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La Fascia è l'evoluzione del Cingolo Militare?

MessaggioInviato: mercoledì 18 maggio 2011, 13:55
da Pantheon
Immagine

Questo modo di indossare la fascia "all'inglese" mi quadra di più.... [thumb_yello.gif]
Saluti.

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: mercoledì 18 maggio 2011, 14:41
da nicolad72
Questo modo di indossare la fascia ha un problema... la fascia si indossa sul panciotto solo alla presenza del capo dell'Ordine a cui tale insegna appartiene, o in altre particolari occasioni, altrimenti va indossata sotto il panciotto... in questa evenienza la fascia sparirebbe completamente o quasi...

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: giovedì 19 maggio 2011, 13:29
da Pantheon
Non so dire se la foto si riferisca ad un evento particolare ma credo proprio di sì....
Sarebbe interessante appurare se questa usanza sia derivata dall'antico uso del cingolo da parte dei cavalieri.... [hmm.gif]

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: venerdì 20 maggio 2011, 8:11
da Tilius
Pantheon ha scritto:Sarebbe interessante appurare se questa usanza sia derivata dall'antico uso del cingolo da parte dei cavalieri.... [hmm.gif]


Ti riferisci specificamente alla fascia "all'inglese" oppure in generale alla fascia come accessorio/insegna di ordine cavalleresco (che in quanto tale debutta nel XVIII, anche se le sciarpe rosse generalizie, simbolo di comando, vengono usate diffusamente nel XVII ed alcuni esempi si ritrovano già nella seconda metà del XVI) ?

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: venerdì 20 maggio 2011, 8:18
da Pantheon
Tilius ha scritto:
Pantheon ha scritto:Sarebbe interessante appurare se questa usanza sia derivata dall'antico uso del cingolo da parte dei cavalieri.... [hmm.gif]


Ti riferisci specificamente alla fascia "all'inglese" oppure in generale alla fascia come accessorio/insegna di ordine cavalleresco (che in quanto tale debutta nel XVIII, anche se le sciarpe rosse generalizie, simbolo di comando, vengono usate diffusamente nel XVII ed alcuni esempi si ritrovano già nella seconda metà del XVI) ?



Mi riferivo, in particolare, alla "fascia all'inglese"; credo, tuttavia, vi possano essere punti di "contatto-contaminazione" con le fasce a cui Tu fai riferimento.
Ricordo, vagamente, un accenno sul dizionario araldico di G. CAMAJANI che non ho nella disponibilità. Mi riservo di verificare ma, ci vorrà un po' di tempo
Saluti.

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: venerdì 20 maggio 2011, 8:28
da Tilius
In attesa della tua verifica.
Personalmente avevo sempre considerato la fascia cavalleresca come semplice evoluzione dell'accessorio cinquecentesco (ma, andando a memoria, mi sembra che sciarpe annodate in vario modo sopra l'armatura si possano ritrovare anche nel XV...) di moda militare riservato ai comandanti/ufficiali, senza significati riallacciabili a più antiche tradizioni. Felice di essere smentito. :D

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: venerdì 20 maggio 2011, 8:39
da Pantheon
Nell'attesa, da W...

[i]"Alla voce "Cingolo" (dal latino "cingulum", da cingere=circondare) che in francese diventa "Ceinture militaire", l'araldista Goffredo di Crollalanza scrive "Larga fascia di cuoio che i cavalieri cingevano intorno alla vita per sospendervi la spada e spesso anche lo scudo. Questa cintura cessò di essere in uso allorché comparvero le armature in ferro e faceva soltanto parte dell'armamento d'onore dei cavalieri. la perdita di essa in battaglia notava il disonore e il vincitore aveva diritto di legarne le braccia all'avversario. Questa infamia annessa alla perdita del cingolo veniva da ciò, che esso rappresentava colla spada e cogli speroni la dignità del cavaliere. Si cingeva al novello insignito e si toglieva nella cerimonia di degradazione. Donde vennero le espressioni "Cingere, dare il cingolo" in senso di armar Cavaliere".

Con l'avvento delle armi da fuoco diminuì progressivamente l'uso delle cinture militari per le spade ma la loro tradizione si è perpetuata attraverso l'adozione delle fasce degli Ordini cavallereschi."[/i]
Da prendere con le molle... ;)

PS Di fasce [verdi] si parla anche ne il romanzo "Sir Gawain e il Cavaliere Verde" ep. XIV

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: venerdì 20 maggio 2011, 10:03
da adj
Pantheon ha scritto:PS Di fasce [verdi] si parla anche ne il romanzo "Sir Gawain e il Cavaliere Verde" ep. XIV

Attribuito alla fine del Trecento (quindi poco dopo l'istituzione dell'Ordine della Giarrettiera, 1348).

Riporto i versi 2513-2518 della versione italiana (Adelphi), versi che si trovano in prossimità della fine del poemetto:

Il re conforta il cavaliere, e tutta la corte:
ridono forte di questo, amabilmente s'accordano
perché signori e cavalieri che alla Tavola siedono
ciascuno della confraternita dovrà portare un budriere,
una fascia a tracolla, di verde brillante,
e al pari di lui indossarla, in suo nome.


C'è una certa ambiguià tra budriere e fascia.
La versione in inglese (moderno) riporta:
"each knight of the brotherhood, should have a baldric, an oblique band about him of a bright green"
Baldric ha sia l'accezione di balteo, cingolo, cintura militare, che quella di fascia indossata diagonalmente (Webster).

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: venerdì 20 maggio 2011, 11:02
da Pantheon
Ecco ! Vedi a cosa servono le letture di gioventù !
[thumb_yello.gif]

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: venerdì 20 maggio 2011, 11:13
da Tilius
adj ha scritto:C'è una certa ambiguià tra budriere e fascia.
La versione in inglese (moderno) riporta:
"each knight of the brotherhood, should have a baldric, an oblique band about him of a bright green"
Baldric ha sia l'accezione di balteo, cingolo, cintura militare, che quella di fascia indossata diagonalmente (Webster).


[cheers.gif]

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: venerdì 20 maggio 2011, 13:00
da pierpu
perdonatemi, una curiosità che mi attanagglia da tempo: nel mondo anglosassone come riescono i decorati a portare la fascia senza farla passare sopra alla spalla? la àncorano in qualche modo sotto l'ascella?

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: mercoledì 25 maggio 2011, 21:12
da Pantheon
Come promesso riporto dal già citato dizionario (pag. 248):

...Non posso in questo manuale fare la storia della definizione della fascia. Mi limiterò ad esporre il mio parere.
Il Pietrasanta fu io primo che interpretò la fascia quale simbolo del cingolo cavalleresco. Era questo la cintura che fasciando le reni reggeva la spada del Cavaliere.
Il Crollalanza accetta questa tesi ed io pure. Il Ginanni, il Campanile, il Bombaci, i francesi ed altri gli attribuiscono altra simbolica per me errata. Il Du Cange arriva a dire che rappresenta la fasciola o giarrettiera che reggeva le calze !
Lasciamo andare queste fantasticherie !
La posizione centrale ed orizzontale che essa occupa nello stemma corrisponde alla posizione che ha il cingolo sul corpo del cavaliere, e di ciò dobbiamo tenerne conto perchè per un pezzo gli araldisti assegnarono nell'arma posizioni e configurazioni uguali a quelle del corpo umano, così si ebbe il capo, il corpo, la punta.
La rappresentazione del ricevimento della cavalleria equivalente nei bassi secoli alla nobiltà era ben degna di essere tramandata ai discendenti.
Che il cingolo nel basso impero era segno di distinzione e di carica ed obbligatorio il portarlo chi lo poteva quando si presentava all'imperatore, lo sappiamo dal Codice Teodosiano, VIII, 4, 16; XII, 1, 147. Quindi ancora più necessario per essere distinti fra i gerarchi ed inazzarlo negli stemmi.
In un manufatto figurato del XIII secolo conservato al Museo Britannico di Londra, si può vedere l'armamento, o addobbamento di un cavaliere, e mentre gli speroni gli sono messi da due paggi inginocchiati, il cingolo colla spada davanti gli viene affibbiato dal re in persona, coronato.
Nell'addobbamento del del cavaliere l'oggetto più sacro era il congolo colla spada. Così pure lo si riscontra nel formulario da cerimonia.
Nella chiesa di San Marco di Venezia vediamo due augusti che si abbracciano, è un gruppo di porfido, i loro cingoli portano un circolo ogni quattro o cinque scacchi, e ciò mi fa pensare alla origine delle varie decorazioni della fascia.
Il cingolo poteva anche essere portato a tracolla , ed era il balteo, dal quale prese origine, nello stemma la banda....ecc...

Dite vobis anche perchè direi che così siamo andati un tantino OT....
Saluti

Re: Insegne del Principe Louis de Bourbon

MessaggioInviato: giovedì 26 maggio 2011, 1:00
da Tilius
Peccato che nei Tetrarchi il cingolo sia appunto un cinturone fasciante la vita come ogni cintura degna di tal nome... :roll: ... ergo c'azzecca fava con la fascia a tracolla... [nonono.gif]
Immagine

Origine e significato della Fascia.. erede del Cingolo Militare?

MessaggioInviato: giovedì 26 maggio 2011, 7:52
da Pantheon
Così pure lo si riscontra nel formulario da cerimonia.
Nella chiesa di San Marco di Venezia vediamo due augusti che si abbracciano, è un gruppo di porfido, i loro cingoli portano un circolo ogni quattro o cinque scacchi, e ciò mi fa pensare alla origine delle varie decorazioni della fascia.

Il Nostro non dice che è una fascia bensì che potrebbe essere all'origine della stessa..... [sweatdrop.gif]
E' un suo pensiero che al momento, personalmente, non mi sento di condivdere in toto mancando altri riscontri.
Rimaniamo nel novero delle ipotesi in attesa di contributi più precisi.
Saluti.

Re: Origine e significato della Fascia.. erede del Cingolo M

MessaggioInviato: giovedì 26 maggio 2011, 11:38
da Tilius
Pantheon ha scritto:E' un suo pensiero che al momento, personalmente, non mi sento di condivdere in toto mancando altri riscontri.


Infatti.
Io lo stesso.
Pur nell'autorevolezza dei pareri sopra citati, mancando ogni riscontro oggettivo che non sia una mistica & romantica (auto)suggestione di antiche pratiche cavalleresche, rimango dell'opinione che la fascia derivi dal vezzo di moda della sciarpa rossa generalizia portata a tracolla, esattamente come sarà per la fascia di gran croce o di gran cordone che dir si voglia.

Immagine

Duecento anni (XVI-XVII secolo) per passare dall'uno all'altro sono più che bastanti, senza bisogno di andare a scomodare il medioevo (dove i raffronti hanno scarsa verosimiglianza...) o addirittura l'antichità (dove la verosimiglianza va definitivamente a farsi benedire... e ogni tentativo é una palese forzatura, letteralmente "fatta fuori dal vasino" della plausibilità). :D