da Mario Volpe » martedì 13 luglio 2010, 15:10
In realtà non credo che esistano simili esempi di "ordini sdoppiati", anche perchè avrebbe ben poco senso che un discendente di una casa ex-sovrana conferisca una "sua" versione (dinastica) di un ordine che viene contemporaneamente e ufficialmente conferito dal legittimo Capo di stato di quel paese. L'erede al trono di Romania, Michele di Hohenzollern, non credo proprio distribuisca in giro investiture dell'Ordine della Stella di Romania, riattivato dalla Repubblica di Romania nel 2000 ed attualmente considerato il primo ordine romeno. Semmai egli mantiene la facoltà di concedere investiture dell'Ordine di Carol I (istituito nel 1906), e mai assorbito dalla Repubblica. Analogamente, in Portogallo l'erede di Casa Braganza, Dom Duarte, concede assegnazioni dell'Ordine di Nostra Signora di Villaviciosa (nonchè dell'Ordine di S. Isabella per le dame), mai avocati dalla Repubblica Portoghese (che ha invece mantenuto il Cristo, l'Aviz e la Torre e la Spada). Un pò più limitata la situazione della Bulgaria, dove la gran parte degli ordini del periodo monarchico sono stati assorbiti dalla Repubblica, incluso il principale ordine dinastico dei Santi Cirillo e Metodio, lasciando all'attuale erede della Casata dei Sassonia Coburgo Gotha, Simeone di Bulgaria (che tra l'altro è stato fino a pochi anni fa Primo Ministro della Repubblica), ben poche possibilità di effettuare conferimenti di propri odini dinastici. Del resto, persino da noi agli eredi al trono d'Italia non è mai venuto in mente di conferire ordini avocati dalla Repubblica come l'Ordine Militare o l'Ordine del Lavoro...
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)