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Quali decorazioni al quirinale?

MessaggioInviato: mercoledì 11 novembre 2015, 10:48
da dedopiero
[La presente discussione è stata divisa da quella originaria perché andata decisamente OT... con dispiacere noto che interessa di più parlare del perché un generale non abbia indossato una commenda costantiniana piuttosto del motivo per cui sia stato insignito dell'Ordine Militare d'Italia... vabbé ne prendo atto di più non posso fare]


Vorrei precisare che il Generale di Corpo d'Armata FARINA non è Cavaliere di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ma bensì Commendatore con placca. Sottolineo tale particolare solo perchè ricordo bene gli avvenimenti che hanno portato la concessione della prestigiosa onorificenza, avendo partecipato come volontario alla breve missione che la Delegazione Campana dell'Ordine, nel maggio 2014, ha effettuato in collaborazione dell'Arma dei Carabinieri e l'Esercito Italiano in Kosovo. L'invio degli aiuti umanitari raccolti dall'Ordine in Italia e poi trasportati con mezzi del Reggimento Carabinieri MSU in Kosovo, furoni molto apprezzati dalle autorità militari della KFOR (Comandanta all'epoca dei fatti dal Generale Farina) e dalle Autorità locali. In tale occasione al Generale Farina fu consegnata la prestigiosa onorificenza che lo lega all'Ordine.

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: mercoledì 11 novembre 2015, 13:48
da pierpu
dedopiero ha scritto:Vorrei precisare che il Generale di Corpo d'Armata FARINA non è Cavaliere di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ma bensì Commendatore con placca. .

beh avrebbe potuto indossare le insegne di grado allora..ha perso una bella occasione per onorare chi l'ha onorato.

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: mercoledì 11 novembre 2015, 14:49
da Tilius
pierpu ha scritto:
dedopiero ha scritto:Vorrei precisare che il Generale di Corpo d'Armata FARINA non è Cavaliere di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ma bensì Commendatore con placca. .

beh avrebbe potuto indossare le insegne di grado allora..ha perso una bella occasione per onorare chi l'ha onorato.


Da queste parti va per la maggiore la scuola "indossare ciò che é opportuno-&-adeguato alla circostanza".
Forse il generale ha ritenuto (giustamente) inopportuno ostentare ordini dinastici quando si ricava a ricevere una onorificenza della Repubblica (e nel suo caso non sarebbe valsa la giustificazione: ormai-é-montato-nel-pavese).
Esiste anche la scuola "indossare tutto sempre-&-comunque".
Entrambe hanno diritto di cittadinanza, sia ben charo. :D

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: mercoledì 11 novembre 2015, 14:55
da Luca Bracco
Non capisco.
Non ha placche né onorificenze al collo...ergo poteva benissimo indossare la commenda e la placca SMOCG.

Se avesse ritenuto opportuno, vista la cerimonia, non indossare onori dinastici (e non ne comprendo il motivo, visto che la Repubblica lo avrà autorizzato...) non avrebbe nemmeno dovuto indossare il cavalierato d'ufficio...

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: mercoledì 11 novembre 2015, 15:22
da pierpu
Tilius ha scritto: da queste parti va per la maggiore la scuola "indossare ciò che é opportuno-&-adeguato alla circostanza".
Forse il generale ha ritenuto (giustamente) inopportuno ostentare ordini dinastici quando si ricava a ricevere una onorificenza della Repubblica (e nel suo caso non sarebbe valsa la giustificazione: ormai-é-montato-nel-pavese).
Esiste anche la scuola "indossare tutto sempre-&-comunque".
Entrambe hanno diritto di cittadinanza, sia ben charo. :D

il generale, che ha giurato fedeltà alla Repubblica illo tempore (non è uscito ieri da Modena& Torino), sa benissimo cosa vuol dire ricevere onori ed onorificenze e come si possano/debbano rapportare (e portare) allo status di chi ha giurato fedeltà allo Stato, nelle varie occasioni.
esiste il regolamento di disciplina militare imponente che ciò che è trascritto a matricola deve essere indossato, se non sbaglio, e immagino che la sua commenda con placca sia trascritta a matricola...
che poi si posa scegliere cosa, o cosa non, indossare a seconda delle evenienze è parimenti vero ma, nel caso SMOCSG, previsto, gradito ed autorizzato dalla Repubblica, credo che nessuno avrebbe gridato allo scandalo al Quirinale..
altro dire è se avesse avuto la gran croce dell'ordine della Zucca , ovviamente .
tanto qui è solo un pour parler.

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: mercoledì 11 novembre 2015, 15:52
da Lord Acton
dedopiero ha scritto:gli avvenimenti che hanno portato la concessione della prestigiosa onorificenza,..., nel maggio 2014,

pierpu ha scritto: e immagino che la sua commenda con placca sia trascritta a matricola...

Non è da escludere che non sia ancora terminato l'iter autorizzativo.

Lord Acton

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: mercoledì 11 novembre 2015, 19:59
da pierpu
Lord Acton ha scritto:
dedopiero ha scritto:Non è da escludere che non sia ancora terminato l'iter autorizzativo.
Lord Acton

a me l'hanno autorizzato dal 16.05 (data domanda) al 11.07 (data decreto) dello stesso anno; ipotizzando che un militare debba effettuare qualche passaggio in più, ma che il soggetto in questione non è proprio un 1° caporale, ipotizzo che la sua trascrizione a matricola abbia avuto un decorso rapido ed indolore..

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: giovedì 12 novembre 2015, 13:29
da Tilius
Faccio solo presente che l'unico fatto certo é l'assenza delle insegne costantiniane.
Tutte le ipotesi sulle motivazioni di tale assenza, rimangono appunto ipotesi.
:D

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: giovedì 12 novembre 2015, 14:36
da T.G.Cravarezza
Se notate, però, nessuno degli insigniti ha placche e commende, eppure, ad esempio, il Gen.C.A. Paolo Serra è commendatore OMRI. Quindi se qualcuno può magari ritenere opportuna l'assenza di decorazioni da collo e placche di ordini dinastici, meno sensata è sicuramente l'assenza dell'OMRI.
Che ci sia stata una disposizione in merito per l'occasione?

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: giovedì 12 novembre 2015, 22:49
da Elmar Lang
Beh, sembra curioso che possano esservi state disposizioni sul "limite" di onorificenze da indossare comprendendovi anche l'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Mi spiace che l'Amm. Binelli Mantelli fosse in borghese, nel ricevere le insegne dell'Ordine Militare d'Italia. Anche se ha lasciato il servizio attivo, dovrebbero esservi circostanze -come il conferimento d'un'altissima onorificenza militare- nella quale un ufficiale possa essere autorizzato a rivestire l'uniforme.

E.L.

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2015, 13:34
da Tilius
Elmar Lang ha scritto:Beh, sembra curioso che possano esservi state disposizioni sul "limite" di onorificenze da indossare comprendendovi anche l'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Concordo. Sarebbe un notevole controsenso indossare il gran pavese in pieno formato in luogo dei nastrini, ma con limitazioni sul medesimo.
Mi spiace che l'Amm. Binelli Mantelli fosse in borghese, nel ricevere le insegne dell'Ordine Militare d'Italia. Anche se ha lasciato il servizio attivo, dovrebbero esservi circostanze -come il conferimento d'un'altissima onorificenza militare- nella quale un ufficiale possa essere autorizzato a rivestire l'uniforme.

Probabilmente sarebbe stato anche autorizzato, ma forse nel dubbio (o in presenza di un iter non semplice per l'autorizzazione? la quale deve essere esplicita o ci sono norme che codifichino una tale occasione come "implicitamente" autorizzata?) ha preferito astenersi e optare per l'abito borghese.

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: sabato 14 novembre 2015, 11:16
da pierpu
Tilius ha scritto:Faccio solo presente che l'unico fatto certo é l'assenza delle insegne costantiniane.

Tilius ha scritto:Immagine

[hmm.gif]

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: sabato 14 novembre 2015, 11:40
da nicolad72
Tilius non è così avventato o distratto da non aver visto quella decorazione costantiniana....

Si riferiva alla commenda... non al cavalierato d'ufficio, certo è che se si estrapola una frase dal contesto poi questa si presta ad essere manipolata come più si intende, di sicuro c'è che estrapolando una frase dal contesto ed usandola in tal modo non si opera in modo intellettualmente corretto. Prego e spero che l'insegna costantiniana portata dal Generale sia quella d'ufficio ...perché se fosse di merito, indossandolo in quel modo davvero non ha reso onore né a sé ne all'Ordine che lo ha decorato, a maggior ragione ancor più valido è il discorso se quella rappresenta la commenda.

Re: OMI 2015

MessaggioInviato: sabato 14 novembre 2015, 15:20
da Tilius
pierpu ha scritto:
Tilius ha scritto:Faccio solo presente che l'unico fatto certo é l'assenza delle insegne costantiniane.

Tilius ha scritto:Immagine

[hmm.gif]

Siccome c'è qualcuno così distratto da non capire,
completo la frase: "...assenza delle insegne costantiniane proprie del grado conferito".

Re: Quali decorazioni al quirinale?

MessaggioInviato: sabato 14 novembre 2015, 19:34
da pierpu
capisco benissimo e semmai c'è chi non ha, anzi, a sua volta, capito il mio rilancio un pò provocatorio
1) chissà se magari scrivendo "l'unico fatto certo é l'assenza delle commende costantiniane", anzichè insegne, quindi cambiando una sola parola (non un grosso sforzo, invero), il lettore medio (quello che non distingue un cav. d'uff. dal Comm. con Placca) si sarebbe meglio ambientato..
2) appartenendo all'Ordine in parola (come si evince dal mio avatar) mi pongo più di qualche dubbio sulla correttezza della condotta uniformologica del Gen. in parola: dato che ci viene riferito che l'Ufficiale è Comm. con Placca non possiamo certo pensare che quel'insegna, che comunque egli porta, possa essere il mero cavalierato d'ufficio e del resto, dato il riferito grado militare del soggetto, men che mai commendevole (!) sarebbe stato se egli avesse voluto in qualche modo sostituire le due placche del suo grado (stavolta cavalleresco) con una sorta di diminutio capitis, portando cioè la commenda costantiniana a mò d'ufficio, con un atto che, oltre che di pessimo gusto, sarebbe risultato oltremodo irrituale ed arbitrario
3) nessuno estrapola una frase dal contesto per usarla in modo da operare in modo intellettualmente non corretto: lo scrivente è indotto a scrivere qui, poco, per diletto e pour parler; i sofismi e bizantinismi letterali li lascia agli atti di tribunale dal lunedì al venerdì, che gli bastano ed avanzano; figurarsi se ha voglia di piluccare gli scritti altrui.
saluto con rilassata simpatia