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Equitem ha scritto:Ne deriva che, la stessa Repubblica, non si pone alcun problema in termini di "incompatibilità", diversamente dubito avrebbe permesso ai Suoi militari di poterne indossare le insegne sull’uniforme, sarebbe del tutto illogico.

adj ha scritto:
Comunque credo che gnr56 non si riferisse a un problema di incompatibilità legale (che è pacifico non esista), ma di opportunità morale.
Equitem ha scritto:Sulla questione della moralità sono in linea con quanto dice: se si è monarchici non vedo alcun senso nell'accettare onorificenze repubblicane e viceversa.
fabione 66 ha scritto:Equitem ha scritto:Sulla questione della moralità sono in linea con quanto dice: se si è monarchici non vedo alcun senso nell'accettare onorificenze repubblicane e viceversa.
I numerosi Insigniti di Onorificenze repubblicane e monarchiche probabilmente il senso lo vedono,
in quanto suppongo siano state conferite per Meriti acquisiti a beneficio dei rispettivi conferenti.![]()
quindi da parte mia solo ammirazione e non incoerenza morale.
gnr56 ha scritto:Il contrasto potrebbe nascere dal giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, da una parte, e, dall'altra, al giuramento di fedeltà alla persona Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie.
Io lo intendo come un giuramento al Gran Maestro dello SMOCSG, perché qualora intraprendesse azioni in contrasto con quelle della Repubblica il mio giuramento mi obbligherebbe alla fedeltà, in primis, al mio Paese.
gnr56 ha scritto:Mi chiedo e vi chiedo come mai questa dichiarazione di fedeltà al Capo della Real Casa di Borbone sia stata introdotta per l'ammissione alla SMOCSG in Italia quando essa, in passato, sembra non venisse richiesta.
adj ha scritto:
Secondo me - ma potrei sbagliarmi in toto, essendo un giudizio da "esterno" - questa richiesta dichiarazione di fedeltà va inserita nella querelle dinastica interna all'Ordine, più che in previsione di una rivendicazione di sovranità sulle Due Sicilie.
Equitem ha scritto:fabione 66 ha scritto:Equitem ha scritto:Sulla questione della moralità sono in linea con quanto dice: se si è monarchici non vedo alcun senso nell'accettare onorificenze repubblicane e viceversa.
I numerosi Insigniti di Onorificenze repubblicane e monarchiche probabilmente il senso lo vedono,
in quanto suppongo siano state conferite per Meriti acquisiti a beneficio dei rispettivi conferenti.![]()
quindi da parte mia solo ammirazione e non incoerenza morale.
Gentile fabione66, come ha ben detto adj ognuno è libero di fare i conti con la propria coscienza. Per quanto mi riguarda, e muovendo da un senso di coerenza ideologica, a mio avviso non ha alcun senso accettare qualcosa che è totalmente l'opposto di ciò che sostengo o per cui simpatizzo. Se poi il fine è quello di avere una patacca in più allora credo che di tutto si possa parlare tranne che di senso.
P.S: Di norma si acquisiscono meriti negli ambienti cui si è solito frequentare, per cui, con assoluta serietà, dubito fortemente che un monarchico possa acquisire meriti in un ambiente diverso da quello in cui crede o simpatizza, diversamente è a mio avviso:
a)Fortemente incoerente;
b)Fortemente confuso.
c) fortemente affascinato dal luccichio degli orpelli.
fabione 66 ha scritto:Fare i conti con la propria coscienza di un Merito riconosciuto mi sembra eccessivo,
...
fabione 66 ha scritto:
è evidente che in determinate circostanze,cerimonie,inviti alcuni Insigniti trovano coerente e cortese portare onorificenze e decorazioni solo ed esclusivamente del conferente al quale si rende omaggio.
adj ha scritto:
Anche se ho comunque dei dubbi sul fatto che uno possa meritare contemporaneamente (non successivamente, come chi ha operato a cavallo dell'ultima guerra) dalla repubblica e dalla monarchia, sia questa pre- o post-unitaria.
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