ninocento ha scritto:nicolad72 ha scritto:La mancata autorizzazione dell'ordine mauriziano è dettata da ovvie ragioni di ordine politico, ma di ciò si è già discusso in maniera ampia ed esaustiva altrove...
Scusami Nicola, ma facevo questa considerazione, visto che la XIII disposizione transitoria della Costituzione è stata abrogata con l'avvenuto ingresso degli ex regnanti in Italia (venendo meno-secondo me- le ragioni di ordine politico), come mai non viene abolito anche anche l'art. 9 della legge L. 3 marzo 1951, n. 178 che vieta la concessione e il fregio degli Ordini di questa Casa Dinastica, considerando l'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro alla stregua degli ordini "dinastico-familiari" della storia d'Italia e che vengono autorizzati dal MAE?
Grazie
Ieri sera, su Rai Storia, c'era l'ennesima rievocazione storica della "fuga" da Roma del Re Vittorio Emanuele III e della sua corte tra cui il futuro Umberto II che alcuni storici accreditano per aver chiesto, inutilmente, di poter restare a Roma versione che lui stesso smentisce in una intervista di Caracciolo di qualche decennio orsono.
Nella conclusione delle vicenda umana dell'ultimo Re d'Italia, Umberto chiede di essere sepolto con i sigilli reali che erano a garanzia, se ho ben inteso, della dinastia come a dire dopo di me nessun Re sabaudo sarà possibile.
Vengo alla domanda da profano in questa materia: se così è accaduto, da un punto di vista dinastico, sono ancora validi gli Ordini sabaudi che ancora oggi vengono insigniti?



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