Antica versione della croce dell' Ordine Costantiniano
Da una segnalazione dell' amministratore Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Francesco Sansovino , Luogotenente Generale dell'Ordine ricevette dal Gran Maestro Girolamo Angelo, l'incarico di rivedere correggere e riformare gli Antichi Statuti, Il lavoro fu pubblicato a Venezia nel giugno 1573.
Statuti e capitoli della Milizia Aureata , Angelica, Costantiniana , di S. Giorgio.
Pag 8.
Habito del Cavaliero.
Ordiniamo che l'abito del Cavalier Milite di Costantino quando lo riceve , sia d' ormisino ( seta leggera , n.d.m. ) bianco lungo fin in terra e con maniche larghe; e dalla sinistra parte habbia la croce di velluto cremisino, di larghezza di un terzo di braccio con l'orlo d'oro figurata come davanti si vede.
La qual croce si porti sopra ogni habito, o in collana , o in veste, dove apparisca scoperta. Et se alcun de' nostri porterà altra Croce della predetta sia casso, di quest'ordine, con tutti coloro che fossero stati fatti da lui ne possa il predetto essere più accettato in conto alcuno fra i nostri.



Si può notare che la prima dell'adozione della croce costantiniana quale è quella attuale gigliata ( all'inizio del XVII° Sec.? ), l'emblema dell'Ordine Costantiniano era una croce patente vagamente somigliante a quella di Malta.
Immutati i colori: cremisi bordato d'oro.
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Francesco Sansovino , Luogotenente Generale dell'Ordine ricevette dal Gran Maestro Girolamo Angelo, l'incarico di rivedere correggere e riformare gli Antichi Statuti, Il lavoro fu pubblicato a Venezia nel giugno 1573.
Statuti e capitoli della Milizia Aureata , Angelica, Costantiniana , di S. Giorgio.
Pag 8.
Habito del Cavaliero.
Ordiniamo che l'abito del Cavalier Milite di Costantino quando lo riceve , sia d' ormisino ( seta leggera , n.d.m. ) bianco lungo fin in terra e con maniche larghe; e dalla sinistra parte habbia la croce di velluto cremisino, di larghezza di un terzo di braccio con l'orlo d'oro figurata come davanti si vede.
La qual croce si porti sopra ogni habito, o in collana , o in veste, dove apparisca scoperta. Et se alcun de' nostri porterà altra Croce della predetta sia casso, di quest'ordine, con tutti coloro che fossero stati fatti da lui ne possa il predetto essere più accettato in conto alcuno fra i nostri.



Si può notare che la prima dell'adozione della croce costantiniana quale è quella attuale gigliata ( all'inizio del XVII° Sec.? ), l'emblema dell'Ordine Costantiniano era una croce patente vagamente somigliante a quella di Malta.
Immutati i colori: cremisi bordato d'oro.
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