Rose e gigli

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Rose e gigli

Messaggioda Tilius » domenica 26 aprile 2009, 21:02

Molto... tribale, anzichenò.
Cos'é quella cosina al centro dell'insegna, affiancata dai due fiori? Una maschera?
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Re:

Messaggioda Tilius » domenica 26 aprile 2009, 21:05

nicolad72 ha scritto:... e fino ad ora ci siamo dimenticati della più italica delle rose...

???



Ci siamo persi la più italica delle rose... Inoltro prece a fine di ripristino. [worthy.gif]
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Re: Rose e gigli

Messaggioda nicolad72 » domenica 26 aprile 2009, 21:07

La descrizione in inglese parla di

Lydenburg Heads – (l'arte) – the terracotta head represents visual, creative arts, performance and drama.
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Re: Re:

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 27 aprile 2009, 8:49

Tilius ha scritto:
nicolad72 ha scritto:... e fino ad ora ci siamo dimenticati della più italica delle rose...

???



Ci siamo persi la più italica delle rose... Inoltro prece a fine di ripristino. [worthy.gif]


Ho provveduto: viewtopic.php?f=21&t=4158&p=53357#p53357
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Re: Rose e gigli

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 27 aprile 2009, 9:00

nicolad72 ha scritto:La descrizione in inglese parla di

Lydenburg Heads – (l'arte) – the terracotta head represents visual, creative arts, performance and drama.


In effetti i nuovi simbolismi istituzionali adottati dal Sud Africa (nella bandiera nazionale, nell'emblema statale, nelle onorificenze, ecc.), hanno voluto praticare un netto taglio con il passato. Gli attuali simbolismi infatti, anche se possono apparire a noi europei un pò strani, sono fortemente radicati alle tradizioni e alle rappresentazioni naturali e culturali tipiche del Paese. Basti pensare che uno dei nuovi ordini istituiti è addirittura dedicato all'albero del baobab... Un pò come se da noi si intitolasse una onorificenza al "pino mediterraneo"...
Per chi volesse approfondire, suggerisco una visita all'apposita sezione del sito del Governo Sudafricano all'indirizzo: http://www.info.gov.za/aboutgovt/orders/index.htm
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Re: Rose e gigli

Messaggioda Tilius » lunedì 27 aprile 2009, 10:53

Bé... riferimenti arborei non mancano neanche in Europa (i primi che mi vengono in mente sono le palme accademiche francesi o la corona di quercia lussemburghese...).
Certo é che, rimanendo legati a una tradizione estetica (quella europea) basata sugli ultimi trecento anni, si va sul sicuro.
Volendo calcare la strada del nuovo, vieppiù etnico, c'é il rischio di rimpiangere la resa estetica (e solo quella) come dire...esuberante degli ordini imperiali della buon'anima di Bokassa. [thumbdown.gif]
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Re: Rose e gigli

Messaggioda nicolad72 » lunedì 27 aprile 2009, 11:34

é da qualche settimana che sto studiano il sistema premiale della Repubblica del Sud Africa, in modo particolare sto concentrando la mia attenzione sull'ordine intitolato a O. R. Tambo, unico conferibile solo a stranieri o a sudafricani residenti all'estero (qualcosa di simile alla nostra stella della solidarietà).

In tutti trovo sicuramente "moderna" la forma non solo delle insegne ma anche della struttura (in effetti mi ricorda certe raccomandazioni del pres. degli Uberti su certi nuovi sistemi premiali)...

E' decisamente interessante l'uso che questi ordini fanno dei titoli (su 6 solo due conferiscono titoli in senso stretto: Companion (The Order of Companions of O.R. Tambo) e Counsellor (The Order of the Baobab), gli altri invece danno si il diritto - secondo prassi britannica - all'uso di Post Nominal Letters, ma non conferiscono alcun titolo... e in ciò trovo una certa coerenza con la storia moderna e la costituzione vigente in quel paese.

Trovo particolarmente Geniale l'intuizione che sta alla base del conferimento dell'Ordine dedicato a Tambo, che lo rendo un efficace strumento propaganda alla lotta ad ogni forma di discriminazione sia raziale che sessuale...

Ma a breve ne avrete notizie in misura più approfondita...

Scusate per l' [offtopic.gif] anche se spero sia stato gradito ai più [arf2.gif] [arf2.gif] [arf2.gif]
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Re: Rose e gigli

Messaggioda nicolad72 » lunedì 27 aprile 2009, 11:44

Tilius ha scritto:Bé... riferimenti arborei non mancano neanche in Europa (i primi che mi vengono in mente sono le palme accademiche francesi o la corona di quercia lussemburghese...).
Certo é che, rimanendo legati a una tradizione estetica (quella europea) basata sugli ultimi trecento anni, si va sul sicuro.
Volendo calcare la strada del nuovo, vieppiù etnico, c'é il rischio di rimpiangere la resa estetica (e solo quella) come dire...esuberante degli ordini imperiali della buon'anima di Bokassa. [thumbdown.gif]


Tilius sono insegne che nel loro apparire sicuramente si siscostano dal gusto europeo, che è il gusto dominante in materia faleristica (anche perchè il tutto ebbe origine proprio nel vecchio continente)... ma io le trovo appropriate, in quanto importano l'idea dall'europa, facendo memoria anche di un passato recente, ma l'idea stessa viene fatta porpria e assimilata dando una connotazione etnica e di forte impronta culturale autoctona...

Trovo gradevo e degno di lode lo sforzo fatto... e mi piace il risultato ottenuto, non per ragioni estetiche, in ordine alle quali ho delle riserve (meramente visive), ma determinate dal nuovo che esse rappresentano...



L'Ordine di Tambo ad esempio prevede tra le insegne anche un bastone da passeggio di foggia assai particolare che non mi sembra sia consueto nel mondo ordinistico.... eppure nel sistema in oggetto ha un forte valore evocativo ed è un pesante invito a proseguire nella strada intrapresa dall'insignito ed esorta gli altri a intraprendere quel cammino...

Poi si tratta di ordini di grande prestigio, stante le centellinate concessioni effettuate fino ad oggi... e per quanto riguarda l'Ordine di Tambo (scusate se appaio noioso, ma è quello che finora conosco meglio) a personaggi di primissimo piano, soprattutto del passato con appositi conferimenti alla memoria, che finora sono numericamente prevalenti.

Non dobbiamo spaventarci dinnanzi al nuovo, ma solo dinnanzi all'orrido e all'illegittimo (che è meglio - citazione presa da puffo quatt'occhi)
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Re: Rose e gigli

Messaggioda Antesterione » sabato 16 maggio 2009, 14:39

nicolad72 ha scritto:(...)

L'Ordine di Tambo ad esempio prevede tra le insegne anche un bastone da passeggio di foggia assai particolare che non mi sembra sia consueto nel mondo ordinistico.... eppure nel sistema in oggetto ha un forte valore evocativo ed è un pesante invito a proseguire nella strada intrapresa dall'insignito ed esorta gli altri a intraprendere quel cammino...

Poi si tratta di ordini di grande prestigio, stante le centellinate concessioni effettuate fino ad oggi... e per quanto riguarda l'Ordine di Tambo (scusate se appaio noioso, ma è quello che finora conosco meglio) a personaggi di primissimo piano, soprattutto del passato con appositi conferimenti alla memoria, che finora sono numericamente prevalenti.

Non dobbiamo spaventarci dinnanzi al nuovo, ma solo dinnanzi all'orrido e all'illegittimo (che è meglio - citazione presa da puffo quatt'occhi)


Non ebbi modo di intervenire prima, ma mi colpì molto l'ordine del Tambo con bastone da passeggio (!).
E' un mondo, quello di cui discutiamo, che conserva spesso il suo legame con il passato solo in alcuni ordini cavallereschi e tradizioni... ma che in molti casi sempre più perde la sua originaria connotazione e conserva un legame con esso solo... nel titolo.

In questo caso, un ordine così atipico nelle insegne, per la nostra cultura, richiama tuttavia in modo ben più efficace la sostanza del conferimento con un accessorio ad impatto "sociale" notevole.
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
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