Pagina 1 di 2

ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: sabato 28 maggio 2011, 17:41
da Alexei76
Ciao! Aiutami a identificare questa generale. Che tipo di ordine sulla sua uniforme?
Immagine

Uploaded with ImageShack.us

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: sabato 28 maggio 2011, 18:10
da Aspirante
io vedo una Legion d'Onore

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: sabato 11 giugno 2011, 10:06
da Montenotte
Buongiorno,

la placca è quella dell'Ordine di San Giorgio di Baviera, il personaggio è ritratto durante la restaurazione dato che sulla barretta porta la croce di San Luigi e deve essere stato un fedele ai Borboni non allineato durante i 100 giorni visto che a destra del San Luigi porta una décoration du Lys delle guardie del corpo del re. Interessante la barretta piuttosto strana per l'epoca.
Cordialmente

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: venerdì 24 giugno 2011, 14:57
da Alexei76
Montenotte ha scritto:Buongiorno,

la placca è quella dell'Ordine di San Giorgio di Baviera, il personaggio è ritratto durante la restaurazione dato che sulla barretta porta la croce di San Luigi e deve essere stato un fedele ai Borboni non allineato durante i 100 giorni visto che a destra del San Luigi porta una décoration du Lys delle guardie del corpo del re. Interessante la barretta piuttosto strana per l'epoca.
Cordialmente

Grazie! [clapping.gif] e che potrebbero essere fuori dei generali francesi quella stella? insignito dell'Ordine quindi penso che ci sono stati molto pochi. [hmm.gif]

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: venerdì 24 giugno 2011, 15:53
da Tilius
Montenotte ha scritto:Buongiorno,
la placca è quella dell'Ordine di San Giorgio di Baviera


Immagine

... [hmm.gif]

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: venerdì 24 giugno 2011, 16:13
da nicolad72
riprodotta nel quadro con molta fantasia...

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: venerdì 24 giugno 2011, 17:02
da Alexei76
nicolad72 ha scritto:riprodotta nel quadro con molta fantasia...

dici di una stella o un ritratto pro?

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: venerdì 24 giugno 2011, 17:29
da Tilius
I casi sono due: o a inizio '800 le placche bavaresi di San Giorgio erano molto diverse da tutti i modelli (a me) conosciuti, oppure il pittore era un cane dei più ignobili (e a vedere la qualità generale del ritratto, non sembrerebbe...).
Attendiamo Monsieur Montenotte... :D

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: venerdì 24 giugno 2011, 23:22
da Montenotte
Tilius ha scritto:I casi sono due: o a inizio '800 le placche bavaresi di San Giorgio erano molto diverse da tutti i modelli (a me) conosciuti, oppure il pittore era un cane dei più ignobili (e a vedere la qualità generale del ritratto, non sembrerebbe...).
Attendiamo Monsieur Montenotte... :D


Un’alternativa potrebbe essere l’Ordine di San Gioacchino (Saxe-Coburg-Saalfeld) di cui il generale è certamente membro, vista la quarta decorazione della barretta. Comunque, visionando il Perrot, o de fantasie o variante…ma qualcosa non mi convince.

Immagine

Immagine

[hmm.gif]

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2011, 0:17
da Tilius
Montenotte ha scritto:Comunque, visionando il Perrot, o de fantasie o variante… ma qualcosa non mi convince.


Già. Le tavole del Perrot non sono granché in quanto a precisione.
Il San Giorgio di Baviera ad esempio lo rende così:

Immagine
[thumbdown.gif]

Altre decorazioni sono riprodotte in maniera ancor più orridamente approssimativa (il picco di pressapochismo é l'Annunziata... Immagine ).

Il San Gioacchino é l'ipotesi migliore. [hmm.gif]

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2011, 0:51
da Tilius
Anche qui

http://lesapn.forumactif.fr/t9456-quel- ... ce-general

propendono per il Saint-Joachim.
E fanno anche alcuni nomi, senza pervenire però a una conclusione univoca.

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2011, 0:57
da Tilius
La décoration du Lys delle guardie del corpo del re consente di datare il ritratto al 1815-1830.

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2011, 7:33
da Alexei76
Grazie. Star tutti uguali, come l'Ordine di San Gioacchino.

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2011, 7:48
da Alexei76
Immagine

Uploaded with ImageShack.us ?????????????????????

Re: ritratto di una identificazione

MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2011, 20:04
da Tilius
la Décoration du Lys
Les premiers modèles, non officiels, furent des petites médailles en métal léger, frappées à l’effigie du Roi Louis XVIII, et représentant le symbole de la royauté : la fleur de lys. L'insigne, à compter de l’ordonnance du 26 avril 1814, fut défini comme une simple fleur de lys en argent.Puis, l’ordre du jour signé par le roi le 9 mai 1814, officialisa la Décoration du Lys et en arrêta enfin la forme définitive : un insigne en argent représentant une fleur de lys surmontée de la couronne royale.
Évidemment, nous sommes en France, et la passion des décorations ainsi que le besoin de se distinguer firent que certains des gardes nationaux ont fait réaliser différents types d’insignes, bien sûr tous non réglementaires. Il était ainsi possible de trouver des réductions de la croix de l’Ordre de Saint-Louis avec sur l’avers l’effigie de Louis XVIII ou d’Henry IV, et sur le revers un lys central ; ou un modèle dont le lys était posé au centre d’un soleil à rayons dorés ( c’était l’insigne des gardes du corps de la maison du roi ). Bref, cette pléthore d’insignes incita le comte d’Artois à publier, le 31 août 1816, un règlement fixant les règles du port de la Décoration du Lys.
Lorsqu’en 1824, la Décoration du Lys relèvera de l’autorité du Grand chancelier de la Légion d’honneur, ce dernier rappellera notamment dans l’instruction du 5 mai 1824 : « La Décoration du Lys ayant fourni le prétexte à une multitude d’abus, le Roi en a donné la surveillance au Grand chancelier. Il rappelle donc ici que cette décoration ne doit être qu’une simple fleur de lys en argent suspendue à un ruban blanc ou de couleurs diversement réglées pour chacun des départements du royaume. (...) La manie des rubans et des décorations, la cupidité de quelques bijoutiers, les fantaisies et les caprices, en ont fait imaginer et fabriquer de diverses formes, imitant les ordres royaux ou étrangers. On ne doit porter le ruban que d’un seul département et la simple fleur de lys primitivement établie ; toutes les autres sont abolies et doivent disparaître. »


http://www.france-phaleristique.com/lys.htm