Colonel Warden ha scritto:Un'ultima precisazione. L'essere Cavaliere, Dama o Donato/a non equivale a essere terziario di un'ordine religioso (francescano, domenicano, etc.), tale equivalenza sussiste solo se si é "in obbedienza".
Regolamenti e Commenti 2011, p.45:
Coloro che chiedono di entrare nell'Ordine - o che sono invitati a farlo - in una delle categorie del Terzo Ceto, debbono essere coscienti che, benché strettamente parlando non diventino religiosi (come i Cavalieri Professi) e non siano vincolati da una speciale Promessa Religiosa (come i membri in Obbedienza), tuttavia diventano, in un modo differente, membri di un Ordine Religioso (90).
Regolamenti e Commenti 2011, p.45, nota 90:
Si vedano CC art.8 §1; ReC 1969, p15. L'appartenenza all'Ordine dei membri del Terzo Ceto è paragonabile a quella dei Terzi Ordini degli Ordini Mendicanti e degli Oblati degli Ordini Monastici, mentre il "vincolo stabilito con la promessa di Obbedienza è maggiore della promessa dei Terziari e degli Oblati" (ReC 1969, p.30). Si veda la nota 133.
Regolamenti e Commenti 2011, p. 63:
"..vincolante in coscienza.." (codice art.94, par.1)
E' stato chiesto un parere, in ordine al significato ed al valore di questa espressione, alla commissione cardinalizia, istituita in quel tempo per l'Ordine. Il segretario della commissione rispose che "il vincolo stabilito con la promessa è maggiore della promessa dei Terziari e degli Oblati" (133)
Regolamenti e Commenti 2011, p.63, nota 133
ReC 1969, p.29-30