Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda Guido5 » mercoledì 17 ottobre 2012, 15:28

Cari amici,
non dimentichiamo quanto stabilisce il Codice di diritto canonico:

ASSOCIAZIONI PUBBLICHE DI FEDELI
Can. 312 - §1. L'autorità competente ad erigere associazioni pubbliche è:
1) la Santa Sede per le associazioni universali e internazionali;
2) la Conferenza Episcopale nell'ambito del proprio territorio per le associazioni nazionali, quelle cioè che sono destinate, mediante l'erezione stessa, ad esercitare la loro attività in tutta una nazione;
3) il Vescovo diocesano nell'ambito del suo territorio per le associazioni diocesane, non però l'Amministratore diocesano; tuttavia sono eccettuate le associazioni per le quali il diritto di erezione è riservato ad altri per privilegio apostolico.
§2. Per erigere validamente nella diocesi un'associazione o una sua sezione, anche se ciò avviene in forza di un privilegio apostolico, si richiede il consenso scritto del Vescovo diocesano; tuttavia il consenso del Vescovo diocesano per l'erezione di una casa di un istituto religioso vale anche per l'erezione, presso la stessa casa o presso la chiesa annessa, di una associazione propria di quell'istituto.


Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda Luca Luigi Valdesi » mercoledì 17 ottobre 2012, 15:45

Quindi a seguito di quanto riportato da Guido5 lo SMOCSG spagnolo della Tuscia e della Sabina è in perfetta regola, data l'autorizzazione del vescovo diocesano, per poter presenziare se concesso alle Cerimonie religiose, ovviamente investiture escluse.

Di conseguenza lo SMOCSG in generale dovrebbe indirizzarsi in quel senso, visto che e' riconosciuto dalla Repubblica.

Una domanda l'OSSML potrebbe nelle varie diocesi essere inquadrato in tal senso, visto che in Chiesa non dovrebbe esserci il divieto di indossare la relativa cocolla oppure in forza della legge 178/51 le Curie si potrebbero opporre a creare associazioni laicali per gli appartenenti all'Ordine Mauriziano perchè non riconosciuto dalla Repubblica italiana?
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda gnr56 » mercoledì 17 ottobre 2012, 16:53

Quindi, alla luce delle indicazioni della Segreteria di Stato, le investiture dell' Angelico nella Basilica di Santa Maria della Steccata a Parma non potranno essere più effettuate?

Leggendo i vostri interventi sembrerebbe di sì.
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 17 ottobre 2012, 17:07

Questa domanda è già stata posta... e guarda caso proprio da grn56... ed hai anche ottenuto risposta.
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda gnr56 » mercoledì 17 ottobre 2012, 17:29

Scriveva Nicolad72 " ...Poi la steccata (a quanto mi sembra di ricordare) non è edificio di culto di proprietà ecclesiastica..."

Il fatto che non sia di proprietà ecclesiastica non dovrebbe far venire meno quanto precisato dalla Segreteria di Stato?

Se invece fosse così, ad esempio, nel complesso della Basilica di Santa Croce - proprietà del Comune di Firenze - si potrebbero celebrare le investiture costantiniane vietate in altre Chiese fiorentine.
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 17 ottobre 2012, 17:33

Con quanto scritto precedentemente da alcuni utenti e anche dal Presidente Degli Uberti, io mi sono fatto la seguente opinione.
Il comunicato della Santa Sede (quindi gerarchicamente superiore alla nota della CEI e di conseguenza valevole per l'Orbe intero) vuole specificare un punto fondamentale: la cavalleria militante cattolica di medievale memoria, fondata "sulla", "per la" e "ad opera" di Santa Romana Chiesa è oggi rappresentata dallo SMOM e dall'OESSG! Solo questi due Ordini sono riconosciuti e tutelati dalla Santa Sede quali ordini cavallereschi. Questo significa che la Santa Sede opera direttamente con loro, nomina i cardinali patroni, i priori, esamina costantemente gli statuti et cetera.
Tutte le altre organizzazioni di stampo cavalleresco, sopravvissute ai secoli ed alle varie riforme interne ed esterne (basti pensare al radicale cambiamento interno dell'OSSML che è passato da ordine cavalleresco religioso a puro ordine di merito statale con l'unificazione dell'Italia e ritornato ordine dinastico "militante" con la caduta della monarchia) non sono più riconosciute e tutelate dalla Santa Sede (questo passaggio, come già scritto precedentemente dal Presidente Degli Uberti, era già avvenuto da decenni, ma non era mai stato chiarito in modo così evidente o non lo si voleva vedere). Questo, a mio avviso, non deve significare che tali ordini dinastici debbano essere banditi dalla vita della Chiesa, ci mancherebbe. La Chiesa accoglie tutti coloro che accettano il messaggio salvifico di Nostro Signore e mi pare assurdo escludere gli ordini che hanno un passato importantissimo al servizio della Fede. Semplicemente però, la Santa Sede non si vuole più interessare a tali sodalizi, non intende più riconoscerli come ordini cavallereschi militanti della Chiesa Cattolica. Possono quindi continuare il loro servizio all'interno della Chiesa, partecipare alle funzioni, anche indossare i loro mantelli e le loro croci, come del resto fanno le centinaia di associazioni di fedeli presenti nelle parrocchie di tutto il mondo. Come potranno avere dei sacerdoti quali cappellani o assistenti spirituali. Potranno anche continuare a definirsi ordini cavallereschi avendo come fons honorum una Casa Reale, ma non potranno più far discendere la loro esistenza dalla Santa Sede. Insomma, la classica foto di 100 cavalieri in mantello durante una messa del Santo Padre o di un vescovo non potrà più avere scritto in didascalia "l'ordine cavalleresco di Pinco Pallo, riconosciuto e invitato alla funzione del Vescovo Mario Bianchi" o per lo meno il forum non riceverà più una querela se scriverà che l'ordine di Pinco Pallo non è riconosciuto dalla Santa Sede.

Il capitolo investiture. Questo è forse il passaggio più delicato. Qualsiasi associazione di fedeli o confraternita può chiedere ad un parroco di celebrare una speciale funzione religiosa per l'ingresso di nuovi membri e per benedire il loro nuovo cammino. Quindi nulla di male se lo faranno anche gli ordini dinastici. Forse, oggi, sarebbe più opportuno rivedere il rituale di investitura, con una funzione più sobria, senza consegna di pergamene o inginocchiatoi davanti all'altare, ma con una semplice Messa in ricordo dell'Ordine e dei suoi membri e poi provvedere alla consegna del mantello o del diploma e alla relativa promessa e/o giuramento in altra sede.
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 17 ottobre 2012, 17:33

La steccata è della fondazione che a quell'ordine si richiama... piccolo dettaglio che come al solito hai voluto ignorare...
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 17 ottobre 2012, 17:38

gnr56 ha scritto:Scriveva Nicolad72 " ...Poi la steccata (a quanto mi sembra di ricordare) non è edificio di culto di proprietà ecclesiastica..."

Il fatto che non sia di proprietà ecclesiastica non dovrebbe far venire meno quanto precisato dalla Segreteria di Stato?

Se invece fosse così, ad esempio, nel complesso della Basilica di Santa Croce - proprietà del Comune di Firenze - si potrebbero celebrare le investiture costantiniane vietate in altre Chiese fiorentine.


Cerchiamo di guardare la sostanza oltre alla forma e di non attaccarci ai cavilli. "Non è di proprietà della dicoesi locale e quindi posso fare qualsiasi cosa anche se sono all'interno di una chiesa": non mi pare atteggiamento tipico dell'obbedienza cattolica. Quindi l'investitura potrà avvenire all'interno della delegazione, senza necessità di effettuarla obbligatoriamente in chiesa, di proprietà della diocesi o del comune che sia.
Mi è capitato di assistere ad ingressi nello SMOM effettuati molto sobriamente in delegazione, addirittura ingressi di cappellani con voti e nessuno ha gridato allo scandalo per questo.
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda gnr56 » mercoledì 17 ottobre 2012, 17:46

nicolad72 ha scritto:La steccata è della fondazione che a quell'ordine si richiama... piccolo dettaglio che come al solito hai voluto ignorare...


Ma è o non è una chiesa cattolica italiana?

Perchè, secondo te, se appartiene ad una Fondazione non sottostà alle disposizioni emanate dalle CEI e alla precisazione della Segreteria di Stato?

Scivevo in un precedente mio intervento in altro topic:

" Ergo, se non sarà possibile compiere investiture in chiese diocesane, si farà ricorso ad altri luoghi consoni o a cappelle private senza venir meno alla solennità che la cerimonia impone."


Aristarco faceva notare

" Lei (gnr56) .... suggerisce altresì di disobbedire alle prescrizioni della CEI, attraverso una soluzione che, mi permetta, non si sottrae alla disciplina di cui si sta discutendo in questo topic."

Aiutatemi a capire, dunque, se la mia posizione - la situazione della Steccata mi pare pertinente - sia corretta o non corretta.

Senza polemica.
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda Luca Bracco » mercoledì 17 ottobre 2012, 17:50

Mi perdoni caro gnr56 ma forse Lei non comprende un passaggio fondamentale: tutti gli edifici di culto cattolici che non siano sconsacrati sono soggetti - per la parte liturgica - al controllo e potestà dei vescovi, che sono i custodi della liturgia nelle loro diocesi.

Quindi non è la proprietà catastale di una chiesa che determina che cosa ci si possa celebrare dentro, ma il fatto che sia consacrata e utilizzata per il culto cattolico.

Per intenderci meglio: un prete cattolico, in comunione con la Santa Madre Chiesa, non può andare in una cappella privata e celebrare un matrimonio senza l'assenso del parroco competente...
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda gnr56 » mercoledì 17 ottobre 2012, 17:57

T.G.Cravarezza ha scritto:
Il capitolo investiture. Questo è forse il passaggio più delicato. Qualsiasi associazione di fedeli o confraternita può chiedere ad un parroco di celebrare una speciale funzione religiosa per l'ingresso di nuovi membri e per benedire il loro nuovo cammino. Quindi nulla di male se lo faranno anche gli ordini dinastici. Forse, oggi, sarebbe più opportuno rivedere il rituale di investitura, con una funzione più sobria, senza consegna di pergamene o inginocchiatoi davanti all'altare, ma con una semplice Messa in ricordo dell'Ordine e dei suoi membri e poi provvedere alla consegna del mantello o del diploma e alla relativa promessa e/o giuramento in altra sede.


Scusami e senza polemica alcuna, ma la tua mi sembra un suggerimento "cerchiobottista".

Il comunicato della Segreteria di Stato mi sembra estremamente chiaro sulle investiture e temo che, per eccesso di zelo, anche qualsiasi celebrazione eucaristica, anche sobria, in cui siano presenti mantelli degli Ordini non riconosciuti e tutelati dalla Santa Sede, come lo SMOCSG (nelle due obbedienze), vedranno il divieto da parte della autorità ecclesiastiche diocesane.
Ultima modifica di gnr56 il mercoledì 17 ottobre 2012, 18:20, modificato 2 volte in totale.
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda gnr56 » mercoledì 17 ottobre 2012, 17:59

Quindi mi dici, caro Bracco, che nella Steccata le investiture dell' Angelico non si potranno più effettuare?
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda Luca Bracco » mercoledì 17 ottobre 2012, 18:11

Letto così il comunicato, senza altre interpretazioni ufficiali, né alla Steccata, né in San Pietro al Vaticano, né a Montecassino, né nella cappella palatina di palazzo di questo o quello.
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 17 ottobre 2012, 19:18

gnr56 ha scritto:
T.G.Cravarezza ha scritto:
Il capitolo investiture. Questo è forse il passaggio più delicato. Qualsiasi associazione di fedeli o confraternita può chiedere ad un parroco di celebrare una speciale funzione religiosa per l'ingresso di nuovi membri e per benedire il loro nuovo cammino. Quindi nulla di male se lo faranno anche gli ordini dinastici. Forse, oggi, sarebbe più opportuno rivedere il rituale di investitura, con una funzione più sobria, senza consegna di pergamene o inginocchiatoi davanti all'altare, ma con una semplice Messa in ricordo dell'Ordine e dei suoi membri e poi provvedere alla consegna del mantello o del diploma e alla relativa promessa e/o giuramento in altra sede.


Scusami e senza polemica alcuna, ma la tua mi sembra un suggerimento "cerchiobottista".

Il comunicato della Segreteria di Stato mi sembra estremamente chiaro sulle investiture e temo che, per eccesso di zelo, anche qualsiasi celebrazione eucaristica, anche sobria, in cui siano presenti mantelli degli Ordini non riconosciuti e tutelati dalla Santa Sede, come lo SMOCSG (nelle due obbedienze), vedranno il divieto da parte della autorità ecclesiastiche diocesane.


Non è cerchiobottista perchè, come ho specificato precedentemente, è pieno di associazioni di fedeli e confraternite che utilizzano, come segni distintivi dei propri sodalizi, mantelli, medaglie, collari, abiti da chiesa... e quindi sarebbe assurdo che una qualsiasi associazione di fedeli fondata nel 2012 possa partecipare, indossando il proprio mantello, alla processione per il patrono locale e un sodalizio come lo SMOCG debba esserne escluso. Semplicemente gli ordini dinastici non potranno più essere inseriti negli spazi specifici degli ordini cavallereschi, ma saranno "assimilati", durante le processioni o le celebrazioni, a tutti gli altri sodalizi presenti in quella chiesa locale.
Lo stesso intendasi per una messa in ricordo dei defunti dell'OSSML, ritengo possa essere celebrata senza problemi, alla presenza dei cavalieri e delle dame dell'Ordine. Magari ci sarà il parroco più scrupoloso che richiederà ai cavalieri di partecipare senza indossare l'abito da chiesa e il parroco che acconsentirà la partecipazione con l'abito da chiesa, come farebbe con qualsiasi altra associazione di fedeli o confraternita. Fondamentale, per un membro di un ordine cavalleresco che ha come base la difesa della Fede, ritengo sia la partecipazione ai sacramenti: se poi tale partecipazione avviene indossando il mantello del proprio ordine o semplicemente in abito scuro con la rosetta all'occhiello, penso sia una questione di secondo piano (una domenica al mese la delegazione SMOM del Piemonte e Valle d'Aosta celebra una santa Messa in ricordo dei propri defunti presso la chiesa dell'Ordine e la partecipazione è sobria, senza abito da chiesa, con il sacerdote che semplicemente ricorda che la Messa è officiata in ricordo di questo o quel membro dell'Ordine di Malta). Lo stesso intendasi per le investiture: se si è consapevoli della storia e dei valori insiti nell'ordine a cui si aderisce, il fatto che l'investitura avvenga presso la propria delegazione e non in una basilica al cospetto di migliaia di persone, ritengo sia questione di secondaria importanza rispetto all'ingresso in uno storico ed importante sodalizio.
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Re: Vaticano: Segreteria di Stato e Ordini equestri

Messaggioda stefano55 » mercoledì 17 ottobre 2012, 21:32

T.G.Cravarezza ha scritto:Lo stesso intendasi per le investiture: se si è consapevoli della storia e dei valori insiti nell'ordine a cui si aderisce, il fatto che l'investitura avvenga presso la propria delegazione e non in una basilica al cospetto di migliaia di persone, ritengo sia questione di secondaria importanza rispetto all'ingresso in uno storico ed importante sodalizio.


Ho letto con estrema attenzione l’intero post e condivido totalmente! A mio parere, il dibattito in corso nasce purtroppo solo dal timore che l’Ordine a cui si appartiene possa essere declassato dalla presa di posizione della Santa Sede. Ad ogni modo, un ordine dinastico e i valori che esso rappresenta non possono essere certo messi in discussione per così poco.
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