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Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2011, 19:04
da Sannicandro
Gentili frequentatori del forum,
ho una domanda, forse inconsueta, da porvi.
E' possibile, ad oggi, per un cittadino italiano di fede protestante entrare a far parte dell'Ordine di Malta inglese o svedese? Se si, con quale prassi?
Grazie mille,
Sannicandro

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2011, 19:56
da nicolad72
in genere hanno anche una forte connotazione territoriale... ossia si rivolgono a soggetti che risiedono stabilmente nei territori ove operano e sono fiorenti... i rami protestanti dell'Ordine (quelli separatisi con la riforma di lutero) non agiscono fuori dai loro "territori" e non prendono in consiederazione candidature di soggetti alieni a quelle realtà territoriali.

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2011, 19:56
da Tilius
How can I become a Knight or Member of the Order of St John?

Today, there are approximately 30,000 members of the Order worldwide. Membership of the Order is an honour granted by Her Majesty The Queen in recognition of outstanding contributions to the work of the Order of St John. This would normally involve several years of voluntary service.

Nominations are made through a rigorous screening system in our national St John organisations worldwide or the St John Eye Hospital Group, before further consideration centrally by the Order Honours and Awards Committee (OHAC). OHAC then makes recommendations to Her Majesty and honours are awarded.


Is St John working in my home town/country?

The Order of St John is working in over 40 countries worldwide and carrying out a huge variety of activities. To find out if the Order is currently working in your country, click here to visit the St John Worldwide pages of this website. If your country is listed, contact the office on the contact details provided on their page - they will have up to date information on activities within your country.


La lista dei paesi europei in cui l'Ordine é attivo non comprende l'Italia (Cipro, UK, Gibilterra, Malta, Irlanda: tutti paesi anglofoni o comunque storicamente legati all'Inghilterra).

Chissà se al MAE sono mai arrivate richieste al porto da parte di cittadini italiani... [hmm.gif]

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2011, 20:44
da cassinelli
Ho trovato un sito del Soccorso dell'Ordine di San Giovanni (ramo tedesco) in Italia...

Sembrerebbero diffusi nel nord est.

http://www.sogitnazionale.it/

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2011, 21:03
da adj
Riporto da una pagina del sito (http://www.sogitnazionale.it/ente-local ... ?sito_id=8):
A tal proposito va ricordata la battaglia navale di Lepanto ove con alcune galee e moltissimi soldati i Cavalieri contribuirono alla vittoria sui mussulmani. Purtroppo a causa di conflitti interni di carattere religioso–politico e di interesse nel sedicesimo secolo i Cavalieri si divisero in due tronconi: l'Ordine di S.Giovanni dell'Ospedale di Gerusalemme e l'Ordine di Malta.
Ho dei seri dubbi che loro abbiano partecipato alla battaglia di Lepanto, però gloriarsene è bello... [nono.gif]

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2011, 22:39
da cassinelli
Sannicandro ha scritto:...Ordine di Malta inglese o svedese...


L'Ordine di Malta è uno soltanto, cattolico, e ha sede in Roma.

Esistono, poi, quattro Ordini di San Giovanni non cattolici, riconosciuti come ordini cavallereschi.

http://www.orderofmalta.int/storia/796/gli-ordini-di-san-giovanni/

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2011, 22:46
da Pantheon
Immagine : peccato !
[dev.gif]

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2011, 23:54
da Lord Acton
Sannicandro ha scritto:E' possibile, ad oggi, per un cittadino italiano di fede protestante entrare a far parte dell'Ordine di Malta inglese o svedese? Se si, con quale prassi?

Del Venerable Order of Saint John possono far parte anche membri di fede cattolica, e, che io sappia, ce ne sono molti... comunque è perfettamente vero quello che è stato detto da altri, quest'Ordine non opera in Italia ed ha una forte connotazione territoriale radicata nei paesi di lingua anglosassone.

La prassi fondamentale per essere ricevuti nel Venerable Order of Saint John è di farvi volontariato.

Ho conosciuto due italiani, in tempi e luoghi diversi, che erano membri del Venerable Order, ed anche con gradi molto diversi... entrambi, però, non vivevano in Italia.

Degli altri Ordini protestanti non ho testimonianze dirette, se non che ho conosciuto, di sfuggita, qualche cavaliere in giro per il Mondo.

Lord Acton

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: giovedì 8 dicembre 2011, 0:18
da adj
Lord Acton ha scritto:Del Venerable Order of Saint John possono far parte anche membri di fede cattolica, e, che io sappia, ce ne sono molti...

E se uno è un cattolico "adulto", leggasi per esempio con situazione familiare "allegra", o con ancor più allegre appartenenze massoniche...
(Mandela docet)

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: giovedì 8 dicembre 2011, 19:55
da Sannicandro
Grazie a tutti per le tempestive risposte! Mi rendo perfettamente conto dei limiti, assolutamente invalidanti, che le distanze geografiche impongono; trovo però altrettanto invalidanti l'impossibilità, per un cittadino italiano di fede protestante, di non poter far parte di una di queste ramificazioni giovannite. Anche delle basilari forme di collaborazione esterna nell'Ordine di Malta "canonico", come per esempio volontariato, pronto soccorso etc etc, da NON Cattolico è impossibile farle. Non mi dilungo sulla perplessità che tutto questo mi provoca, nonché sulla mia personalissima idea in merito. [zip.gif]
Gli inglesi, per una strana deformazione e forma mentis, sono molto chiusi nelle attività in paesi non anglofoni. Mi stupisce che degli svedesi non si sappia nulla.
Un'altra questione: ma, questo Ordine tedesco che opera anche nel nord est Italia, è regolare? Riconosciuto dallo SMOM? Non riesco a capire se ci si riferisce ai Giovanniti del Brandeburgo citati nel sito dello SMOM. [throw.gif]

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: giovedì 8 dicembre 2011, 21:02
da adj
Sannicandro ha scritto:Grazie a tutti per le tempestive risposte! Mi rendo perfettamente conto dei limiti, assolutamente invalidanti, che le distanze geografiche impongono; trovo però altrettanto invalidanti l'impossibilità, per un cittadino italiano di fede protestante, di non poter far parte di una di queste ramificazioni giovannite. Anche delle basilari forme di collaborazione esterna nell'Ordine di Malta "canonico", come per esempio volontariato, pronto soccorso etc etc, da NON Cattolico è impossibile farle. Non mi dilungo sulla perplessità che tutto questo mi provoca, nonché sulla mia personalissima idea in merito.

Siamo in tempo di ecumenismo galoppante, per cui parrebbe che ogni barriera vada rimossa.
Ma questo è falso, ed è solo frutto di ipocrisia o di mancanza di coraggio nel dire come stanno le cose.
Gli Ordini cavallereschi - intendo quelli storici, non le scimmiottature adottate dagli stati moderni sulla falsariga della Legion d'Onore - sono per loro natura legati alla religione cattolica.
Il fatto che i protestanti ne abbiano ripreso alcuni aspetti, non muta sostanzialmente le cose, specie per Ordini, quale quello di Malta, che è anche, anzi soprattutto, un Ordine religioso.
Non sta a me ricordare, per esempio, come Lutero prima e la riforma calvinista poi abbiano disprezzato i voti religiosi, eliminando il concetto stesso di ordine religioso (anche se in epoca successiva sono sorti dei tentativi di ripristino, per altro sempre guardati con sospetto, vedasi Taizé).
Ogni scelta deve essere coerente, e può comportare delle rinunce. E' come rifiutare il Papa, ma volere essere Gentinuomo di Sua Sanità.

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: venerdì 9 dicembre 2011, 1:11
da Sannicandro
L'ecumenismo galoppante, come giustamente lo definisce lei, è stato voluto in primis dal defunto Papa e continuato dall'attuale. Basti pensare alla ripresa dei contatti con la Chiesa Ortodossa e agli innumerevoli "Scusa" che Giovanni Paolo II ha pensato di dover fare a tutte le vittime delle varie persecuzioni religiose volute da Roma. L'ipocrisia non sta, a mio avviso, nel voler eliminare delle barriere "fisiologiche" tra le diverse confessioni, nessuno ha mai parlato di questo. L'ipocrisia è tale, invece, quando si parla di ecumenismo e si impedisce ad esempio di far semplice volontariato, in associazioni cattolico-romane, istituti religiosi o in enti benefici d'emanazione religioso-cavalleresca (beneficenza, non essere ordinato e/o nominato cavaliere), a persone di dichiarata fede riformata. Che si attacchi il protestantesimo agli infanti o si contagino le 95 tesi agli ammalati e ai bisognosi? E' capitato a tante, troppe persone che, non provviste della cresima cattolica e del "certificato di probità" rilasciato dal parroco di turno, si è ritrovata fuori da qualsivoglia forma di beneficenza, foss'anche la più elementare e genuina forza lavoro. E non mi si ripeta il vecchio adagio che recita la sciocchezza della presenza di enti areligiosi o di altre confessioni in territorio italiano. Sappiamo benissimo che, nel nostro paese, il 90 % della beneficenza attiva e non da salotto e da party, è squisitamente di matrice religiosa.
Lei afferma che "Ogni scelta deve essere coerente, e può comportare delle rinunce. E' come rifiutare il Papa, ma volere essere Gentiluomo di Sua Sanità"; E allora, se di coerenza si deve parlare, che si esternino chiaramente delle posizioni e che valgano per tutti, invece di nascondersi dietro discutibili girotondini di pseudo ecumenismo. Che si allontanino i divorziati, le famiglie "allegre", gli omosessuali, i massoni come da lei citati. [angel] Ma questo non viene fatto, perché sarebbe politicamente scorretto. Basta essere cattolici e si chiude il primo e, se necessario, il secondo occhio. E poi, in chiusa e scusandomi di questo mio lungo panegirico, la questione non è nel voler forzare la mano ed entrare in un Ordine cattolico da protestante ma il tentativo, da italiano di famiglia protestante (e quindi oserei dire emarginato e in terra nemica), di entrare in un ordine di fede riformata. ;)

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: venerdì 9 dicembre 2011, 1:46
da adj
Sannicandro ha scritto: da italiano di famiglia protestante (e quindi oserei dire emarginato e in terra nemica)

Forse non si è accorto che non esiste più lo Stato Pontifico. Oserei dire che gli unici ad essere emarginati in Italia sono proprio i cattolici.
Per il resto, perfettamente d'accordo che si allontanino dagli Ordini cavallereschi, se ci sono e se si riesce a individuarli, i divorziati, le famiglie "allegre", gli omosessuali, i massoni.
L'ecumenismo galoppante poi, è voluto in primis da quelle comunità protestanti che pretendono l'intercomunione eucaristica anche con i cattolici, pur sapendo benissimo che il valore che esse danno all'Eucaristia è totalmente differente. E' lo stesso discorso che per gli Ordini cavallereschi: si rifiuta la sostanza, ma si vuole l'apparenza.

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: venerdì 9 dicembre 2011, 16:08
da Sannicandro
Mi rendo conto che, alla luce anche delle sue parziali citazioni di quanto da me scritto, si rimane fermi e ben lontani dallo spirito, ab origine, del mio quesito. Non avrebbe altrimenti affermato che sono proprio i Cattolici ad essere emarginati oggi in Italia quando, sappiamo tutti benissimo che (ma non fa male ribadirlo), non solo la stragrande maggioranza di enti assistenziali e benefici, ma anche di strutture di educazione primaria d'eccellenza sono in mano alla chiesa cattolica. Io stesso, durante la mia prima giovinezza, in assenza di scuole laiche degne di questo nome, ho studiato dalle suore, così come i miei genitori e i miei nonni. Ipocrisia o mancanza di coerenza dirà lei. No, molto più semplicemente il doversi adeguare, nella ricerca più che legittima del meglio, del sano (sic) a quello che offre il "mercato". Ma non seguito oltre, nonostante la sua tagliente ironia sulla mia ipotetica inconsapevolezza della caduta dello Stato Pontificio et similia. Mi spiace solamente che, ancora oggi, non si riesca ad accettare e a contemplare la genuinità di una tradizione, anche strettamente cavalleresca, di matrice protestante. Mi dispiace che 500 anni di Riforma (non contemplando i Valdesi, altrimenti si salirebbe come numero di secoli) siano relegati a un suo "si rifiuta la sostanza, ma si vuole l'apparenza". Non credo che un Cavaliere dell'Elefante o un Giovannita anglo-svedese la penserebbero in tal maniera... [sweatdrop.gif]
Ad ogni modo, scusandomi sempre con tutti per questo scambio di personalissime opinioni, vorrei tornare alla domanda principe e una sua diretta emanazione: dell'Ordine Svedese nessuno ha notizie? I Giovanniti tedeschi che operano nell'Italia nord orientale sono regolari? [jump.gif]

Re: Ordine di Malta Protestante

MessaggioInviato: venerdì 9 dicembre 2011, 16:41
da nicolad72
Il ramo svedese opera solo in svezia!
L'associazione del nord-est è un'associazione di volontariato e non un ordine cavalleresco...