Conferimento alla Memoria
Rivolgo , innanzitutto, un caro saluto a tutti i forumisti e avanzo una richiesta che da qualche giorno mi chiedo: il mio caro zio materno, ma defunto da qualche anno, dal suo foglio matricolare in mio possesso con tutta la documentazione militare a partire dal 1924 fu dapprima arruolato come militare di leva ,svolse il servizio di leva e successivamente si arruolo' nella Polizia fino a metà degli anni '50.
Il fogliio matricolare riporta tutti i trasferimenti da una Questura all'altra in successione di Caserta, Pesaro, Milano, Trieste e infine Catania.
Negli altri documenti in mio possesso, vi sono i vari trasferimenti e quindi le varie lettere delle Questure che comunicavano strada facendo i vari trasferimenti temporali. Inoltre ho trovato 4 fogli di arruolamento volontario a 15 anni nella Milizia Fascista, sorpreso ho visto anche la sua foto di giovane quindicenne apposta alla documentazione.
Poichè il caro zio è deceduto e non si era mai sposato ne ha avuto figli, la mia cara nonna di 91 anni lucidissima nei ricordi mi ha chiesto se posso fare in modo di fargli ottenere a nome suo dei riconoscimenti onorifici, alla memoria del fratello e per perpetuarne il ricordo agli eredi.
Tutto ciò posso ben farlo e di vero cuore, ma innanzitutto mi chiedo se nel foglio matricolare risulta lo zio essere stato trasferito nelle varie Questure, e anche durante il periodo di guerra 1940/45 cosa posso richiedere al Centro Documentale? Un agente di polizia , che dal 1927 al 1957 è rimasto sempre nella Polizia di Stato , e quindi anche durante il periodo di Guerra 1940/45, cosa può essere riconosciuto?
Inoltre la richiesta va fatta al Centro Documentale di residenza, all'atto del suo arruolamento anche nella Polizia di Stato o alla Questura di residenza all'atto di morte?
Grato sin d'ora per la Vostra collaborazione attendo notizie meritevoli.
Il fogliio matricolare riporta tutti i trasferimenti da una Questura all'altra in successione di Caserta, Pesaro, Milano, Trieste e infine Catania.
Negli altri documenti in mio possesso, vi sono i vari trasferimenti e quindi le varie lettere delle Questure che comunicavano strada facendo i vari trasferimenti temporali. Inoltre ho trovato 4 fogli di arruolamento volontario a 15 anni nella Milizia Fascista, sorpreso ho visto anche la sua foto di giovane quindicenne apposta alla documentazione.
Poichè il caro zio è deceduto e non si era mai sposato ne ha avuto figli, la mia cara nonna di 91 anni lucidissima nei ricordi mi ha chiesto se posso fare in modo di fargli ottenere a nome suo dei riconoscimenti onorifici, alla memoria del fratello e per perpetuarne il ricordo agli eredi.
Tutto ciò posso ben farlo e di vero cuore, ma innanzitutto mi chiedo se nel foglio matricolare risulta lo zio essere stato trasferito nelle varie Questure, e anche durante il periodo di guerra 1940/45 cosa posso richiedere al Centro Documentale? Un agente di polizia , che dal 1927 al 1957 è rimasto sempre nella Polizia di Stato , e quindi anche durante il periodo di Guerra 1940/45, cosa può essere riconosciuto?
Inoltre la richiesta va fatta al Centro Documentale di residenza, all'atto del suo arruolamento anche nella Polizia di Stato o alla Questura di residenza all'atto di morte?
Grato sin d'ora per la Vostra collaborazione attendo notizie meritevoli.
![cheers [cheers.gif]](./images/smilies/cheers.gif)