SMOC, SMOM e nobiltà derivata.
Inizio questo mio intervento chiedendo anticipatamente scusa per l’argomento che risulterà magari banale ai più. Mi riallaccio quindi ad un recentissimo articolo apparso sull’ultimo numero (il 60) de Il Mondo del Cavaliere a firma del nostro presidente.
Tenuto conto che per accedere a determinate classi elevate di Ordini come SMOC oppure SMOM occorre dimostrare di essere nobili (rarissimamente lo si ottiene motu proprio), come occorre interpretare l’assunto ““”…dobbiamo giustamente attribuire valore e riconoscere anche quella “nobiltà” che nasce oggi dalla ricezione in determinati ordini nobilitanti quando questa “nobiltà” è pienamente riconosciuta dai loro gran maestri, che la rendono pienamente valida all’interno degli stessi…””” .
La mia domanda: ma se per ricevere quel grado cavalleresco hai già dovuto dimostrare di essere “nobile”, cosa c’è più da riconoscerti? (sempre, ovviamente, in riferimento al valore attuale della nobiltà in un paese repubblicano).
Grazie.
Tenuto conto che per accedere a determinate classi elevate di Ordini come SMOC oppure SMOM occorre dimostrare di essere nobili (rarissimamente lo si ottiene motu proprio), come occorre interpretare l’assunto ““”…dobbiamo giustamente attribuire valore e riconoscere anche quella “nobiltà” che nasce oggi dalla ricezione in determinati ordini nobilitanti quando questa “nobiltà” è pienamente riconosciuta dai loro gran maestri, che la rendono pienamente valida all’interno degli stessi…””” .
La mia domanda: ma se per ricevere quel grado cavalleresco hai già dovuto dimostrare di essere “nobile”, cosa c’è più da riconoscerti? (sempre, ovviamente, in riferimento al valore attuale della nobiltà in un paese repubblicano).
Grazie.
Sottoscrivo entrambi gli interventi. Non lice vedere