Franz Joseph von Trotta ha scritto:Chiedo scusa se ho invaso la stanza sbagliata, e tuttavia la croce costantiniana è al tempo stesso decorazione e simbolo di uno stemma. L'insegna dell'Ordine Costantiniano nello stemma e appesa alle decorazione è la stessa.
Chiedo scusa io, ci mancherebbe: gli ospiti di riguardo sono tali in tutte le stanze e quindi i benvenuti sempre e comunque e ovunque.
Detto questo, la supposta vaghezza degli (ultimi) statuti costantiniani in termini di insegne... é oggettivamente tale.
Senza avere già in mente cosa sia una croce costantiniana, dimensione e collocazione esatte di lettere e monogrammi sarebbero indeterminati allorquando ci si volesse basare solo sulla descrizione sopra trascritta.
Se si vuole approcciare la cosa in prospettiva storica, riprova ne sia la variabilità estrema delle insegne costantiniane nel corso dei secoli, che non trova riscontro negli altri ordini, nemmeno i più ondivaghi (anche limitandoci agli ultimi duecento anni onde avere un arco temporale per fare confronti significativi con gli altri ordini): non é
mai esistita una croce Costantiniana standard millimetricamente e pantonisticamente identica ad un'altra in ogni suo dettaglio.
Neanche oggi quando una maggiore precisione nella descrizione delle insegne lo consentirebbe.
Se quella sopra riportata é effettivamente l'unica descrizione disponibile a livello di statuto (il quale allega illustrazioni
ufficiali oppure no?), allora sembrerebbe che la definizione delle insegne sia evidentemente affidata in via quasi esclusiva alla tradizione iconografica (pardon,
araldica...) relativa alla suddetta croce.
E allora ci sarebbe da sorprendersi non delle lievi variazioni, ma di come invece le insegne siano (oggi) sorprendentemente simili le une alle altre.