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OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
mercoledì 25 maggio 2011, 21:04
da cassinelli
Sarebbe interessante discutere sull'evoluzione vissuta dall'Ordine del Santo Sepolcro, che l'ha portato a rinunciare al termine "militare" per assumere il termine "equestre".
Prima ipotesi.
Fonte: Giacomo C. Bascapè "Gli Ordini Cavallereschi in Italia - Storia e diritto" - Editrice Eraclea,1992 - pagina 210
"...perciò, mentre nei periodi precedenti esisteva una vera Sacra Religione ed Ordine Militare del Santo Sepolcro, dal secolo XV in poi si ha una distinzione equestre prettamente onoraria, che conserva il nome dell'antica ma che ha una struttura molto diversa..."
Bascapé, naturalmente, fa riferimento alla famosa Bolla "Cum solerti meditatione" del 28 marzo 1489, che unì (peraltro parzialmente) l'Ordine Militare del Santo Sepolcro a quello Giovannita.
Cosa ne pensate?
Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 1:13
da Tilius
Che la bolla di cui sopra rimase (quasi totalmente) lettera morta.
Ergo se l'ipotesi é su quella basata... base più gracile non si poteva trovare.
Il Bascapé si limita a fare una constatazione delle tempistiche (condivisibile) o si lancia anche su speculazioni a riguardo delle ragioni storiche del cambiamento (di cui la bolla citata é tuttalpiù il tardo e ininfluente effetto a posteriori... non certo la causa) ?
Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 8:31
da Qohelet
Con riferimento ad altra discussione, ti confermo che per quanto ho potuto studiare (il testo più noto ed accessibile è "Cenno storico del Sacro Militare Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme" di Gaddi Hercolani, gli altri temo siano da decenni irreperibili) il Sacro Militare Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme mutò denominazione in quella attuale in seguito alla "riforma" dell' Ordine di San Giovanni che divenne Sovrano Militare Ordine di Malta. Come sai, tutta roba del XIX secolo, legata a vicende sgradevolissime causate ab initio da un còrso particolarmente agitato. In dottrina ci si riferisce tranquillamente a "rifondazione ottocentesca" per i due grandi Ordini, anche se l' OESSH ebbe di fatto solo una messa a regime con un repulisti generale dei suoi regolamenti ed una uniformità internazionale, mentre i processi dello SMOM furono ben più drammatici e radicali.
Dato che questo (Malta) mantenne le prove nobiliari mentre quello (l' OESSH) riteneva nobilitante in sé la ricezione del cavaliere, anche in ragione del fatto che il Granmagistero era allora retto direttamente dal Papa Re, si ritenne opportuno distinguerli con le dizioni "militare", ossia che prevede l' accesso ai nobili di nascita, ed "equestre" ossia che prevede la nobilitazione dell' investito.
Per frenare il prevedibile profluvio di polemiche, sottolineo di nuovo che il concetto di "nobilitazione dell' insignito" non vuol dire necessariamente che l' insignito si faceva fare la carta da visita con corona a cinque perle
![nono [nono.gif]](./images/smilies/nono.gif)
, ma che la ricezione nell' Ordine ed il titolo equestre fossero dignità a tal segno elevate da innalzare l' insignito ben oltre il ceto borghese.
Con la speranza d' esser stato esaustivo, t' abbraccio nel giorno della festa di san Filippo Neri (nella mia classifica degli aureolati, uno dei più simpatici).
Andrea
Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 11:25
da Tilius
Sì, però non assimiliamo le due cose, che hanno avuto un percorso storico profondamente diverso.
Lo SMOM (scusate, ma
il SMOM, anche se sarebbe la dizione corretta, davvero non riesco...
![sorry [sorry.gif]](./images/smilies/sorry.gif)
), al di là dei mutamenti di denominazione formale, ebbe una tradizione e una storia e un prestigio
ininterrotti, dall'origine alla fine del XVIII secolo, e la rifondazione (se proprio vogliamo chiamarla così) fu causata dalla maretta politica in età napoleonica e negli anni immediatamente successivi.
Non così per l'OESSG.
Questo possiamo letteralmente dire che "si era perso per strada" per progressiva consunzione, per arrivare alfine all'inevitabile (e provvidenziale) rifondazione: della serie
"facciamo tabula rasa e ripartiamo da zero".
Che l'adesione a un ordine militante conferisca un grado di nobiltà
personale mi pare pacifico & incontrovertibile & non può essere fonte di alcuna polemica che abbia un senso.
Diverso il discorso quando si vuole
tirare la giacchetta della militanza per qualsiasi altro ordine che non sia SMOM o OESSG...

Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 11:46
da Maurizio Cosentino
Una delle pubblicazioni più interessanti degli ultimi anni, sull' OESSG è: "Militia Sancti Sepulcri", idea e istituzioni. Sono atti del colloquio internazionale riuniti a cura di Kaspar Elm e Cosimo Damiano Fonseca (1998). Lo acquistai direttamente presso il Gran Magistero che cortesemente me lo spedì. In esso sono riuniti gli interventi di esperti quali i due moderatori sopra richiamati, Jean Flori, Anthony Luttrell, Franco Cardini, Luis Valero, e molti altri. In esso si ripercorre la storia dell' Ordine, il suo lungo cammino, l' eterna lotta per non perdere la sua profonda dimensione spirituale, la sua continua testimonianza che quel sepolcro e vuoto, ed in questo, la sua perenne attualità. I cambiamenti hanno sempre dei motivi, ci interessano i documenti o il perchè essi sono stati scritti? Non solo studiamo, ma speculiamo anche un poco, da vecchio "Militare", lego indissolubilmente questo termine alla struttura di cui si fà parte, "Equestre", è più un richiamo alla simbologia della Cavalleria. Fermo restando che, entrambe le vie sono luminosissime e che, l' una non esclude l' altra.
PS... Dove ho messo l' elmo?
PPS... Gentilissimo Tilius, è giusto, e proprio perchè si ricomincia è bene riappropriarsi della idea di base.
Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 21:27
da cassinelli
Tilius ha scritto:Che la bolla di cui sopra rimase (quasi totalmente) lettera morta.
Ergo se l'ipotesi é su quella basata... base più gracile non si poteva trovare.
Il Bascapé si limita a fare una constatazione delle tempistiche (condivisibile) o si lancia anche su speculazioni a riguardo delle ragioni storiche del cambiamento (di cui la bolla citata é tuttalpiù il tardo e ininfluente effetto a posteriori... non certo la causa) ?
...diciamo che il Bascapè si limita a riportare diverse "correnti di pensiero" senza prendere una posizione netta.

Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 21:36
da cassinelli
Qohelet ha scritto: Dato che questo (Malta) mantenne le prove nobiliari mentre quello (l' OESSH) riteneva nobilitante in sé la ricezione del cavaliere, anche in ragione del fatto che il Granmagistero era allora retto direttamente dal Papa Re, si ritenne opportuno distinguerli con le dizioni "militare", ossia che prevede l' accesso ai nobili di nascita, ed "equestre" ossia che prevede la nobilitazione dell' investito.
Ma questa distinzione in base al censo (perché di questo sembra trattarsi) è contenuta in qualche carteggio "ufficiale" o è frutto di un Suo studio personale?
Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 21:45
da Accademista
Effettivamente le ultime due righe della pagina da lei postata sembrano avvalorare la tesi che "equestre" sia connesso con nobilitare.. però a legger tutto il periodo dice che era un priviligio connesso "alla dignità equestre del Santo Sepolcro", quindi un caso particolare.. ovviamente la frase non è finita, si dovrebbe leggere anche l'altra pagina..
cordialmente
Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 21:57
da Qohelet
Gentile cavaliere Cassinelli,
ho solo assunto il senso che i termini "equestre" e "militare" hanno tradizionalmente assunto nella cavalleria europea dopo il rinascimento, e che pianamente veniva compreso dalle Cancellerie e dai Granmagisteri. Ovvio, questo in linea di massima e come norma generale, ci sono le scontate eccezioni che confermano la regola.
Andrea
Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 22:07
da cassinelli
La ringrazio... avevo interpretato il Suo "si ritenne opportuno distinguerli" come una decisione di una commissione cardinalizia, della quale certamente si sarebbe dovuto rinvenire traccia scritta.
Oppure si tratta del decreto del 5 agosto 1931?
In altra discussione, Lei accenna a una corrispondenza trilaterale SMOM, Santa Sede e OESSH... potrebbe, per favore, fornire qualche dettaglio in più? Vorrei, se possibile, accedere a questa fonte di ricerca.
Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 22:19
da cassinelli
Accademista ha scritto:Effettivamente le ultime due righe della pagina da lei postata sembrano avvalorare la tesi che "equestre" sia connesso con nobilitare.. però a legger tutto il periodo dice che era un priviligio connesso "alla dignità equestre del Santo Sepolcro", quindi un caso particolare.. ovviamente la frase non è finita, si dovrebbe leggere anche l'altra pagina..
cordialmente
Eccola...

Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
giovedì 26 maggio 2011, 23:50
da cassinelli
Re: OESSG: da "militare" a "equestre"

Inviato:
mercoledì 20 luglio 2011, 18:06
da Maurizio Cosentino
Rispolvero questa datata discussione. Formalmente la denominazione di Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme viene utilizzata a partire dal 1931 e riconfermata nell' approvazione degli statuti il 02 marzo 1932. (Pio XI)