fa, poi la corrente teutonica ha preso il sopravvento.

Re: Modifiche alla Carta e al Codice dello SMOM

MessaggioInviato: mercoledì 3 maggio 2017, 8:22
da adj
Tilius ha scritto:Rimango, da profano esterno all'Ordine, alquanto perplesso di fronte a una tale proposta.

Ecco, una volta tanto concordo pienamente con quanto scritto da Tilius (anche nel dettaglio dell'analisi, non citato per brevità).