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Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda Lord Acton » martedì 3 aprile 2007, 18:03

A guardare bene la foto, però, a me sembrano potenziate tutte e 5 le croci, il signor Lupo può venire in soccorso della mia affermazione ?

Per tutto il resto sono perfettamente in accordo con Antesterione.

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Messaggioda Mario Volpe » martedì 3 aprile 2007, 19:22

Antesterione ha scritto:Mi permetto di contribuire alla discussione.

Il personaggio è ritratto sicuramente in anni tra il 1868 ed il 1907, considerata la foggia delle insegne dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro. Anno in cui con il Breve Quam multa del 3 Maggio appunto del 1907 il Papa Pio X, nel quadro di una riforma che donasse maggior lustro all'Ordine, anche sul piano del riconoscimento dello stesso dagli stati ed i governi, dichiarò che i Sovrani Pontefici fossero ormai i Gran Maestri dell'Ordine pur delegando i loro poteri per la gestione dello stesso al patriarca latino di Gerusalemme. In quest'occasione egli concesse il Trofeo Militare a tutti i Cavalieri dell'Ordine (per le dame veniva specificato nel testo delle istruzioni per l'applicazione della riforma pubblicato dalla Segreteria di Stato del Vaticano, che invece del trofeo militare fosse posto un fiocco).
Dicevo che segue sicuramente il 1868, infatti solo dopo questa data si formalizza l'uso della croce di Gerusalemme con la sola croce più grande potenziata. Fino al 1868 l'uso comune vedeva le cinque croci delle insegne potenziate, i diplomi stessi riproducevano la croce dell'Ordine con cinque croci potenziate. Nel 1868, quattro anni prima di morire, Mons. Valerga, l'allora Patriarca latino di Gerusalemme convinse il Papa Pio IX a formalizzare alcuni cambiamenti. Cosa che avviene con il breve Cum multa sapienter del 24 Gennaio 1868, viene stabilito il colore definitivo del nastro e la foggia delle insegne che corrisponde a quelle riprodotte nel ritratto in questione.
Si evince inoltre, che si tratti di un Commendatore, oltre che dalle dimensioni della croce, dal fatto che si tratti di un'insegna da collo. In quell'epoca la classe di Cavaliere (inteso come cavaliere di terza classe) non prevedeva un formato da collo, ma solo il nastro da petto in formato regolamentare da portare su abito da Cerimonia o su Uniforme.

Cordialità,

Andrea


Dunque vediamo di ricapitolare. La Riforma del 1868 modificò le croci delle insegne, lasciando unicamente quella centrale potenziata. La placca da Grande Ufficiale che allego qui di seguito dovrebbe quindi essere stata prodotta prima del 1868:

Immagine

come pure questa insegna da Commendatore che presenta tutte e cinque le croci potenziate:

Immagine

Quest'ultima è però sormontata da una corona, mentre quella del ritratto ne è priva. Se il trofeo sopra la croce fu introdotto dalla riforma di Pio X nel 1907, a quale epoca appartiene allora questa insegna ?
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Messaggioda Antesterione » martedì 3 aprile 2007, 22:34

Entrambe le due insegne per regolamentazione dovrebbero essere anteriori al 1868 ma potrebbero essere successive in quanto molteplici consuetudini improprie si stabilirono in quegli anni.

Fino al 1868 (e anche successivamente) infatti si stabilirono delle consuetudini quali:

La corona sopra la croce. Essa non è mai stata autorizzata e si affermò come semplice consuetudine (ovviamente la Corona non riguarda il Trofeo militare concesso dal 1907). La foggia della corona dell'immagine mi pare riconducibile ad un modello successivo al 1850, quindi databile tra il 1850 e il 1868 salvo un porto improprio successivo al breve del 1868). Ad ogni modo è sempre stata "impropria" sulle insegne del Santo Sepolcro, alcuni sostengono anche per questioni intrinseche legate alle tradizioni dell'Ordine. Infatti il primo re di Gerusalemme non volle essere coronato nel luogo in cui il Cristo fu coronato di Spine.
Tale uso però continuò impropriamente fino al 1868 ed in alcuni luoghi, come ad esempio la Spagna, è accertato un uso improprio fino al XX secolo (ma in Spagna sappiamo che varie consuetudini autonome si affermarono fin dai tempi antichi ed alcune di esse continuano ad esserci ancor oggi, che non furono mai oggetto di brevi apostolici o di norme statutarie). Tuttavia dopo il 1868 veniva esplicitamente chiarita la foggia della croce dell'Ordine e l'uso di insegne con le cinque croci potenziate non era contemplato ma ovviamente alcuni orefici e cavalieri potrebbero aver contribuito per ovvi motivi alla permanenza di un uso sporadico di insegne di vecchia foggia.
Un esempio lampante di quanto esposto prima è quella croce riprodotta da Pasini Frassoni nell'opera "Storia dell'Ordine del Santo Sepolcro" in cui si vede il trofeo, la corona e le crocette potenziate nel medesimo esemplare da lui disegnato. La presenza del trofeo rende quell'insegna successiva al 1907 (ed è assolutamente legittimo), ma la presenza della corona e delle crocette potenziate la rendono non conforme alle prescrizioni del 1868. Ciò dimostra che anche successivamente al 1907 alcuni cavalieri continuarono a portare insegne con tutte le croci potenziate e la corona. Sono dell'avviso che si debba considerare sempre i tempi di transizione tra la normatizzazione e l'applicazione della stessa. Si può invece azzardare una datazione per quegli elementi come il trofeo militare, che non poteva apparire prima del 1907 o i modelli con crocette non potenziate, che sono quasi sicuramente successive al 1868 in quanto l'uso comune precedente, come dimostrato anche dai diplomi, vedeva la grande croce e le crocette ugualmente potenziate.

In merito alla placca forse non tutti sanno che questo modello, che fu riservato solo successivamente alla sola classe di Commendatore con Placca (Grand'Ufficiale) è in realtà quella ereditata da un antico modello di placca di Gran Croce. Un tempo infatti i Grand'Ufficiali portavano la stessa placca dei Gran Croce salvo il fatto che per i primi, la placca andava posta a destra. Anche in questo caso, bisogna tener conto dei necessari tempi di transizione tra la normatizzazione e l'applicazione della norma.
Jean Pierre de Gennes, nella sua opera, "Insignes et Décorations de l'Ordre Equestre du Saint-Sépulcre de Jerusalem - Des Origines à nos jours" individua ben 5 modelli differenti di placche di cui è testimoniato l'uso tra il 1850 ed il 1907 !
La placca è dunque difficile a datarsi dalla sola immagine. Certamente l'uso delle crocette potenziate dopo il 1868 era divenuto irregolare.
Nel 1907 la placca era praticamente uguale al modello nell'immagine salvo che per la croce con le quattro crocette non potenziate e lo sfondo della croce che era smaltato di bianco.
Gli elementi di contorno alla croce mi fanno pensare a un modello di transizione, infatti le bordature in oro alle palme ed alla croce sono quelle che furono ufficializzate nel 1868 ma pare che alcuni cavalieri ne facessero uso già dal 1850 circa, assieme ad un medaglione centrale smaltato di bianco con la croce dell'Ordine composta da una grande croce potenziata e da quattro crocette non potenziate, che è poi il modello tuttora in vigore e riservato dal 1932 ai Grandi Ufficiali. :wink:

Infine, sono dell'avviso che si possa azzardare la datazione in presenza di insegne a norma, mentre diventa molto più difficile catalogare le invenzioni e gli usi consuetudinari non corrispondenti alla regolamentazione, che potrebbero variare da Luogotenenza a luogotenenza, da Sezione a Sezione nelle varie epoche.

Cordialità,

Andrea

In sintesi:

1) La croce da commendatore è sicuramente precedente al 1907 in quanto vi è la corona e non vi è il trofeo. Di norma dovrebbe essere precedente anche al 1868 e la foggia della corona nell'insegna mi lascia pensare al modello in uso tra il 1850 ed il 1868 che tuttavia, per le ragioni già esposte, potrebbe essere rimasto "illecitamente" in uso fino al 1907 (suppongo che il commendatore in questione, che voleva fregiarsi della corona non avrebbe esitato a inserire il Trofeo militare legittimamente portabile dopo la concessione papale). ;)

2) Per la placca invece l'impresa è ardua senza altro che l'immagine. Gli elementi di contorno lasciano pensare ad un esemplare di transizione, probabilmente si tratta proprio di quell'esemplare su cui si basarono le modifiche ufficializzate nel 1868 e che alcuni storici come R. Stiot, nell'opera "Ordre des Chevaliers du Saint-Sépulcre", dicono già in uso dal 1850 circa.Il modello in questione dunque potrebbe essere proprio uno dei modelli in vigore tra il 1850 e la riforma del 1868.
Ultima modifica di Antesterione il mercoledì 4 aprile 2007, 1:47, modificato 3 volte in totale.
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Messaggioda Mario Volpe » martedì 3 aprile 2007, 22:43

Grazie infinite Andrea per le tue sempre pronte e dettagliate indicazioni.

Cordialmente,

Mario Volpe
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Messaggioda Francesco Lupo » venerdì 6 aprile 2007, 20:42

Buonasera,

mi scuso con Lord Acton per il ritardo ma sono fuori città ed approfitto del PC di mio fratello, confermo che le croci sono tutte potenziate.
Colgo l'occasione per augurarVi una Pasqua serena.
Francesco Lupo
 

Messaggioda Francesco Lupo » giovedì 19 aprile 2007, 12:22

Buongiorno,

Desideravo sapere se qualcuno ha notizie da darmi sul ritratto, potrebbe secondo Voi essere identificato ?
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