Ritratti di Cavalieri di Santo Stefano

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Ritratti di Cavalieri di Santo Stefano

Messaggioda alfabravo » sabato 7 luglio 2012, 15:20

Giuseppe Bonaparte, un cavaliere mancato

Immagine

Ritratto ad opera di François Joseph Kinson

"Primogenito di Carlo Maria Bonaparte e Letizia Ramolino, Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli prima e di Spagna poi, abbandonati gli studi ecclesiastici per ricoprire il ruolo di capofamiglia a seguito della prematura scomparsa del padre, giunge a Sarzana proprio con l’intento di ricostruire la genealogia della propria famiglia e dimostrarne le nobili origini. Giuseppe, le généalogiste de famille come veniva chiamato da Napoleone, sia pur frequentando, durante i suoi studi a Pisa, la casa dei Bonaparte a San Miniato sapeva di discendere dal ramo dei Bonaparte, che per lungo tempo avevano trascorso la loro vita a Sarzana, prima di trasferirsi definitivamente in Corsica. Pertanto si recò in quell'anno dal notaio ed archivista sarzanese Giovanni Antonio Vivaldi, incaricandolo di ricostruire mediante valida documentazione il proprio albero genealogico sino a provare la discendenza dai Bonaparte nobili fiorentini esiliati a Sarzana, nel XIII secolo, a causa delle continue lotte fra le fazioni Guelfe e Ghibelline. Ma non essendo soddisfatto del lavoro svolto, Giuseppe trasferì l’incarico a Domenico Marita Bernucci nel 1789, ex-abate che si appassiona allo studio senza volerne sapere le motivazioni. Le scoprirà più avanti, durante l’invasione dell’Armée d’Italie, quando il nome di Napoleone Bonaparte è sulla bocca di tutti a causa delle sue folgoranti imprese. La ricerca del Bernucci però non raggiunge lo scopo atteso da Giuseppe Bonaparte, arrivando solo a dimostrare che Gabriele, figlio di Francesco Bonaparte di Sarzana, dimorante ad Ajaccio nell'isola di Corsica nel 1567, discende da Gianfardo, vissuto a Sarzana nei primi anni del 1200. La ricerca si ferma non potendo vantare l’esistenza di documenti in epoca anteriore.
Tuttavia Gabriele viene a costituire il punto di congiunzione che permette la ricostruzione completa, perlomeno dall'inizio del XIII secolo, della genealogia di Napoleone, a partire dalla verifica dell'albero genealogico che Carlo Maria presenta alla scuola militare reale di Brienne per l'ammissione del proprio figlio Napoleone, e che inizia proprio con Gabriele, presente in Corsica vers 1567.
Di contro, quello ricostruito a Sarzana dal Bernucci tramite gli atti notarili e i documenti presenti nell'archivio capitolare ed in quello comunale, termina appunto con Gabriele che, come risulta da un atto notarile di cessione di credito vantato nei confronti del proprio cognato Francesco Montani a causa della vendita della propria casa situata in Sarzana in Piazza della Calcandola, nel Palazzo Calandrini nell’attuale piazza Matteotti, è residente ad Ajaccio proprio nel 1567. Coincidenza esatta quindi nel nome, cognome ed anno dell’ultimo Bonaparte sarzanese, capostipite del ramo corso
Seppur deluso dall'esito delle ricerche, non rappresentando prove tangibili sulle nobili origini dei Bonaparte, Giuseppe non si perde d'animo ed invia al Granduca Leopoldo di Toscana una supplica con lo scopo di essere insignito dell'Ordine di Santo Stefano, al quale potevano accedere solo i nobili, in quanto si accorge che in Francia, diversamente dalla Corsica dominata dalla Repubblica di Genova, diviene importante essere di nobili origini al fine di accedere alle cariche pubbliche.
Nella supplica, che non fu accolta in quanto Giuseppe veniva considerato straniero giacché la Corsica era divenuta francese dal 1768, lo stesso ricorda che la sua famiglia si trasferì da Firenze a Sarzana, dove i suoi membri ricoprirono incarichi importanti nella collettività, contraendo anche matrimoni con famiglie prestigiose come quella dei Malaspina, e da successivamente si insediò in Corsica in modo definitivo. I Bonaparte, infatti, a Sarzana, quasi tutti insigniti del titolo di Ser, ossia notaio, hanno quasi sempre ricoperto cariche importanti nel governo della città: dalla carica di Sindaco a quella di Priore, dall’essere membri del consiglio degli Anziani ad ambasciatori e procuratori della città".

Fonte: http://www.italiadiscovery.it/news/ligu ... e/1268.php

Forse questo fu ciò che spinse Napoleone a sopprimere l'Ordine di Santo Stefano il 9 aprile 1809: si ricordava del rifiuto fatto al fratello vent'anni prima.


Ritter
alfabravo
 
Messaggi: 970
Iscritto il: venerdì 18 marzo 2005, 21:11

Re: Ritratti di Cavalieri di Santo Stefano

Messaggioda Tilius » domenica 2 settembre 2012, 10:14

Ferdinando II di Toscana (bottega del Sustermans).

Immagine
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ritratti di Cavalieri di Santo Stefano

Messaggioda egometta » giovedì 16 maggio 2013, 0:42

Due ritratti stefaniani del XVII sec., anch'essi da Giorgio Geromet, Araldica, nobiltà e costumi del Friuli e della Venezia Giulia, del Carso triestino, dell’Istria e della Dalmazia, Trieste, 2009:
Immagine
egometta
 
Messaggi: 538
Iscritto il: martedì 25 dicembre 2012, 1:39

Re: Ritratti di Cavalieri di Santo Stefano

Messaggioda bardo » giovedì 16 maggio 2013, 2:11

Ferdinando III d'Asburgo-Lorena, Granduca di Toscana.
Incisione di Raffaello Morghen, British Museum, 1821.

Immagine
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1513
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: Ritratti di Cavalieri di Santo Stefano

Messaggioda Tilius » martedì 21 maggio 2013, 11:33

egometta ha scritto:Due ritratti stefaniani del XVII sec., anch'essi da Giorgio Geromet, Araldica, nobiltà e costumi del Friuli e della Venezia Giulia, del Carso triestino, dell’Istria e della Dalmazia, Trieste, 2009:
Immagine

In realtà Giacomo VI e Ferdinando I di Toscana?
Possibile, probabile... :roll:
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ritratti di Cavalieri di Santo Stefano

Messaggioda Tilius » mercoledì 22 maggio 2013, 12:24

Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ritratti di Cavalieri di Santo Stefano

Messaggioda Tilius » venerdì 2 ottobre 2015, 18:49

Immagine
Cosimo dell'Antella (Sustermans)
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ritratti di Cavalieri di Santo Stefano

Messaggioda Tilius » venerdì 2 ottobre 2015, 18:53

Immagine
Cosimo II (Tiberio Titi)
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Ritratti di Cavalieri di Santo Stefano

Messaggioda Tilius » venerdì 2 ottobre 2015, 18:54

Immagine
Ferdinando II (bottega del Sustermans)
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Precedente

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti