AIKIDO77 ha scritto:Egregio Andrea, io parlo con cognizione di causa, non perchè voglio o non voglio credere a quello o a questo. Sono un volontario della misericordia e della pubblica assistenza, formatore BLS-D e frequento anche Ordini militanti(non serve citarli) e le assicuro che vi è una netta differenza tra il volersi prodicare veramente per il prossimo e il voler ottenere a tutti i costi un titolo. Ovvio che non si puo' generalizzare, ma mi creda, non è tutto oro quello che luccica. Sono coerente col fatto che gli Ordini non sono per tutti, la storia ci insegna che solo determinate classi sociali poteva accederne, per cui questa scalata a tutti i costi per entrare in un Ordine con la scusa di voler far del bene mi fa solo ridere, il bene lo si puo' fare anche mediante altre associazioni, gli onori verranno da se, ed avranno un aspetto diverso di una medaglia, magari un sorrsio o un grazie, ma questo a molti interessa poco.
Signore, mi scusi, ma questa sua posizione cosa significa? Forse che gli Ordini Cavallereschi debbano cessare di esistere per consentire a chi ne fa parte di andare a fare del bene, sempre che siano sempre disposti a farne ancora, per le varie Associazioni di volontariato, nate mille anni dopo gli Ordini che, a questo punto, diventano inutili?
Le faccio un esempio. Conosco una persona che è felice di prestare opera in un Ordine Militante storico, perché questo Ordine, salvando l'Italia e l'Europa dai Turchi, gli ha permesso di nascere in un Paese libero, dove vi è libertà di culto e dove, per ora, egli può essere un Cristiano Cattolico. Semplicemente è riconoscete a quest'Ordine per la cultura che, grazie ad esso, ha potuto ereditare.