LUX IN ARCANA
Volevo segnalare agli appassionati di Ordini Cavallereschi la mostra presente da qualche mese ai Musei Capitolini di Roma in Campidoglio che espone materiale di eccezionale valore storico proveniente dall'Archivio Segreto Vaticano.
Tra gli importanti documenti presenti nella mostra fa bella mostra in una teca inclinata alta qualche metro il rotolo di pergamena lungo 64 metri contenente i verbali del processo ai Templari, mentre in un'altra teca adiacente vi è la famosa pergamena di Chinon, in cui la commissione cardinalizia voluta da papa Clemente V giudica il Gran Maestro ed i dignitari dell'Ordine del Tempio innocenti dalle colpe di idolatria, apostasia ed eresia e li riammette alla vita religiosa ed ai sacramenti.
Tra i vari punti evidenziati dai documenti esposti nella mostra si evidenzia:
-Che l'Ordine del Tempio non è colpevole di eresia ma viene comunque soppresso amministrativamente (Bolla "Vox in Excelso" del 1312) per motivi "politici" e "diplomatici" apostolici, visto ormai lo scandalo suscitato dal processo nel mondo cattolico.
-Che Jacques de Molay, Geoffrey de Charney e gli altri dignitari del Tempio sono morti in "stato di grazia" dal punto di vista cristiano, ricevendo i sacramenti e sono stati uccisi esclusivamente per un colpevole abuso di potere temporale perpetrato da re Filippo il Bello, che ha di fatto prevaricato la decisione papale, abuso già commesso precedentemente dal re per aver fatto bruciare come relapsi 54 membri cavalieri che avevano deciso di difendere l'Ordine dalle accuse al processo diocesano.
-Che l'unione degli Ordini Cavallereschi tanto desiderata dalla Santa Sede si è di fatto compiuta con il passaggio di tutti i beni ed i possedimenti dei Templari agli Ospitalieri di San Giovanni che dovranno d'ora in poi prendersi carico dei membri dell'Ordine del Tempio non condannati (alcune centinaia) che verrano quindi ospitati e mantenuti nelle case dell'Ordine dell'Ospedale (bolle "Ad Providam" e "Considerantes Dudum" del maggio 1312).
Eco il link della mostra:
http://www.luxinarcana.org/?gclid=CKWKydPY4q8CFUUx3wodaztLDg
Tra gli importanti documenti presenti nella mostra fa bella mostra in una teca inclinata alta qualche metro il rotolo di pergamena lungo 64 metri contenente i verbali del processo ai Templari, mentre in un'altra teca adiacente vi è la famosa pergamena di Chinon, in cui la commissione cardinalizia voluta da papa Clemente V giudica il Gran Maestro ed i dignitari dell'Ordine del Tempio innocenti dalle colpe di idolatria, apostasia ed eresia e li riammette alla vita religiosa ed ai sacramenti.
Tra i vari punti evidenziati dai documenti esposti nella mostra si evidenzia:
-Che l'Ordine del Tempio non è colpevole di eresia ma viene comunque soppresso amministrativamente (Bolla "Vox in Excelso" del 1312) per motivi "politici" e "diplomatici" apostolici, visto ormai lo scandalo suscitato dal processo nel mondo cattolico.
-Che Jacques de Molay, Geoffrey de Charney e gli altri dignitari del Tempio sono morti in "stato di grazia" dal punto di vista cristiano, ricevendo i sacramenti e sono stati uccisi esclusivamente per un colpevole abuso di potere temporale perpetrato da re Filippo il Bello, che ha di fatto prevaricato la decisione papale, abuso già commesso precedentemente dal re per aver fatto bruciare come relapsi 54 membri cavalieri che avevano deciso di difendere l'Ordine dalle accuse al processo diocesano.
-Che l'unione degli Ordini Cavallereschi tanto desiderata dalla Santa Sede si è di fatto compiuta con il passaggio di tutti i beni ed i possedimenti dei Templari agli Ospitalieri di San Giovanni che dovranno d'ora in poi prendersi carico dei membri dell'Ordine del Tempio non condannati (alcune centinaia) che verrano quindi ospitati e mantenuti nelle case dell'Ordine dell'Ospedale (bolle "Ad Providam" e "Considerantes Dudum" del maggio 1312).
Eco il link della mostra:
http://www.luxinarcana.org/?gclid=CKWKydPY4q8CFUUx3wodaztLDg