La croce è tuttora utilizzata (sia sui siti ufficiali che ufficiosi), il che lascerebbe intendere che l'istanza del 2009 sia stata accolta... perché nello statuto vigente (2010) del Comune a questo
Linkla "croce di guerra" (così è indicata nello statuto) è menzionata come parte integrante dello stemma e, quindi, come tale, anche dello stemma presente sul Gonfalone:
Art. 3
Sede, Gonfalone, Stemma
1. La sede del Comune e dei suoi Organi è posta in Brindisi, nel Palazzo Comunale di piazza Matteotti e può essere modificata solamente con la stessa procedura stabilita per le modifiche dello Statuto.
2. Gli organi del Comune possono eccezionalmente riunirsi, per esigenze particolari, in sedi diverse.
3. Elementi distintivi del Comune di Brindisi sono lo stemma e il gonfalone, così descritti:
STEMMA: "Di rosso al massacro di cervo d'oro; ramifero d'argento sormontato da due colonne dello stesso, con basi, capitelli e corona all'antica d'oro.
Lo scudo è sormontato dalla corona di città, fregiato delle insegne della croce di guerra, araldicamente disposte”.
Lo stemma è quello concesso con Regio Decreto in data 14.8.1924.
GONFALONE: "Drappo di colore azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e coronato dallo stemma del Comune con la iscrizione centrata in argento "Comune di Brindisi". Le parti di metallo e i nastri saranno d'argento. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Cravatta e nastri tricolorati, dai colori nazionali, frangiati d'argento".
1. Il regolamento disciplina l'uso dello stemma e del gonfalone, nonché i casi di concessione in uso dello stemma ad Enti od Associazioni operanti nel territorio comunale e le relative modalità.
2. E' espressamente vietata la riproduzione dello stemma e l'uso del gonfalone per fini politici.
Così a memoria non mi vengono a mente altri comuni con l'insegna visibile nello stemma... attendo anch'io dunque altri forumisti più preparati sull'argomento, molto interessante comunque!