Ordini Cavallereschi e Ordini Religiosi
Gentili signori,
vi pongo alcuni quesiti - spero non così banali da risultare addirittura inopportuni - sulla compatibilità tra Ordini cavallereschi e religiosi.
Le uniche notizie da me trovate su questo sito riguardano la consuetudine - peraltro con eccezioni - di non conferire da parte della Santa Sede i propri Ordini (Piano, San Gregorio, San Silvestro) a Sacerdoti.
La mia curiosità verte però su un altro aspetto e cioè la possibilità che un appartenente a un Ordine religioso possa venire insignito di un Ordine cavalleresco militante e se questo sia compatibile con la popria vocazione per umiltà e povertà.
Tanto per esemplificare, sto pensando a ordini cavallereschi quali OESSG e SMOM (che a differenza degli Ordini di collazione della Santa Sede sono conferiti anche a Sacerdoti) e a ordini religiosi quali bendettini o francescani. In particolare penso al caso del semplice religioso che non ha ricevuto neanche l'ordinazione presbiterale.
Le mie curiosità sono:
1) Possono questi semplici religiosi, monaci o frati, essere ricevuti in un Ordine militante o questo - oltre che poter confliggere come già detto con il loro impegno di povertà e umiltà - è incompatibile perché richiederebbe due contemporanee e distinte militanze?
2) In caso negativo, che ne è di un cavaliere OESSG o SMOM che entrasse in un ordine religioso? Decade dal suo ruolo di cavaliere? E' da considerarsi in un certo qual senso "sospeso"?
3) Se c'è incompatibilità (vuoi a essere insignito, vuoi anche solo a mantenere lo status di cavaliere precedentemente acquisito), le onorificenze al merito seguono la stessa logica o sono liberamente assegnabili (o in second'ordine mantenibili)?
Eventuali esempi - qualora non si violi la riservatezza - sono ben graditi.
Grazie a chi vorrà rispondere, sia per chiarire i miei dubbi, sia semplicemente per esprimere il proprio parere personale.
P.S. A scanso di equivoci... Non sono né monaco né frate...![angelo [angel]](./images/smilies/angel_not.gif)
vi pongo alcuni quesiti - spero non così banali da risultare addirittura inopportuni - sulla compatibilità tra Ordini cavallereschi e religiosi.
Le uniche notizie da me trovate su questo sito riguardano la consuetudine - peraltro con eccezioni - di non conferire da parte della Santa Sede i propri Ordini (Piano, San Gregorio, San Silvestro) a Sacerdoti.
La mia curiosità verte però su un altro aspetto e cioè la possibilità che un appartenente a un Ordine religioso possa venire insignito di un Ordine cavalleresco militante e se questo sia compatibile con la popria vocazione per umiltà e povertà.
Tanto per esemplificare, sto pensando a ordini cavallereschi quali OESSG e SMOM (che a differenza degli Ordini di collazione della Santa Sede sono conferiti anche a Sacerdoti) e a ordini religiosi quali bendettini o francescani. In particolare penso al caso del semplice religioso che non ha ricevuto neanche l'ordinazione presbiterale.
Le mie curiosità sono:
1) Possono questi semplici religiosi, monaci o frati, essere ricevuti in un Ordine militante o questo - oltre che poter confliggere come già detto con il loro impegno di povertà e umiltà - è incompatibile perché richiederebbe due contemporanee e distinte militanze?
2) In caso negativo, che ne è di un cavaliere OESSG o SMOM che entrasse in un ordine religioso? Decade dal suo ruolo di cavaliere? E' da considerarsi in un certo qual senso "sospeso"?
3) Se c'è incompatibilità (vuoi a essere insignito, vuoi anche solo a mantenere lo status di cavaliere precedentemente acquisito), le onorificenze al merito seguono la stessa logica o sono liberamente assegnabili (o in second'ordine mantenibili)?
Eventuali esempi - qualora non si violi la riservatezza - sono ben graditi.
Grazie a chi vorrà rispondere, sia per chiarire i miei dubbi, sia semplicemente per esprimere il proprio parere personale.
P.S. A scanso di equivoci... Non sono né monaco né frate...
![angelo [angel]](./images/smilies/angel_not.gif)