Un principesco regalo di Natale della Grande Guerra

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Un principesco regalo di Natale della Grande Guerra

Messaggioda Mario Volpe » sabato 19 dicembre 2015, 8:52

Con l’approssimarsi delle festività di fine anno voglio raccontarvi di una singolare iniziativa di un Natale di guerra di oltre cento anni fa (che forse qualcuno di voi conosce già) che, anche se ha ben poco a che fare con le onorificenze e le decorazioni, rientra pur sempre nel novero del collezionismo di militaria e memorabilia, in quanto l’oggetto principale di questo topic è divenuto nel tempo un articolo di interesse per gli appassionati della materia.
Si tratta del pacchetto regalo che fu inviato nel Natale del 1914 (e proseguì negli anni di guerra successivi) alle truppe britanniche impegnate in patria e oltremare sui fronti della Prima Guerra Mondiale, grazie ad una raccolta pubblica di fondi che fu promossa personalmente nell’autunno del 1914 dall’allora diciassettenne Principessa Mary, figlia dei sovrani dell’Impero Britannico dell’epoca, George V e Mary di Teck.

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La parte principale del pacchetto che ricevettero i soldati, i marinai (non esisteva ancora l’aeronautica) ed il personale sanitario al fronte era costituito da una scatola di ottone di circa 13 cm per 8,5, profonda circa 3 cm, con il coperchio apribile ed ornato in bassorilievo da una raffigurazione allegorica contenente il profilo della Principessa Mary circondato da una ghirlanda di alloro e affiancato dalla sua iniziale, e con ai lati una cornice rettangolare decorativa contenente i nomi delle nazioni alleate allora belligeranti (Francia, Russia, Belgio, Giappone, Serbia e Montenegro), il motto “Imperium Britannicum”, la scritta “Christmas 1914”, nonché la raffigurazione di una spada con relativo fodero e della prua di due navi da battaglia.

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Il pacchetto regalo si distingueva nel contenuto e negli annessi alla scatola di ottone a seconda che il destinatario fosse fumatore o no, che appartenesse alle minoranze delle truppe indiane con particolari precetti religiorsi (come i Sikhs o i Gurkhas), oppure che fosse appartenente al corpo femminile delle infermiere. Ma anche se il contenuto poteva essere piuttosto variabile, furono soprattutto due le versioni che furono distribuite, la prima prevedeva la scatola di ottone con all’interno un pacchetto di venti sigarette ed un pacchetto di tabacco, una pipa, un accendino a stoppino, un biglietto di auguri in cartoncino con relativa busta ed una piccola foto della Principessa Mary in bianco e nero. La seconda prevedeva invece la scatola con all’interno una matita apribile a forma di pallottola, il biglietto di auguri e la foto. Per i non fumatori era anche prevista una piccola cartella in tela con carta da lettere, buste ed una matita, mentre per altri destinatari potevano essere inclusi piccoli pacchetti di “acid tablets”, dolciumi o spezie.

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Per concretizzare il sogno della Principessa Mary di far giungere a tutti combattenti al fronte un piccolo presente natalizio, il “Christmas Gift Fund” ha raccolto un totale di oltre 162 mila sterline di allora e nel corso del conflitto furono prodotte oltre due milioni e mezzo di scatolette di ottone (per raggiungere il maggior numero possibile di combattenti, la distribuzione delle scatole regalo proseguì anche nel 1915 e negli anni successivi). E’ anche interessante ricordare che per raccogliere il grande quantitativo di ottone necessario per la produzione si dovette ricorrere ad ordinativi negli Stati Uniti, e che un consistente carico di ottone destinato alla fabbricazione delle scatole si inabissò nell’oceano con l’affondamento del Lusitania.

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Se la maggior parte di queste scatolette è andata distrutta o perduta nel corso degli anni, alcuni esemplari sono invece sopravvissuti alla Grande Guerra ed ai decenni successivi (soprattutto quelle che i soldati spedirono a casa ai propri familiari o che conservarono per preservare oggetti personali, tabacco o fotografie), ed è ancora oggi possibile trovarne in circolazione. Sono divenute quindi oggetti da collezione da affiancare ad altre reliquie della Grande Guerra, con valutazioni che possono variare a seconda delle condizioni anche fino a un centinaio di Sterline (e immancabilmente, sono anche recentemente comparse delle riproduzioni moderne).
Certo, parlare oggi di mandare in regalo alle truppe impegnate in operazioni militari sigarette e tabacco, scatolette metalliche decorate, foto di principesse, matite a forma di proiettile e dolciumi, può sembrare assurdo, ma un secolo fa la mentalità dei nostri progenitori e le consuetudini della società occidentale erano evidentemente molto diversi. La scatoletta della Principessa Mary del 1914 ci offre proprio un tipico esempio di quello spirito d’altri tempi, e di quegli slanci di solidarietà che – seppure collegati al secolo più bellicoso della nostra storia - sembrano così lontani e distanti nella nostra materiale e consumistica realtà di oggi. Buon Natale a Tutti ! ;)

http://www.iwm.org.uk/history/princess- ... d-contents
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Re: Un principesco regalo di Natale della Grande Guerra

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 19 dicembre 2015, 9:00

Grazie Mario. Come sempre quello che scrivi è molto interessante.
Un caro augurio di buon Natale anche per te e i tuoi cari.
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Re: Un principesco regalo di Natale della Grande Guerra

Messaggioda Tilius » sabato 19 dicembre 2015, 10:54

Mario, grazie per la deliziosa disamina di questo episodio minore ma al contempo altamente significativo dello spirito dei tempi.

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Re: Un principesco regalo di Natale della Grande Guerra

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 19 dicembre 2015, 19:53

Veramente interessante sotto tutti i punti di vista; umano, religioso, storico, militare, solidale, collezionistico, "regale". Grazie per questa curiosità natalizia.
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Re: Un principesco regalo di Natale della Grande Guerra

Messaggioda Luigi Guttri » martedì 22 dicembre 2015, 22:37

certo che stampare una corona d'alloro "capovolta" su un biglietto d'auguri... ma lo "spirtito" britannico, forse, non coglieva il senso, forse, più "mediterraneo" di quel "capovolgimento"... ;)
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Re: Un principesco regalo di Natale della Grande Guerra

Messaggioda Tilius » mercoledì 23 dicembre 2015, 17:29

Immagino che il biglietto in versione "spada & serto" fosse quello destinato alle truppe non cristiane (infatti é omesso il riferimento al "Happy Christmas" che si ritrova invece nell'altro biglietto con l'agrifoglio).
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Re: Un principesco regalo di Natale della Grande Guerra

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » mercoledì 23 dicembre 2015, 22:06

Il tutto lo trovo estremamente interessante.
Con l'occasione Buon Natale
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Re: Un principesco regalo di Natale della Grande Guerra

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 24 dicembre 2015, 7:42

Tilius ha scritto:Immagino che il biglietto in versione "spada & serto" fosse quello destinato alle truppe non cristiane (infatti é omesso il riferimento al "Happy Christmas" che si ritrova invece nell'altro biglietto con l'agrifoglio).


Si tratta in realtà di una versione distribuita successivamente al Natale '14, nel quale fu ovviamente eliminato il riferimento alla natalità, e che riporta sul frontespizio del biglietto la data 1915 anziché 1914...

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