da Mario Volpe » martedì 27 luglio 2010, 19:47
Alla domanda non è facile dare una risposta esaustiva. La possibilità di fregiarsi in altri paesi di onorificenze costantiniane ricevute in Italia dipende sicuramente dalle diverse normative e regolamentazioni vigenti in ciascun paese, nonché dal livello di riconoscimento che in quegli stessi paesi viene specificamente concesso all'Ordine.
Gli esempi riportati (casualmente o intenzionalmente ?) sono tutti riferiti a paesi retti da un regime monarchico, che probabilmente può comportare qualche problematica in più rispetto agli stati di tipo repubblicano, generalmente meno condizionati da rigide regole ed etichette nobiliar-cavalleresche.
L'Ordine Costantiniano, come sappiamo, è un'istituzione cavalleresca non nazionale indipendente che non promana da alcuno stato sovrano. Esso gode comunque di un certo riconoscimento onorifico a livello internazionale per le sue origini storiche e per le sue prerogative dinastiche. L’Ordine possiede svariate delegazioni operanti in diversi paesi (nei quali è probabile che le sue onorificenze siano indossabili) ed accoglie già nei suoi elenchi certamente cittadini di svariate nazionalità.
Non ho però un’idea esatta di quali siano i paesi nei quali il conferimento e l’uso delle onorificenze costantiniane sia legalmente consentito e ufficialmente riconosciuto (e in quali magari esso sia comunque tollerato).
I riconoscimenti ottenuti dall’Ordine in Italia e in Spagna (non citerei la Santa Sede che come noto riconosce e tutela unicamente lo SMOM e l’OESSG), potranno certamente essere tenuti presenti in quest'ambito in alcuni paesi, mentre in altri stati tali orientamenti possono invece non avere alcuna influenza.
I numerosi membri dell'Ordine che frequentano il Forum potranno forse fornire sulla questione (della quale comunque mi sfugge l'utilità pratica) maggiori indicazioni ...
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)