Rinuncia all’incarico di moderatore
Cari amici e colleghi frequentatori,
devo parteciparvi un’importante notizia che mi riguarda da vicino e che, purtroppo, temo comporterà dei cambiamenti nel rapporto di frequentazione che da quasi cinque anni mi lega a questo straordinario consesso.
Come sapete sono un dipendente del Ministero degli Affari Esteri, e come certamente immaginerete la mia professione, oltre che in sede presso la Farnesina a Roma, può essere svolta (a richiesta dell’interessato) anche all’estero, andando a prestare servizio presso una delle nostre rappresentanze diplomatiche sparse in tutto il mondo (ho già vissuto in passato un prolungato periodo di servizio all’estero, tra il Medio Oriente e l’Asia Centrale, dal 1992 al 2003).
Per motivi professionali, ma anche per ovvie ragioni economiche, dopo questo “ottennato” di servizio trascorso al Ministero, mi sono deciso a presentare domanda in una delle liste di posti disponibili periodicamente pubblicizzate dal Ministero, per richiedere un’assegnazione all’estero.
Una decisione piuttosto sofferta dato che in quest’ultimo intenso periodo sono state numerose le esperienze importanti ed i momenti di soddisfazione personale che ho attraversato (la pubblicazione di due diverse edizioni del mio libro, l’ingresso nel Forum IAGI, la nomina a moderatore, la collaborazione con la rivista “Il mondo del Cavaliere”, la partecipazione a due convegni internazionali ICOC, la nomina a membro della Commissione stessa, ecc.).
Per non parlare anche delle attività svolte in ambito professionale presso il Cerimoniale Diplomatico del MAE, dove ho potuto seguire svariati interessanti dossier in materia di ordini cavallereschi ed onorificenze.
Ma per i motivi che vi ho accennato (avendo ormai anche raggiunto una certa età), appare ormai giunto il momento ideale per intraprendere un nuovo ciclo lavorativo all’estero.
Devo quindi comunicarvi che la mia domanda di trasferimento è stata accolta dal Ministero, e che mi è stata assegnata una destinazione all’estero (presso la nostra Ambasciata negli Emirati Arabi Uniti), dove dovrò assumere le mie nuove funzioni all’inizio del prossimo maggio.
Ora, anche se la sede non è molto lontana (e dovrebbe consentirmi di venire in Italia un paio di volte l’anno), e anche se il trasferimento in un contesto medio orientale abbastanza “evoluto” tecnologicamente come quello degli Emirati Arabi dovrebbe permettermi di mantenere dei discreti collegamenti informatici, prevedo comunque non pochi problemi per la prosecuzione del mio incarico di moderatore nel Forum (nonchè di altre attività scientifiche).
So bene infatti come si svolge la vita e la professione all’estero (ben diversa dalla realtà ministeriale romana), e temo che i continui e molteplici impegni sia in ufficio che fuori – oltre alle complesse situazioni logistiche e ambientali - mi lasceranno ben poco tempo per dedicarmi ad attività collaterali, come appunto la moderazione del Forum. Attività che, per contro, richiede una continua costanza ed una crescente attenzione.
Solo il tempo e l’esperienza sul campo, dopo qualche mese di permanenza nel nuovo contesto in cui mi troverò a vivere, potranno fornirmi un’idea esatta di quello che sarò in grado di fare e di quello che invece non mi sarà più possibile seguire. Ma ritengo comunque – nonostante le migliori intenzioni di continuare a mantenere sempre attivo il contatto con il Forum e con voi - di dover rinunciare all’incarico di moderatore della piazza cavalleresca (svolto tra l’altro in maniera modesta e certamente inadeguata), e rimettere nelle mani dei responsabili del Forum il futuro assetto di queste mansioni.
Inutile dirvi che questa rinuncia mi rattrista molto, sia per l’interesse e le soddisfazioni che fin dall’inizio questo incarico mi aveva offerto, sia per la prospettiva che una diminuita frequentazione del Forum potrà negativamente riflettersi sulle mie opportunità di apprendimento scientifico, e sull’interazione con la nostra straordinaria e preparatissima utenza.
Nell’approssimarsi del momento della mia partenza, che inevitabilmente mi obbligherà a rimanere “scollegato” per un certo periodo, desidero ringraziare con sincera gratitudine i responsabili del Forum per avermi offerto questa opportunità unica, nonché tutti i frequentatori – soprattutto del settore onorifico-cavalleresco - per le innumerevoli occasioni di scambio e di approfondimento che mi hanno donato in questi anni. Voglio infine formulare fin d’ora i miei migliori auguri di buon lavoro e tante soddisfazioni a coloro che mi sostituiranno nella moderazione di questa piazza straordinaria.
Mario Volpe
devo parteciparvi un’importante notizia che mi riguarda da vicino e che, purtroppo, temo comporterà dei cambiamenti nel rapporto di frequentazione che da quasi cinque anni mi lega a questo straordinario consesso.
Come sapete sono un dipendente del Ministero degli Affari Esteri, e come certamente immaginerete la mia professione, oltre che in sede presso la Farnesina a Roma, può essere svolta (a richiesta dell’interessato) anche all’estero, andando a prestare servizio presso una delle nostre rappresentanze diplomatiche sparse in tutto il mondo (ho già vissuto in passato un prolungato periodo di servizio all’estero, tra il Medio Oriente e l’Asia Centrale, dal 1992 al 2003).
Per motivi professionali, ma anche per ovvie ragioni economiche, dopo questo “ottennato” di servizio trascorso al Ministero, mi sono deciso a presentare domanda in una delle liste di posti disponibili periodicamente pubblicizzate dal Ministero, per richiedere un’assegnazione all’estero.
Una decisione piuttosto sofferta dato che in quest’ultimo intenso periodo sono state numerose le esperienze importanti ed i momenti di soddisfazione personale che ho attraversato (la pubblicazione di due diverse edizioni del mio libro, l’ingresso nel Forum IAGI, la nomina a moderatore, la collaborazione con la rivista “Il mondo del Cavaliere”, la partecipazione a due convegni internazionali ICOC, la nomina a membro della Commissione stessa, ecc.).
Per non parlare anche delle attività svolte in ambito professionale presso il Cerimoniale Diplomatico del MAE, dove ho potuto seguire svariati interessanti dossier in materia di ordini cavallereschi ed onorificenze.
Ma per i motivi che vi ho accennato (avendo ormai anche raggiunto una certa età), appare ormai giunto il momento ideale per intraprendere un nuovo ciclo lavorativo all’estero.
Devo quindi comunicarvi che la mia domanda di trasferimento è stata accolta dal Ministero, e che mi è stata assegnata una destinazione all’estero (presso la nostra Ambasciata negli Emirati Arabi Uniti), dove dovrò assumere le mie nuove funzioni all’inizio del prossimo maggio.
Ora, anche se la sede non è molto lontana (e dovrebbe consentirmi di venire in Italia un paio di volte l’anno), e anche se il trasferimento in un contesto medio orientale abbastanza “evoluto” tecnologicamente come quello degli Emirati Arabi dovrebbe permettermi di mantenere dei discreti collegamenti informatici, prevedo comunque non pochi problemi per la prosecuzione del mio incarico di moderatore nel Forum (nonchè di altre attività scientifiche).
So bene infatti come si svolge la vita e la professione all’estero (ben diversa dalla realtà ministeriale romana), e temo che i continui e molteplici impegni sia in ufficio che fuori – oltre alle complesse situazioni logistiche e ambientali - mi lasceranno ben poco tempo per dedicarmi ad attività collaterali, come appunto la moderazione del Forum. Attività che, per contro, richiede una continua costanza ed una crescente attenzione.
Solo il tempo e l’esperienza sul campo, dopo qualche mese di permanenza nel nuovo contesto in cui mi troverò a vivere, potranno fornirmi un’idea esatta di quello che sarò in grado di fare e di quello che invece non mi sarà più possibile seguire. Ma ritengo comunque – nonostante le migliori intenzioni di continuare a mantenere sempre attivo il contatto con il Forum e con voi - di dover rinunciare all’incarico di moderatore della piazza cavalleresca (svolto tra l’altro in maniera modesta e certamente inadeguata), e rimettere nelle mani dei responsabili del Forum il futuro assetto di queste mansioni.
Inutile dirvi che questa rinuncia mi rattrista molto, sia per l’interesse e le soddisfazioni che fin dall’inizio questo incarico mi aveva offerto, sia per la prospettiva che una diminuita frequentazione del Forum potrà negativamente riflettersi sulle mie opportunità di apprendimento scientifico, e sull’interazione con la nostra straordinaria e preparatissima utenza.
Nell’approssimarsi del momento della mia partenza, che inevitabilmente mi obbligherà a rimanere “scollegato” per un certo periodo, desidero ringraziare con sincera gratitudine i responsabili del Forum per avermi offerto questa opportunità unica, nonché tutti i frequentatori – soprattutto del settore onorifico-cavalleresco - per le innumerevoli occasioni di scambio e di approfondimento che mi hanno donato in questi anni. Voglio infine formulare fin d’ora i miei migliori auguri di buon lavoro e tante soddisfazioni a coloro che mi sostituiranno nella moderazione di questa piazza straordinaria.
Mario Volpe

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