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Fabio Gig ha scritto:
Per Equitem.
Mi scusi,stiamo dialogando civilmente portando argomenti intelligenti e plausibili. Non credo che sia conveniente tacciarci come dei polemici. Posso comprendere che più confusione ci sia in merito più è conveniente per alcuni, ma, per fortuna, ci sono persone che intendono farsi una idea corretta in merito alle cose che li riguardano. Non banalizzi i nostri commenti, la prego.
Fabio Gig ha scritto:Alessio, dimentichi che più organi costituzionali del Regno di Spagna hanno sentenziato che sia il legittimo Gran Maestro Costantiniano, sia il Capo della Real casa Borbone delle Due Sicilie, è la medesima persona;
Fabio Gig ha scritto:Il primo è che le bolle esistono e, fino a prova contraria (peraltro indimostrabile), sono la legge; inoltre, non si può dire che "sicuramente" non ne esisteranno più. Sarebbe come dire che uno stato "sicuramente" non legifererà più su un tale argomento. Questa tesi non è sostenibile.
Equitem ha scritto:Fabio Gig ha scritto:
Per Equitem.
Mi scusi,stiamo dialogando civilmente portando argomenti intelligenti e plausibili. Non credo che sia conveniente tacciarci come dei polemici. Posso comprendere che più confusione ci sia in merito più è conveniente per alcuni, ma, per fortuna, ci sono persone che intendono farsi una idea corretta in merito alle cose che li riguardano. Non banalizzi i nostri commenti, la prego.
Egregio Sig. Gig, mi spiace che Lei abbia inteso il mio intervento come il tentativo di censurare le ragioni che la spingono ormai da tempo a sostenere, senza usare mezze termini, che A è legittimo, B un usurpatore. Non è mia intenzione entrare minimamente nel merito della querelle, il mio voleva solo essere un saggio invito ad essere prudenti in quanto in gioco c'è molto di più che le ragioni di parte di entrambe le Obbedienze, ovvero l'immagine di un Ordine tra i più antichi ed insigni della tradizione cavalleresca. Le Sue argomentazioni hanno molto di scientifico, come pure quelle della parte avversa – autorevole dottrina sostiene ambo le tesi -, tuttavia come ampiamente dimostrato da fiume di parole susseguitesi in diversi anni, ognuno, volgarmente detto, tira l'acqua al suo mulino, ed è in tal senso che mi riferisco all'inutilità di continuare una discussione il cui esito è scontato come scontato è stato nei precedenti topic- diversi nel tempo-. Ad ogni modo mi perdoni se involontariamente le mie affermazioni siano state offensive o a Suo avviso inappropriate, ed onde evitare fraintendimenti chiudo qui.
Un cordiale saluto
cassinelli ha scritto:Fabio Gig ha scritto:Alessio, dimentichi che più organi costituzionali del Regno di Spagna hanno sentenziato che sia il legittimo Gran Maestro Costantiniano, sia il Capo della Real casa Borbone delle Due Sicilie, è la medesima persona;
Il Regno di Spagna non ha titolo per intromettersi in questioni dinastiche interne alla Casa Borbone Due Sicilie.
Ogni documento prodotto in tal senso, per quanto esteticamente "gradevole" esso sia, non ha alcun valore effettivo.
Questa è (per citare il documento) "verdad histórica"...
Fabio Gig ha scritto: l'Ordine di cui si discute, che è la vera vittima di questa situazione.

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Resto perplesso nelle argomentazioni di Cassinelli - ma ne capisco i motivi - come si mettano in soffitta le mai abrogate bolle pontifice come "roba vecchia" che definiscono chiaramente la questione del Gran magistero come cosa estranea alla Real casa delle Due Sicilie, ammettendo invece delle opinabilissime, succinte e imprecise (tre righe di testo) conclusioni da parte di autori ottocenteschi che costituirebbero, queste si, la "dottrina del tempo"
. Ohibo'.
Si sorvola (naturalmente) sull'interessata mutazione degli statuti attuata negli anni '70 di cui non si comprende la ragione se questa pretesa unità del Capo della casa e del Gran Maestro fosse stata esistente come si sostiene con convinzione. Ripeto: perchè normare negli anni '70 una situazione se questa era GIA' normata, acclarata ed in essere? La realtà, ovviamente, è perchè nelle fonti giuridiche Costantiniane o Duo-siciliane non vi è traccia precedente di questa pretesa "unità" tra Gran maestro e Capo della Casa.
Se al tutto aggiungiamo l'assoluta incostistenza giuridica del cosidetto "atto di Cannes" invalido secondo il diritto francese e italiano dell'epoca oltreché di quello precedente Duo-siciliano direi davvero che lo stridore delle unghie sui vetri è coperto solo dalle note ragioni di opportunità, pragmatismo interessato e disinformazione testé evidenziate da Fabio Gig.
Un saluto cordiale
F.
![nono [nono.gif]](./images/smilies/nono.gif)

Fabio Gig ha scritto: Non basta affermare che, come scrive Equitem, dal momento che la Santa Sede non tutela più il Costantiniano, allora ha ragione B. Questo non corrisponde a verità e, mi si perdoni, una vera banalità.
Equitem ha scritto:Fabio Gig ha scritto: Non basta affermare che, come scrive Equitem, dal momento che la Santa Sede non tutela più il Costantiniano, allora ha ragione B. Questo non corrisponde a verità e, mi si perdoni, una vera banalità.
Mi perdoni, ma non capisco quando mai avrei detto che "B" ha ragione! Perché mi mette in bocca parole non dette definendole pure banali?
Che piaccia o no ad oggi la massima autorità in materia di Ordini Cavallereschi- la Santa Sede - "RICONOSCE" e "TUTELA" oltre ai Suoi, solo il SMOM e l'OESSH! Il fatto poi che la Santa Sede abbia giustamente deciso di non esprimersi in merito alla disputa dinastica avvalora ancor di più la tesi che per Essa, oggi, la cavalleria è SMOM e OESSH, per cui si estranea a qualsiasi altra realtà. Disquisire ulteriormente in diritto quando a ciò hanno già provveduto autorevoli giuristi ed esperti lo trovo inutile e fuorviante. Mi preme ricordare inoltre che uno tra i più illustri esponenti della dottrina degli ultimi 50 anni in materia di Ordini Cavallereschi è proprio il Marchese Aldo Pezzana Capranica del Grillo, che guarda caso è anche Gran Cancelliere del SMOCSG franco-napoletano. Non credo che un così autorevole personaggio in materia abbia sposato una causa illegittima conscio di perdere di credibilità, onde per cui, personalmente, non posso che mantenere un atteggiamento cauto senza presunzione di poter dare giudizi di merito. Con questo ho esaurito i miei interventi, per cui La saluto cordialmente.
Fabio Gig ha scritto:Il Marchese Aldo Pezzana Capranica del Grillo ha sposato la causa di B, già, invece, SM il Re di Spagna, che ha abbracciato la causa di A è uno che si muove nella più cieca ignoranza, vero?

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