Insediamento di S.E.R. il Cardinale Giordano

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda cassinelli » mercoledì 6 giugno 2007, 22:58

Che titolo vergognoso!
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Messaggioda pierfe » giovedì 7 giugno 2007, 1:25

Ben volentieri rispondo alle sue domande, ma lo faccio su base documentale e non solo per parlare.

Francesco Lupo ha scritto:Buonasera,

Spero di incontrarLa quanto prima,vengo spesso a Roma.
Una domanda agli illustri fraquentatori del forum : se non sbaglio ieri era presente il "nr.2" dello SMOM...questo vuol dire che un Ordine Sovrano ci riconosce, o è semplice "diplomazia" ?

pfdu: la presenza del 2° del SMOM può significare solo un atto di cortesia verso un ambiente indiscutibile sotto l'aspetto della tradizione che fa della Real Casa delle Due Sicilie un ricordo storico che merita di essere confortato e supportato. Il SMOM non prende posizione sulla disputa del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e ci sono membri nelle 3 "obbedienze". Ci tengo precisare che la Santa Sede non riconosce e tutela l'ordine, ma nulla vieta ad un gruppo di persone, o ad un ordine cavalleresco come il SMOM, o il Santo Sepolcro o altri "dinastici" di partecipare alle cerimonie che in un certo senso (ma solo in un certo senso) hanno una continuità storica con quello che era l'ordine cavalleresco riconosciuto e tutelato dalla Santa Sede (pre 1924).
Chiunque può partecipare alle cerimonie ma nessuno può modificare l'atteggiamento della Santa Sede che è chiaro e più volte ribadito dal 1935. Ripeto io non ho detto che il costantiniano è falso, ma solo che la Santa Sede non lo tutela e lo riconosce.


Ed a quale titolo e con il permesso di chi il Card.Giordano è venuto ad officiare se lo SMOC non è riconosciuto dalla Santa Sede ?

Pfdu scrive: Mi permetta una considerazione, perchè non potrebbe officare una Santa Messa di una associazione di fedeli? Non vedo nulla di male che un cardinale di SRC accetti una nomina che ha valore interno oppure celebri e partecipi ad una Santa Messa in una organizzazione che vanta una tradizione egregia? Ci sono cardinali che celebrano in ordini "self-styled", e qui NON siamo certamente difronte ad un "selfstyled".
Ora mi permetto di chiedere a lei: 1) perchè non scrive alla Segreteria di Stato chiedendo la sua opinione in merito? Oppure per via gerarchica scrivendo al suo Ordinario diocesano.
2) perchè l'Ordine Costantiniano non è listato fra gli ordini riconosciuti dalla Santa Sede nell'Annuario Pontificio?
3) lei a questo punto crede che questo ordine sia riconosciuto e tutelato dalla Santa Sede?


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Messaggioda G.Grifeo di Partanna » sabato 23 giugno 2007, 16:19

Francesco Lupo ha scritto:Buonasera,

Non entro nel merito, sicuramente c'è chi è più titolato del sottoscritto per farlo, mi basta essere cavaliere e credere in ciò che faccio.
Invio per messaggio privato a G.Grifeo di Partanna il mio numero telefonico, posso metterlo in contatto col delegato per avere le foto della cerimonia.

Cordialmente.


Cavaliere La ringrazio.
Purtroppo la segreteria dell'Ordine non è stata in grado di fornirmi in tempo le foto necessarie - mi sono però "limitato" a scrivere un altro articolo su una rivista che coordino e che esce ogni due settimane nel territorio del IV Municipio di Roma, area grande e popolata quanto una Catania.
Per vedere il pezzo basta andare su http://www.lavocedelmunicipio.it entrare nella sezione "Archivio" e scegliere di scaricare l'edizione dell'8 giugno.

Conseguenze interessanti invece sul fronte Borbone. Dopo la pubblicazione dell'articolo nelle pagine del Tempo, ho ricevuto la telefonata di Sar Don Carlo che mi ha ringraziato invitandomi alla segreteria dell'Ordine.

Con il Principe Carlo ci siamo visti la settimana scorsa. E' stato un bell'incontro e la chiusura di una "pausa" durata più di un secolo durante il quale nessun Grifeo aveva più incontrato un Borbone.

Forte emozione.
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Messaggioda Mic » sabato 23 giugno 2007, 16:32

Egregio Principe,
mi piace pensare di esser stato utile.
Un caloroso (in tutti i sensi data la temperatura) abbraccio.
Michele
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Messaggioda Cronista di Livonia » mercoledì 11 luglio 2007, 11:18

Una domanda, un pò tardiva, ma decisamente rilevante, riprendo il discorso iniziato a pagina sugli Ordini indossabili in Vaticano.
Avevo argomentato a pagina 1 che probabilmente alcuni Ordini erano ammessi, pur non essendo espressamente riconosciuti.
Il Presidente, dottor Degli Uberti, mi ha risposto in data 31 maggio con una circolare vaticana, datata aprile 2004, che invita i diplomatici a non fare uso di altri Ordini al di fuoi di quelli statali, SMOM ed OESSG.

Tale risposta non aveva però fugato tutti i miei dubbi, in quanto mi sembrava di ricordare che fosse accaduto qualcosa che sembrava mettere in discussione la portata della detta circolare (ripeto la portata non il contenuto, di per se chiarissimo).

Orbene il 3 ottobre 2004 mi trovavo in Piazza San Pietro a Roma, erano in corso 5 beatificazioni ed una mi era particolarmente cara. In tale occasione mi era sembrato di vedere largo uso di Ordini che non rientrano tra quelli statali+SMOM ed OESSG.
D'altronde avrei potuto ricordare male, meglio controllare.

Foto alla mano si vede chiaramente l'Arciduca Otto d'Asburgo, con le insegne del Toson d'Oro che viene ricevuto dal Santo Padre.

A questo punto sorge spontanea una domanda - quali Ordini sono ammessi in Vaticano ? i limiti per il Corpo diplomatico valgono evidentemente solo per loro (circolare aprile 2004 cerimonia con Toson d'Oro 3 ottobre 2004).
Cordialmente,

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Messaggioda pierfe » mercoledì 11 luglio 2007, 11:36

Cronista di Livonia ha scritto:Una domanda, un pò tardiva, ma decisamente rilevante, riprendo il discorso iniziato a pagina sugli Ordini indossabili in Vaticano.
Avevo argomentato a pagina 1 che probabilmente alcuni Ordini erano ammessi, pur non essendo espressamente riconosciuti.
Il Presidente, dottor Degli Uberti, mi ha risposto in data 31 maggio con una circolare vaticana, datata aprile 2004, che invita i diplomatici a non fare uso di altri Ordini al di fuoi di quelli statali, SMOM ed OESSG.

Tale risposta non aveva però fugato tutti i miei dubbi, in quanto mi sembrava di ricordare che fosse accaduto qualcosa che sembrava mettere in discussione la portata della detta circolare (ripeto la portata non il contenuto, di per se chiarissimo).

Orbene il 3 ottobre 2004 mi trovavo in Piazza San Pietro a Roma, erano in corso 5 beatificazioni ed una mi era particolarmente cara. In tale occasione mi era sembrato di vedere largo uso di Ordini che non rientrano tra quelli statali+SMOM ed OESSG.
D'altronde avrei potuto ricordare male, meglio controllare.

Foto alla mano si vede chiaramente l'Arciduca Otto d'Asburgo, con le insegne del Toson d'Oro che viene ricevuto dal Santo Padre.

A questo punto sorge spontanea una domanda - quali Ordini sono ammessi in Vaticano ? i limiti per il Corpo diplomatico valgono evidentemente solo per loro (circolare aprile 2004 cerimonia con Toson d'Oro 3 ottobre 2004).
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia


In questo particolare caso la risposta è molto semplice, la Santa Sede riconosce ai membri delle Case ex Sovrane il trattamento che avevano al momento della nascita se esisteva ancora lo Stato la cui dinastia regnava. S.A.I.&R. l'Arciduca Otto d'Austria, Principe d'Ungheria ecc. al momento della nascita era il Principe Ereditario e quindi la Santa Sede per tutta la vita gli riconoscerà il trattamento di Principe Ereditario e possessore degli ordini cavallereschi della sua dinastia (in questo caso il Toson d'Oro).
Vi invito tutti a vedere come la Santa Sede ufficialmente scrive i trattamenti dei vari membri delle ex Case Sovrane e farete delle belle scoperte...
La Santa Sede in ogni modo non riconosce il Toson d'Oro austriaco, ma solo quello di Spagna perchè ora usato dallo Stato.
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Messaggioda Luca Bracco » mercoledì 11 luglio 2007, 12:31

Non ci lasci così in sospeso...ci dica dove trovare queste preziose indicazioni...



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Messaggioda pierfe » mercoledì 11 luglio 2007, 18:38

Luca Bracco ha scritto:Non ci lasci così in sospeso...ci dica dove trovare queste preziose indicazioni...



Luca Bracco


Si trovano nell'Osservatore Romano nei comunicati e nella cronaca delle udienze pontificie. Quando un membro di una ex Casa Sovrana viene ricevuto, a seconda nella sua posizione - come ho spiegato prima - ha il suo trattamento :D
Ad esempio Vittorio Emanuele di Savoia, è indicato come S.A.R. il Principe Reale Vittorio Emanuele di Savoia, Principe di Napoli.
Oppure S.A.R. l'Infante Don Carlos de Borbon (per S.A.R. l'Infante Don Carlos de Borbon, Duque de Calabria), o il Principe Don Ferdinando di Borbone (per S.A.R. il Principe Don Ferdinando di Borbone Due Sicilie, Duca di Castro).
Molti si dimenticano che le dinastie non sono eterne (o meglio nulla è eterno).
Mi sembra che la Santa Sede è onesta nei trattamenti, sono gli appassionati a queste materie cone molte volte sono più realisti dei re... :D :D :D
Personalmente io dal 1990 mi sforzo di essere onesto e supra partes, e credo di riuscirci.
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Re: Insediamento di S.E.R. il Cardinale Giordano

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » martedì 28 aprile 2009, 23:57

Cari frequentatori del forum, scusate se riesumo questa vecchia discussione; ma vorrei sapere, da qualcuno più informato di me, se il cardinale Michele Giordano, sia effettivamente succeduto al defunto cardinal Pompedda nella carica di gran priore costantiniano - ramo francese e adesso sia stato sostituito dal cardinal Vanhoye. Grazie per l'attenzione.
Fructum affert in patientia
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