Ordine di Santo Spirito
Salve
Propongo altro capolavoro di Pompeo Girolamo Batoni, trattasi del cardinale Jean - Francois Joseph de Rochechouart de Faudoas (1708-1777).
Opera del 1762, olio su tela, 136,2 x 98,4 cm, Saint Louis, Saint Louis Art Museum

"Il ritratto di Rochechouart commemora anche una seconda distinzione, non meno importante. Luigi XV conferiva tradizionalmente l'ordine di Santo Spirito ai suoi ambasciatori a Roma come ricompensa per il successo della loro missione diplomatica.
Avendo lasciato Roma nell'Aprile del 1762, Rochechouart in effetti la ricevette a Versailles solo il 30 Maggio, ma nel ritratto del Batoni egli indossa già sulla mozzetta la stella dell'ordine.
La spiegazione di questo apparente anacronismo è la lettera sul tavolo, indirizzata "A mon Cousin le Cardinal de Rochechouart a Rome", "Cousin", cugino, era la forma tradizionalmente impiegata dai principi per rivolgersi ai loro pari, inclusi i principi della Chiesa tra i quali Rochechouart era annoverato.
Nel ritratto egli esibisce la lettera di Luigi XV che gli comunicava il conferimento dell'ordine, giustificando così il fatto che il cardinale, benchè ancora "a Rome", indossi anticipatamente la decorazione.
Batoni ne conosceva le insegne distintive che aveva già inserito nel ritratto del cardinale de Gesvres - che, con un espediente analogo, non soltanto indossa l'ordine ma mostra una lettera nel quale è indicato "Commendatore del Ordine Dello Spirito Santo". Il ritratto è datato 1758, ma de Gesvres ricevette l'onorificenza a Versailles soltanto il 2 Febbraio 1759"
cfr: Pompeo Batoni 1708-1787 L'Europa delle Corti e il Grand Tour, Lucca 2008, Silvana editrice, catalogo della Mostra.
Saluti
Propongo altro capolavoro di Pompeo Girolamo Batoni, trattasi del cardinale Jean - Francois Joseph de Rochechouart de Faudoas (1708-1777).
Opera del 1762, olio su tela, 136,2 x 98,4 cm, Saint Louis, Saint Louis Art Museum

"Il ritratto di Rochechouart commemora anche una seconda distinzione, non meno importante. Luigi XV conferiva tradizionalmente l'ordine di Santo Spirito ai suoi ambasciatori a Roma come ricompensa per il successo della loro missione diplomatica.
Avendo lasciato Roma nell'Aprile del 1762, Rochechouart in effetti la ricevette a Versailles solo il 30 Maggio, ma nel ritratto del Batoni egli indossa già sulla mozzetta la stella dell'ordine.
La spiegazione di questo apparente anacronismo è la lettera sul tavolo, indirizzata "A mon Cousin le Cardinal de Rochechouart a Rome", "Cousin", cugino, era la forma tradizionalmente impiegata dai principi per rivolgersi ai loro pari, inclusi i principi della Chiesa tra i quali Rochechouart era annoverato.
Nel ritratto egli esibisce la lettera di Luigi XV che gli comunicava il conferimento dell'ordine, giustificando così il fatto che il cardinale, benchè ancora "a Rome", indossi anticipatamente la decorazione.
Batoni ne conosceva le insegne distintive che aveva già inserito nel ritratto del cardinale de Gesvres - che, con un espediente analogo, non soltanto indossa l'ordine ma mostra una lettera nel quale è indicato "Commendatore del Ordine Dello Spirito Santo". Il ritratto è datato 1758, ma de Gesvres ricevette l'onorificenza a Versailles soltanto il 2 Febbraio 1759"
cfr: Pompeo Batoni 1708-1787 L'Europa delle Corti e il Grand Tour, Lucca 2008, Silvana editrice, catalogo della Mostra.
Saluti
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