Con circolare avente protocollo M.D. GMIL 0889514 del 11 aprile 2014 il Minisero della Difesa, Direzione generale del personale militare ha stabilito per quanto riguarda le decorazioni della CRI
4. RICOMPENSE CROCE ROSSA ITALIANA
Per quanto trattasi di argomento non direttamente connesso alla presente circolare, è necessario rammentare che la Croce Rossa Italiana rilascia le ricompense al merito previste agli artt. 1-9 del Regolamento C.R.I., approvato con la delibera del Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione 29 febbraio 2008, n. 14, che sono conferite:
a. in tempo di pace per particolari meriti o azioni personali, per l’impegno sociale e per la capacità organizzativa;
b. in tempo di guerra, per operazioni di supporto e umanitarie a sostegno delle popolazioni interessate da conflitti armati.
Per tali ricompense (distinte in Gran Croce, Medaglia d’oro, Medaglia d’argento, Medaglia di bronzo e Diploma al merito), non è necessario richiedere l’autorizzazione a fregiarsene, dal momento che il loro rilascio è preceduto dal nulla osta da parte dello Stato Maggiore della F.A. di appartenenza/Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Ne consegue che possono essere direttamente trascritte a matricola;
c. le altre onorificenze elencate dagli artt. 10, 11 e 21 dello stesso Regolamento (distinte in ricompense di benemerenza e croci commemorative), invece, non sono autorizzabili
Quindi sono fregiabili le medaglie al merito (artt. 1-9 del regolamento) mentre è espressamente esclusa l'autorizzabilità al fregio sia delle medaglie di benemerenza (artt 10 e 11 del regolamento cri) sia delle Croci commemorative (art. 21 del regolamento)
Stavolta spero che i vari "ma io credo che", "io penso che", "son cattivi e antimilitaristi tutti quelli che non mi vogliono far indossare la..." abbiano avuto la loro risposta definitiva da parte dell'autorità di vertice del personale militare.
Risposta perfettamente coincidente con le tesi sostenute da i tanti cattivoni negazionisti.