Quando la sobrietà è stile nazionale!

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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda Tilius » giovedì 3 gennaio 2013, 1:44

Nessun fotomontaggio, in questo caso.
Nei sistemi premiali di filiazione sovietica é in molti casi ammesso il conferimento iterato della medesima decorazione nel medesimo grado. Ergo più insegne uguali da portare contemporaneamente.
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda schoolboy74 » lunedì 1 aprile 2013, 22:56

mi sono imbattuto in questo post e leggendo noto un certo livore verso chi ha codesti nastrini! sinceramente non riesco a capire per quale motivo ci debba essere sobrieta' sulla divisa se tutti i nastrini che si mettono sono stati guadagnati...mah.Sentivo qualkuno che parlava di levare i nastrini riguardanti le qualifiche, e per quale motivo? siccome le qualifiche nn vengono regalate, sinceramente e' giusto che chi ha in possesso il titolo ne vada fiero di portarlo al petto.Sarei curioso di sapere quanti del forum sono Militari....! buonaserata
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda Accademista » lunedì 1 aprile 2013, 23:10

schoolboy74 ha scritto:mi sono imbattuto in questo post e leggendo noto un certo livore verso chi ha codesti nastrini! sinceramente non riesco a capire per quale motivo ci debba essere sobrieta' sulla divisa se tutti i nastrini che si mettono sono stati guadagnati...mah.Sentivo qualkuno che parlava di levare i nastrini riguardanti le qualifiche, e per quale motivo? siccome le qualifiche nn vengono regalate, sinceramente e' giusto che chi ha in possesso il titolo ne vada fiero di portarlo al petto.Sarei curioso di sapere quanti del forum sono Militari....! buonaserata


Io sono militare, e sinceramente concordo in toto con il parere espresso da molti forumisti, ovvero sul fatto che la divisa dovrebbe essere il più sobria possibile: ciò non vuol dire che bisognerebbe non metterle certe cose, ma che la legge dovrebbe proprio non consentirlo. l'ultima dei brevetti poi.. mi lascia davvero di stucco

cordialmente
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda schoolboy74 » lunedì 1 aprile 2013, 23:19

in 20 anni di esercito ho capito solo una cosa per esperienza personale, che,senza offesa per nessuno, c'e' un invidia sui nastrini veramente bestiale! della serie a chi tanto a chi niente....per quanto riguarda i brevetti di paracadutismo sinceramente e' giusto che se ne possano portare massimo 2 stranieri! io li ho e sono ORGOGLIOSO di portarli.
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda Accademista » lunedì 1 aprile 2013, 23:25

A ognuno il suo punto di vista!
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda Aspirante » martedì 2 aprile 2013, 12:33

Vorrei ricordare che, prima dell'introduzione dei nastrini anche per le "qualifiche", sulle uniformi venivano indossate le spille relative alle stesse; l'effetto visivo non era migliore: spille di dimensioni e fogge diverse, etc.
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda soragni ugo » martedì 2 aprile 2013, 22:59

io sono un civile, ma sono anche un appassionato collezionista faleristico, e quando partecipo a manifestazioni militari mi piace osservare, direi meglio curiosare su quei magnifici petti ornati di fantasmagorici colori e metalli alla ricerca di qualcosa di nuovo, che i nostri militari ostentano con giusto orgoglio.
Talvolta, in mezzo a tutto quel ben di Dio spunta anche qualcosa di farlocco, ma questo è tutto un altro discorso.
E parlando di sobrietà segnalo che sul libro "duecento anni di medaglie" di Roberto Manno, a pagina 23 compare l'immagine dell'Ammiraglio di Squadra Henkeche mostra ben 9 decorazioni (messe in un'unica fila all'inglese) tutte al valore militare e null'altro, e questo in contrasto al Regolamento di Disciplina che prevede l'obbligo di portare tutte le Decorazioni (art.55). Altro esempio lo si riscontra a pag.57 dello stesso libro dove appare un ammiraglio con tutte le sue decorazioni ed a fianco un altro con solo medaglie al valore.
Certo che con quegli alberi di Natale che vengono sfoggiati, non solo non si può parlare di sobrietà ma neanche di eleganza e poichè qualcuno di voi ha fatto dei rilievi su come si potrebbero cambiare le cose, dico anche la mia anche se può sembrare stupida.
Proporrei che i militari decorati portassero un massimo di nove nastrini e nove medaglie. Naturalmente verranno portate le nove più importanti e se ci sono altre medaglie oltre le nove queste ultime verranno poste in un cassetto. Si avranno cosi militari con un medagliere importante ed altri con medagliere scadente. Non è la quantità, ma la qualità a fare la differenza
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda Romegas » martedì 2 aprile 2013, 23:09

Basterebbe che le concessioni delle decorazioni fossero più restrittive, così si eviterebbe il problema della sobrietà. Poi, chi può stabilire quale sia la sobrietà per esse? Ognuno ha una visione diversa, e non deve essere un regolamento a decidere in merito, al massimo può suggerire un modo. Non dimentichiamoci che una decorazione può avere anche un valore affettivo per l'insignito, che può andare al di là dell'importanza della stessa.
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda Pantheon » mercoledì 3 aprile 2013, 8:30

La sobrietà non è appannaggio nè di civili nè di militari o la possiedi altrimenti nessuno te la può infondere; tuttavia questi ultimi sarebbero obbligati a rispettare i regolamenti (ndr. anche se sono diventati troppo elestici in questo comparto ma è mia opinione), i primi se la possono cavare - forse - con un po' di buon gusto.
Saluti.
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 3 aprile 2013, 10:55

Pantheon ha scritto:un po' di buon gusto


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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 4 aprile 2013, 11:23

Circa la faccenda dei nastrini creati per rappresentare il conseguimento di brevetti e qualifiche, se ne discusse con gran passione nel 2008, soprattutto in "Riforma del Sistema Premiale Militare" ed i miei interventi -talvolta piuttosto accesi- erano direttamente ispirati dal mio papà (che fu ufficiale per quasi mezzo secolo), il quale si divertì moltissimo a scoprire le delizie dei forum.

L'idea di fondo è che tante, tantissime cose, hanno il loro giusto collocamento nello "stato di servizio", senza alcun bisogno d'essere "nastrinizzate", a tutto detrimento del buon gusto, come giustissimamente osservato poco sopra.

Comunque, in riferimento ad un intervento del collega Schoolboy74, vorrei osservare che anche un non-militare (quale sono io, ad esempio) può avere il diritto di esprimere dei giudizi o pareri in merito a faccende inerenti i sistemi premiali militari...

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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda schoolboy74 » giovedì 4 aprile 2013, 22:42

sul fatto di poter esprimere la propria opinione io nn ho il minimo dubbio, ma nn riesco sinceramente a capacitarmi come mai la gente parla di sobrieta' della divisa, a chi nn giova oppure meglio a chi da fastidio vedere la divisa piena di nastrini tra l'altro ordinati in file da tre? Io un idea ce l'avrei.......sulla mia divisa porto i nastrini che sono previsti, me li sono guadagnati e sono ORGOGLIOSO di portarli.
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda T.G.Cravarezza » giovedì 4 aprile 2013, 23:11

schoolboy74 ha scritto: a chi nn giova oppure meglio a chi da fastidio vedere la divisa piena di nastrini tra l'altro ordinati in file da tre?


Non è una questione di giovamento o fastidio, semplicemente è una questione di gerarchie, principi ed estetica.
La gerarchia riguarda il fatto che ciò che appare sull'uniforme e quindi ciò che permette agli altri di "valutare" al colpo d'occhio il valore ed i meriti di un militare, dovrebbe essere appunto ciò che davvero merita. Quindi una croce al merito, una medaglia al valore, una OMI, ma anche una lungo comando, una mauriziana, delle medaglie riguardanti eventuali missioni (magari raggruppate in un unico nastrino e non 10 nastrini per una singola missione), ma sinceramente che un militare sia istruttore di guida o pattugliatore scelto, mi sta bene che rimanga nel foglio matricolare, non che mi venga indicato questo dato sull'uniforme.
I principi riguardano il fatto che mettere in un unico calderone una OMI o una croce al merito, ma anche una lungo comando con appunto un semplice brevetto, squalifica l'insieme e non permette di dare il giusto risalto a ciò che davvero merita.
L'estetica riguarda il fatto che avere petti da "generali russi" sinceramente fa sorridere, soprattutto considerando che negli ultimi 50 anni non abbiamo combattuto guerre e solo negli ultimi due decenni l'Italia ha partecipato a qualche missione, per altro quasi sempre con compiti di peacekeeping (mentre gli americani, bene o male ad ogni generazione, si sono fatti almeno una guerra nel vero senso della parola: Corea, Vietnam, Iraq I e II, Afghanistan).
Insomma, il civile che incuriosito ed emozionato ci domanda il significato di tutti quei bei colori, quando riceve per risposta che si è istruttori di sci piuttosto che si ha frequentato il corso di NBC, si potrà vedere nei suoi occhi una delusione e un sorrisino come a dire "anche io sono laureato, ma non mi porto l'attestato di laurea appiccicato sulla giacca" oppure "pensavo di avere di fronte Rambo o il generale Patton e invece non hai fatto nulla di particolare". Insomma, ne va anche della credibilità generale della Forza Armata. Poi, per carità, anche tornare indietro ed avere i petti ricoperti da spille di vario genere non mi entusiasma molto. Servirebbe una via di mezzo: i brevetti stanno fuori dalle divise. Le spille se ne predispongono solo poche e di alto livello (paracadutismo, CASD, Scuola di Guerra...) e per il resto, solo medaglie di peso.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda Romegas » giovedì 4 aprile 2013, 23:28

Sono d'accordo sui nastrini dei corsi, di specialità, etc. che sono troppi, ma non ammetto un discorso tipo quello riportato da Tomaso sulla necessità che per avere una ricompensa bisogna per forza fare guerre, vedasi USA. Questo mi sembra un discorso riduttivo, e che purtroppo è un vecchio retaggio italico che non concepisce che un militare può avere delle ricompense in tempo di pace. Mi dispiace ma questo è solo un modo per rendere i militari cittadini di serie B.
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Messaggioda schoolboy74 » giovedì 4 aprile 2013, 23:36

signor Cavarezza mi permetto di contaddirla in alcune cose. 1) il fatto che l'Italia nn faccia la guerra e' vero in parte, ci sono determinati reparti che fanno piu' del Peacekeeping...mi creda! mi permetto di sottolineare che io sono stato ferito in Afghanistan nel 2003. 2) lei pensa che sia cosi' facile passare i cors da lei citati? Non penso che sia proprio una passeggiata il corso NBC visto che l'ho fatto, le posso dire di aver davvero studiato tanto e ne sono orgoglioso di portare il nastrino sulla divisa, di sicuro vale piu' questo corso che alcuni titoli onorifici che la gente COMPRA per averli.Si continua a parlare di sobrieta' e sinceramente nn riesco a capire...vabbe' me ne faro' una ragione.Visto che le missioni all'estero nn sono una passeggiata,anke per quelli che sono in ufficio chiusi in base visto che comunque stanno lontano dagli affetti, non vedo perche' si dovrebbero mettere tutte le missioni in un unico nastrino! chi le ha fatte ne va orgoglioso e chi nn le ha fatte mi creda....non potra' mai capire! buonaserata
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