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Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: martedì 25 ottobre 2011, 12:11
da mareCP
Buongiorno,
giorni fa mi trovavo in una località del centro Italia per il matrimonio di un amico.
All'interno chiesa dove si è svolta la funzione ho letto un manifesto che citava testualmente nel titolo:

"cammino formativo dell'ordine melitense".

Ho chiesto al sacerdote di cosa si trattasse e lui mi ha detto che era iniziato da qualche mese un percorso spirituale con cadenza mensile di avvicinamento all'Ordine Giovannita (quello autentico!). La durata degli incontri sarebbe stata annuale ed al termine, chi fosse stato interessato avrebbe avuto la possibilità di entrare nell'ordine di Malta.

Qualcuno è a conoscenza di cose simili?
Commenti?

cordialità

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: martedì 25 ottobre 2011, 14:44
da nicolad72
il prete si è dimenticato di dire come volontario....

... la cosa da circa tre anni accade in tutte le delegazioni italiane... all'estero è prassi da molto più tempo.

Prima è opportuno formare il volontario da un punto di vista spirituale (per fargli capire bene cos'è l'Ordine di Malta) poi può chiedere di essere ammesso nelle diverse componenti volontarie (pellegrinaggi, CISOM, Corpo Militare, AMA e varie altre realtà locali di assistenza ai Signori Malati).

L'eventuale ascrizione ai ruoli dell'Ordine sarà valutata dopo diversi anni di attività... e non a tutti verrà data questa possibilità. Ricordo che lo SMOM è prima ordine religioso e poi ordine cavalleresco...

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: martedì 25 ottobre 2011, 15:36
da Cristiano Ciani
Anche per esperienza personale posso confermare (ma, ovviamente, non ce n'è bisogno) che questo tipo, commendevolissimo, d'iniziativa è piuttosto comune. Idem per l'accesso quale VOLONTARIO

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: lunedì 31 ottobre 2011, 10:03
da Dragonfreefly
Sconoscevo questo iter tipico del "postulantato" del O.E.S.S.G.
Saluti

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: lunedì 31 ottobre 2011, 10:28
da Lupo
O.E.S.S.G.???

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: lunedì 31 ottobre 2011, 11:02
da nicolad72
Ma nello SMOM dopo la formazione non diventi membro dell'Ordine... sai solo meglio cos'è l'ordine qual'è il suo carisma quali le sue finalità per meglio svolgere l'attività come volontario.

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: giovedì 22 dicembre 2011, 1:07
da Milesxpi
Cari forumisti,
traggo spunto da questo post di due mesi fa per rivolgervi alcune domande "tecniche" sullo SMOM.
Da cosa dipende, una volta espletato il noviziato, l'ingresso dei postulanti nell'Ordine di Malta come Donati o come Cavalieri?
Come viene regolato il passaggio da Donato di Devozione a Cavaliere di Grazia Magistrale o Grazia e Devozione: su richiesta dell'interessato o "motu proprio" dal Gran Maestro?
Tutti i Donati divengono nel tempo Cavalieri ed in questo caso dopo quanto tempo?
Non so se questi argomenti siano stati già trattati perché non ho ancora esaminato i post più vecchi...

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: giovedì 22 dicembre 2011, 2:27
da adj
Rispondo a un paio di domande.
Per le altre ci sarà chi preciserà meglio.
Milesxpi ha scritto:Come viene regolato il passaggio da Donato di Devozione a Cavaliere di Grazia Magistrale o Grazia e Devozione: su richiesta dell'interessato o "motu proprio" dal Gran Maestro?

I Cavalieri di Grazia e Devozione, come quelli di Onore e Devozione, non passano per la categoria di Donato (tranne il caso di Donati che presentino in un secondo tempo le prove nobiliari).
Tutti i Donati divengono nel tempo Cavalieri ed in questo caso dopo quanto tempo?

Non tutti i Donati sono destinati a divenire Cavalieri e quindi non c'è nessun periodo di tempo prefissato. Si potrà al più parlare di un periodo di tempo minimo (che ignoro se sia stabilito) prima di un eventuale passaggio, ma non c'è un periodo di tempo massimo di permanenza. D'altronde è quello che succede per le promozioni in ogni Ordine: c'è in genere un tempo minimo di permanenza nel grado inferiore, ma non c'è alcuna certezza di promozione.

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: martedì 27 dicembre 2011, 14:50
da herald
Milesxpi ha scritto:Da cosa dipende, una volta espletato il noviziato, l'ingresso dei postulanti nell'Ordine di Malta come Donati o come Cavalieri?


lo SMOM è un Ordine nel quale si è cooptati. l'ingresso nell'Ordine avviene, dopo anni di frequentazione e volontariato, a discrezione del presentante (normalmente il Delegato). non esiste un "diritto acquisito" alla ricezione nell'Ordine dovuto al fatto di partecipare alle sue attività, sic et simpliciter.
cordialità ;)

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: mercoledì 28 dicembre 2011, 1:38
da Milesxpi
non esiste un "diritto acquisito" alla ricezione nell'Ordine dovuto al fatto di partecipare alle sue attività, sic et simpliciter

I criteri per i quali si è cooptati nello SMOM sono abbastanza chiari e ben conosciuti.
L'Ordine di Malta è sempre stato molto attento e selettivo nello scegliere i propri membri: non basta fare i volontari o rendersi disponibili alla Delegazione, bisogna avere anche altre doti e meriti melitensi che verranno sicuramente valutati con attenzione a più livelli gerarchici da chi di dovere, secondo le norme ed i canoni in uso nell'Ordine Giovannita.
Quello che non è del tutto chiaro è come mai a parità di età anagrafica, di anni di volontariato e di frequentazione della Delegazione competente, qualche postulante venga ricevuto nell'Ordine come Donato mentre altri vengano accolti direttamente come Cavalieri di Grazia Magistrale.
Stiamo parlano ovviamente dei membri del Terzo Ceto senza prerogative nobiliari.
Non mi risulta sia un mera questione di livello sociale o di trascorsi accademici o professionali.
Penso che dipenda dalla "considerazione" che il Delegato competente ha del postulante, ma forse c'è dell'altro...

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: giovedì 29 dicembre 2011, 10:22
da herald
Milesxpi ha scritto:Quello che non è del tutto chiaro è come mai a parità di età anagrafica, di anni di volontariato e di frequentazione della Delegazione competente, qualche postulante venga ricevuto nell'Ordine come Donato mentre altri vengano accolti direttamente come Cavalieri di Grazia Magistrale.
Stiamo parlano ovviamente dei membri del Terzo Ceto senza prerogative nobiliari.
Non mi risulta sia un mera questione di livello sociale o di trascorsi accademici o professionali.
Penso che dipenda dalla "considerazione" che il Delegato competente ha del postulante, ma forse c'è dell'altro...


La ricezione nell'Ordine nell'uno o nell'altro grado è prerogativa esclusiva del Gran Maestro. Normalmente si viene ricevuti in qualità di Donati di Devozione, ma esistono anche ammissioni come Cavaliere di Grazia Magistrale, secondo, appunto, la volontà del Gran Maestro. I motivi non sono così misteriosi....semplicemente riguardano la valutazione della persona da parte del Gran Maestro ( ricordiamoci che anche i nobili con meno di 100 anni di titolo accedono come Cav. di Gr. Mag.).
Cordialità :wink:

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: giovedì 29 dicembre 2011, 11:31
da nicolad72
Bhe la presentazione avanzata dalla delegazione ha un suo certo peso nella scelta, e contestualmente alla presentazione viene proposto anche il grado di ingresso... è il delegato con il suo consiglio che di volta in volta decide. La regola è l'ingresso come Donato di Devozione, ma talvolta ci possono essere ragioni particolari che suggeriscono di proprorre il candidato direttamente per il Cavalierato di Grazia Magistrale.

Re: Cammino formativo melitense

MessaggioInviato: lunedì 2 gennaio 2012, 13:06
da herald
nicolad72 ha scritto:Bhe la presentazione avanzata dalla delegazione ha un suo certo peso nella scelta, e contestualmente alla presentazione viene proposto anche il grado di ingresso... è il delegato con il suo consiglio che di volta in volta decide. La regola è l'ingresso come Donato di Devozione, ma talvolta ci possono essere ragioni particolari che suggeriscono di proprorre il candidato direttamente per il Cavalierato di Grazia Magistrale.

è vero che la presentazione è fatta dalla Delegazione (quindi per decisione del Delegato e del suo Consiglio) ma, per lo meno nella mia, non si propone un candidato all'ingresso insieme ad un grado, ma la decisione è lasciata agli organi superiori. E' chiaro che dietro la presentazione esiste tutta una serie di informazioni prese, vagliate e poi trasmesse dalla Delegazione stessa ;) .
cordialità