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Un cavalier senza cavallo

MessaggioInviato: venerdì 27 aprile 2012, 22:22
da contegufo
Salve

All'approssimarsi della pensione mio padre fu insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana (f.to Eugenio Scalfaro).
Aveva fatto indefessamente il proprio lavoro (mio padre) specialmente nel dopoguerra/ricostruzione ma niente di più ed essendo ferroviere si spiega come l'allora Ministro firmatario in questione fosse proprio il succitato già Ex Presidente Scalfaro.
Benemerenze? Mah!

Cordialità

Re: Un cavalier senza cavallo

MessaggioInviato: sabato 28 aprile 2012, 8:55
da Elmar Lang
Una precisazione: "Eugenio" è il nome di Scalfari; noto giornalista ed uno dei fondatori di un altrettanto noto e diffuso quotidiano.

Scalfaro, già presidente della repubblica, si chiamava Oscar Luigi.

E.L.

Re: Un cavalier senza cavallo

MessaggioInviato: sabato 28 aprile 2012, 9:31
da fabione 66
Negli anni 50/60 era un'orgoglio essere ferroviere.......erano Uomini al servizio della collettività e contribuivano all'accrescimento del bene comune,
non era frequente che durante la vita lavorativa qualcuno venisse premiato per un qualcosa che per Lui era semplice buon senso del dovere,
ma nessuna croce o medaglia avrebbe mai sostituito la "cipolla".

altri tempi Signori ..altri tempi.
Saluti

Re: Un cavalier senza cavallo

MessaggioInviato: sabato 28 aprile 2012, 10:08
da nicolad72
fabione 66 ha scritto:altri tempi Signori ..altri tempi.


già altri tempi... evidentemente trascorsi e dimenticati... (e non mi riferisco alle medaglie, con fabione è sempre meglio specificare....).

Re: Un cavalier senza cavallo

MessaggioInviato: sabato 28 aprile 2012, 10:49
da fabione 66
Appena assunto ho conosciuto Anziani di quei tempi e di quella tempra,non mi scorderò mai il Loro sorriso paterno e l'ipnotizzante dondolio e ticchettio della cipolla.
ora che toccherebbe a me non la assegnano più,
pazienza...tanto aveva perso il suo"valore".

hai più visto una stazione giardino ? l'ultimo diploma per il decoro è stato conferito nel 1988 [confused.gif]

Ciao

Re: Un cavalier senza cavallo

MessaggioInviato: sabato 28 aprile 2012, 11:26
da Elmar Lang
Per ragioni famigliari, percorro spesso la Valsugana (in auto).

In passato, la percorrevo molto volentieri in treno: che bello, e che belle, piccole e piccolissime stazioni; tutte con personale cordiale e disponibile, fontanella con i pesci rossi, fiori, ecc.

Ora, è una teoria di tristi semiruderi abbandonati... con solo qualche edificio appena burocraticamente tenuto in efficienza.

Il Cavalierato ai ferrovieri dopo anni d'onorato servizio era quanto mai meritato.

Ora come ora, fossi un anziano ferroviere, il cavalierato lo rifiuterei.

E.L.

Re: Un cavalier senza cavallo

MessaggioInviato: sabato 28 aprile 2012, 14:29
da fabione 66
Elmar Lang ha scritto:Ora come ora, fossi un anziano ferroviere, il cavalierato lo rifiuterei.


Rarissimo,fino al 27/12 us. un pseudo collega area quadri gli verrà conferito, [zip.gif]
mi auguro solo che se un domani verrò nominato di non trovarmi di fronte o di fianco ad un cava..... simile

Elmar Lang ha scritto:Il Cavalierato ai ferrovieri dopo anni d'onorato servizio era quanto mai meritato.


Forse era più indicata la Stella al Merito del Lavoro,
ho conosciuto Persone che hanno suggerito o attuato innovazioni sostanziali nel miglioramento del servizio,
e per primo inculcare i valori ed i principi ispiratori nei novizi,altrimenti non sarei qui a scriverlo e a rimpiangerli.
Ciao

Re: Un cavalier senza cavallo

MessaggioInviato: sabato 28 aprile 2012, 18:30
da contegufo
Salve

Ringrazio quanto riportato da E.Lang ho fatto confusione in quanto quell'Eugenio era il nome di mio padre......

Quanto al premio per la stazione giardino credo che il nonno del sottoscritto l'ottenne quando era capostazione in quel di Montevarchi mentre per la "cipolla" che era fra i ricordi è sparita nella dimenticanza generale; peccato!

Saluti