Ordo Byzantinus Sancti Sepulchri

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda Mario Volpe » lunedì 27 novembre 2006, 15:06

Gentile Sig. Salvatori,

Il suo primo intervento, che promuoveva quale unico ordine “legittimo” l’Ordine del S. Sepolcro conferito dal Patriarca greco-ortodosso Theophilos III (non II come da lei indicato), mi ha molto sorpreso. Ma la sua successiva affermazione sul presunto orientamento “papista” di questo Forum, mi sorprende ancora di più.
Personalmente, ritenevo che l’ormai folto gruppo dei nostri frequentatori avesse ben chiari i principi che ispirano la conduzione delle discussioni ne “I Nostri Avi”, basati – per quanto più è possibile - sulla rigorosità scientifica e sulla neutralità di pensiero.
Ognuno naturalmente è libero di esprimere in questo consesso le proprie opinioni, ma queste devono sempre essere formulate nella correttezza delle espressioni e nel rispetto di quelle degli altri.
Come (nuovo) moderatore di questo Forum, non posso quindi non considerare le affermazioni da lei esposte sinceramente fuori luogo.
Il non considerare “legittimo” l’ “ordine” da lei indicato, non è l’espressione di una posizione “filo-vaticana”, ma la semplice constatazione del fatto che questo tipo di decorazioni, giustamente da lei definite come “decorazioni ecclesiastiche di merito”, non possono in alcun modo rientrare nel novero delle distinzioni cavalleresche che possono godere di un riconoscimento nel nostro Paese.
Per farle un esempio riferito ad un ordine cattolico, le segnalo che in Italia non viene autorizzato nemmeno l’uso delle onorificenze concesse dall’Ordine Teutonico (quello con sede in Vienna naturalmente). Non perché quest’Ordine sia considerato in qualche modo illegittimo, ma semplicemente perché esso viene ormai annoverato, nella sua conformazione attuale, esclusivamente come un “sodalizio” prettamente canonico.
Eppure anche quest’Ordine, analogamente all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, ricade in qualche modo sotto la “protezione” del Vaticano, del quale viene da molti considerato come un ordine di “sub-collazione”.
La questione quindi non è il riconoscimento (o l’eventuale discriminazione) della validità o della legittimità delle diverse “entità ecclesiastiche” della Chiesa Ortodossa (non solo nell’ambito del rito greco-ortodosso, ma anche in quello russo-ortodosso, siro-ortodosso, melchita, copto, bizantino, ecc.), bensì quella di considerare o meno come veri e propri “ordini cavallereschi”, o perlomeno come “regolari onorificenze”, le distinzioni che questi Patriarchi usano conferire ai propri fedeli o simpatizzanti.
Personalmente trovo quanto mai opportuno che la vigente normativa italiana non autorizzi l’uso di queste decorazioni, impedendo che queste possano essere pubblicamente esibite dai nostri concittadini (siano essi dei civili o dei militari, dei laici o dei religiosi), a fianco delle regolari distinzioni onorifiche statuali o dinastico-cavalleresche che essi hanno ricevuto.

Cordialmente,

Mario Volpe
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Messaggioda Cronista di Livonia » lunedì 27 novembre 2006, 16:45

Egregio Dottor Volpe,

senza voler entrare nel merito della polemica in corso vorrei semplicemente notare come la sua ultima affermazione sulla non-indossabilita' di di benemerenze che non siano considerate ordini cavallereschi mi suoni un po' incoerente.
Se delle benemerenze o decorazioni non sono considerate Ordini cavallereschi (evitiamo di dibattere i motivi di cio', personalmente li trovo estremamente opinabili, ma si renderebbe troppo ampio il discorso) come possono essere proibiti (o meglio non-autorizzati) da un Ufficio preposto all'autorizzazione del diritto a fregiarsi di Ordini cavallereschi ?

Riporto per completezza gli art. 7 ed 8 (passaggi pertinenti) della l.178/51

7.I cittadini italiani non possono usare nel territorio della Repubblica onorificenze o distinzioni
cavalleresche loro conferite in Ordini non nazionali o da Stati esteri, se non sono autorizzati con
decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per gli affari esteri.
omissis
L'uso delle onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche della Santa Sede e dell'Ordine
Equestre del Santo Sepolcro continua ad essere regolato dalle disposizioni vigenti (6).
Nulla è parimente innovato alle norme in vigore per l'uso delle onorificenze, decorazioni e distinzioni
cavalleresche del Sovrano Militare Ordine di Malta.


8. Salvo quanto è disposto dall'art. 7, è vietato il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni
cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni o privati.

L'Ordine Teutonico e' espressione di Santa Romana Chiesa e non di un'ente, associazione o privato, gli Ordini delle altre chiese orientali mi sembrano assimilabili e difficilmente quindi promananti da enti, associazioni o privati. Dipende come si vuole considerare una religione, ma considerarla ente od associazione mi sembrerebbe quanto meno riduttivo.
Personalmente propendo per una dimenticanza od ignoranza da parte del legislatore (o meglio ancora mancato aggiornamento della legge) nei confronti dell'Ordine Teutonico (alla luce dell'art.7) e qualcosa di simile (forse si consideravano irrilevanti all'epoca) nei confronti degli Ordini delle chiese orientali.
Grato per uan sua risposta Le invio cordiali saluti,

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Messaggioda Mario Volpe » lunedì 27 novembre 2006, 19:38

Caro Cronista di Livonia,

sulle dimenticanze e approssimazioni della legge 178/51 ho già avuto modo più volte di esprimere le mie personali perplessità in questo stesso forum. Per quanto riguarda la politica adottata in questo delicato settore dal Ministero degli Affari Esteri, come certamente comprenderà (dato che ne faccio parte), non posso che esprimerle una mia personalissima opinione .
Fin dall'entrata in vigore della legge, si è reso necessario "interpretare" nel modo più corretto possibile le (scarne e talvolta poco chiare) indicazioni da essa fornite. Un'interpretazione che ha richiesto anni di studio e l'intervento di vari organismi e commissioni consultive, per giungere alla definizione di una “linea generale” che consentisse di distinguere le onorificenze liberamente "portabili" nel nostro Paese, da quelle che invece non possono godere di tale requisito.
Tale linea, che ha talvolta determinato anche l’adozione di decisioni discutibili (leggi Corona Ferrea, Ordine Militare di S. Giorgio di Lucca o rami vari del Costantiniano), viene adottata dal MAE in assoluta discrezionalità, analizzando caso per caso le istanze ricevute.
Non dimentichiamo infatti che l'emissione delle autorizzazioni a fregiarsi delle onorificenze estere o "non nazionali" viene effettuata dal MAE dietro individuale richiesta dei singoli cittadini interessati. I provvedimenti, quindi, sono personali e non generali e l’ “autorizzabilità” di una determinata istituzione cavalleresca non costituisce un suo formale “riconoscimento” (in Italia, del resto, non esiste un organo o un ente che possa farlo ufficialmente).
Per quanto riguarda in particolare le distinzioni menzionate in questo topic, essenzialmente - come già detto - “decorazioni ecclesiastiche di merito”, il MAE non può ravvisare i necessari presupposti per l'emissione di provvedimenti autorizzativi in quanto, come da lei stesso indicato riportando gli articoli della legge 178/51, esse non rientrano tra le "onorificenze o distinzioni cavalleresche conferite da ordini non nazionali o da Stati esteri".
Né gli ordini ortodossi né l’Ordine Teutonico sono infatti vere e proprie “distinzioni cavalleresche” o “onorificenze nazionali” (spero riesca a cogliere l’evidente differenza esistente negli scopi, negli statuti e nei soggetti conferenti tra – ad esempio – l’Ordine di Malta o la Legion d’Onore e l’Ordine citato dal Sig. Salvatori o l’Ordine della Santa Croce di Gerusalemme, conferito dal Patriarca greco-melchita).
Non accennerei nemmeno, inoltre, al fatto che né i patriarcati ortodossi né l’Ordine Teutonico possono essere equiparati a degli Stati sovrani (e non presentano una "fons honorum" statuale o dinastica).
Per quanto riguarda in particolare quest’ultimo, ricordo tra l’altro che la stessa Santa Sede ha più volte ribadito che gli unici ordini cavallereschi da essa “riconosciuti” sono l’Ordine di Malta e l’Ordine Equestre del S. Sepolcro.

Cordialmente,

Mario Volpe
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Messaggioda Cavaliere77 » lunedì 27 novembre 2006, 21:11

Grazie, solo per notizia contattando l'ordine in questione ha chiesto 2500,00 euro come quota d'ingresso....pero'....
Meglio stare zitti dando l'impressione di essere stupidi, che parlare togliendo ogni dubbio. (confucio)
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Messaggioda g.iaia » martedì 28 novembre 2006, 1:42

Non ho certamente una competenza da esperto, ma credo che la questione dell'Ordine Teutonico possa essere risolta semplicemente ricordando che esso e' ormai SOLO un ordine religioso (come francescani, domenicani, ecc.), che certo si rifà ad un Ordine cavalleresco ma che tale non è più per volontà papale.

Proprio per questo la Santa Sede ha più volte affermato che gli unici ordini cavallereschi da essa “riconosciuti” sono l’Ordine di Malta e l’Ordine Equestre del S. Sepolcro, in quanto ormai l'Ordine Teutonico non può più "ontologicamente" dirsi cavalleresco, ma solo di "tradizione cavalleresca" (faccio notare che il Gran Maestro ha ancora nel suo stemma la spada "a croce di S. Andrea" con il pastorale... non inorridite per la terminologia, vi prego!!!)

L'aver mantenuto - ad iniziare dal 1929 e e poi nel 1965 in maniera sistematicamente più compiuta, con gli "Statuti" - la tradizione dei "Familiari" (o "Cavalieri Mariani") e dei 12 "Cavalieri d'Onore" è stato quindi un gesto volto solo a riconoscere la "tradizione" cavalleresca insita nell'Ordine stesso (non credo sia un caso che le "investiture" dei Mariani sono sempre fatte dal Gran Maestro).

L'istituto dei Familiari può e deve quindi essere assimilato (con tutta la pregnanza che il termine "assimilazione" comporta dal punto di vista ius-canonistico) ad un terz'ordine.

Credo sia questa la "base" su cui fondare la non autorizzabilità, ma anche questa la motivazione per cui non può esserci alcun divieto ad indossare la croce ed il mantello, in quanto questi possono essere utilizzati solo durante le cerimonie dell'Ordine stesso (mi si perdonerà la forzatura, ma un po' come coloro che indossano il "tau" francescano al collo....)

I Familiari dell'Ordine Teutonico possono semmai essere comparati ai membri della "Real Irmandade" del Real Ordine dell'Ala di San Michele... una associazione di fedeli cattolici che scelgono di perseguire la loro personale santificazione in maniera "particolare", aderendo ad una istituzione già cavalleresca. Ma questa e' materia teologico-spirituale, e non "cavalleresca" tout court...

Scusatemi per la prolissità :D

G.Iaia
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Messaggioda paolosalvatori » martedì 28 novembre 2006, 2:49

Scusatemi, ma credo che ci sia una grande ignoranza sull'Ortodossia, intendo quella seria con un Santo Sinodo funzionante e una sucessione Apostolica accertata. Lasciando stare i cosidetti vescovi vaganti.
Comunque anche una piccola Chiesa Ortodossa, con Vescovi con una sucessione apostolica valida e un santo Sinodo funzionante, per i canoni Ortodossi ha lo stesso valore di una grande chiesa, Non e' il numero che fa che una chiesa sia seria e legittima.
Prego di documentarsi prima di fare certe affermazioni, con un vero spirito ecumenico e storico, altrimenti non si potra' discutere in maniera serena e seria. Altrimenti Il Vescovo di Roma cosa va a fare a Costantinopoli a rendere omaggio al Patriarca Ecumenico?
fraternamente
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Messaggioda paolosalvatori » martedì 28 novembre 2006, 3:06

Mi scuso se non mi sono fatto capire e mi sono spiegato male.

L'Unico Ordine del Santo Sepolcro, come vero Ordine Cavalleresco e' quello conferito dalla Santa Sede. Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Esiste un Ordine del Santo Sepolcro, che non e' da considerare un Ordine Cavalleresco vero e proprio, ma una Decorazione Ecclesiatica di Merito, che conferisce S. B. il Patriarca di Gerusalemme.

Con questo intendevo segnalare che con quella dizione non c'erano latri Ordini che si potevano ritenere legittimi.

Le Decorazioni di Merito Ecclesiatiche, non sono Ordini, come non lo era la Croce Lateranese di Prima , Seconda, e Terza classe, conferita dal Venerabile Capitolo Lateranse.
Ci sono putroppo personaggi che si definiscono Vescovi Ortodossi e non lo sono, che sono a Capo di Fantomatici Ordini o danno il placet a altri.
Purtroppo l'Ortodossia non essendo come la Chiesa di Roma , che ha una Gerarchia piramidale, da luogo a queste cose.

Comunque come ho detto sopra una Vera Chiesa Ortodossa deve avere un Sinodo di Vescovi funzionante, avere una seria sucessione apostolica documentata e essere in Comunione, almneo con un'altra Chiesa Ortodossa. Non entriamo nel termine Chiesa Canonica e Non Canonica, in quanto sarebbe lungo e non e' argomento di questo forum, privatamente saro' lieto di approfondire l'argomento.
Spero che questa volta, sia riuscito a trsmettere il mio pensiero.
paolosalvatori
 
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Messaggioda Luca Bracco » martedì 28 novembre 2006, 19:39

Mi perdoni signor Salvatori ma la presenza vera o supposta della Successione Apostolica non è un requisito fondante per il riconoscimento di un Ordine Cavalleresco, anche se di promanazione religiosa.

Il fatto che il Santo Padre vada a Costantinopoli ad incontrare il Patriarca Ecumenico non è legato al fatto che quell'Arcivescovo abbia la Successione Apostolica.

Il Santo Padre ha incontrato nei giorni scorsi l'Arcivescovo di Canterbury che la Successione Apostolica non ce l'ha....

Trattasi di incontri tra capi di chiese cristiane anche se, a livello sacramentale, la differenza tra anglicani e ortodossi è fondante.

Luca Bracco
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Messaggioda pierfe » martedì 28 novembre 2006, 20:32

Luca Bracco ha scritto:Mi perdoni signor Salvatori ma la presenza vera o supposta della Successione Apostolica non è un requisito fondante per il riconoscimento di un Ordine Cavalleresco, anche se di promanazione religiosa.

Il fatto che il Santo Padre vada a Costantinopoli ad incontrare il Patriarca Ecumenico non è legato al fatto che quell'Arcivescovo abbia la Successione Apostolica.

Il Santo Padre ha incontrato nei giorni scorsi l'Arcivescovo di Canterbury che la Successione Apostolica non ce l'ha....

Trattasi di incontri tra capi di chiese cristiane anche se, a livello sacramentale, la differenza tra anglicani e ortodossi è fondante.

Luca Bracco


Alcune considerani. Gli Ordini Cavallereschi sono oggi solo il Santo Sepolcro e il SMOM, ci sono poi Ordini, Decorazioni con varie denominazioni (dinastici, familiari, di merito ecc...).
Fuori dal Sommo Pontefice che per tradizione ha avuto i suoi ordini da sempre, anche perchè fu sovrano territoriale, tutti i sistemi premiali delle altre Chiese sono Decorazioni Ecclesiastiche che hanno valore pieno all'interno della Chiesa che le ha concesse.
Fuori dalla Chiesa che le ha concesse sono un po' come semplici medaglie ricordo di un atto di generosità (ma con questo non dico che NON hanno valore, anzi possono essere prestigiose... ad esempio il Premio Nobel non è un ordine cavalleresco... e neppure un ordine, ma è molto più prestigioso di tanti ordini che noi apprezziamo per la loro storia).
Ricordate ad esempio la differenza fra il Toson d'Oro e il Premio Nobel...
Il Toson d'oro è da restituire da parte degli eredi alla dinastia, il Premio Nobile è tutto da godere... intendo il consistente assegno ad esso legato!!! :D :D :D
L'ICOC sta pensando di catalogare tutte le Decorazioni Ecclesiastiche che promanano da Chiese ascritte alla Conferenza Mondiale delle Chiese, perchè giudicare una successione apostolica non è nostra competenza e non significa nulla per l'istituzione di una decorazione ecclesiastica.
Pensate a Chiese non Cristiane che hanno i loro sistemi premiali.
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Messaggioda g.iaia » martedì 28 novembre 2006, 21:36

per Pierfe: bellissima l'idea di catalogare i sistemi premiali delle Chiese e comunità ecclesiali non in piena comunione con la Sede Romana!!!

Servirà certamente a fare chiarezza anche su tante pseudo-decorazioni distribuite (talvolta a caro prezzo) da pseudo-ecclesiastici....

Una ulteriore mole di lavoro, dinanzi alla quale non si può che augurare "buona ricerca"!!!



G.Iaia

PS: mi permetto umilmente di far notare che non esistono "chiese non cristiane"... semmai "altre religioni" :D
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Messaggioda Luca Bracco » mercoledì 29 novembre 2006, 11:14

Pefettamente d'accordo Dottor Degli Uberti!

Il mio intervento non voleva di certo sminuire l'importanza di una distinzione di merito ma semplicemente ribadire che la successione apostolica non è un criterio per la separazione lecito/illecito.

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Messaggioda paolosalvatori » mercoledì 29 novembre 2006, 23:44

Secondo i sacri Canoni della Chiesa Ortodossa la sucessione apostolica e' importante in quanto senza sucessione non si e' Vescovi, e se non si e' Vescovi non si possono concedere Decorazioni Ecclesistiche Ortodosse, in quanto privi dell' autorita' Apostolica.

Nella Chiesa Ortodossa NON ESISTONO ORDINI CAVALLERESCHI come si intende in Occidente, e' stato ripetuto piu' volte ma non si vuole comprendere.
Ripeto ancora il concetto :

L'unico Ordine Cavalleresco e l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, concesso dalla Santa Sede. Ordine con pieno diritto Cavalleresco.

Esiste poi nell'Ortodossia Seria un Ordine del Santo Sepolcro di Geruslamme, che conferische il Patriarca di Gerusalemme, Ordine che si deve intendere como Decorazione Ecclestica , anche se ha i gradi Cavallereschi, come di Altri Ordini Ortodossi, come ad eseñpio l'Ordine di S. Andrea che conferisce il Patriarca Ecumenico.
grazie
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Messaggioda Cronista di Livonia » venerdì 8 dicembre 2006, 16:15

Egregio Signor Iaia,

desidero precisare che il Mantello dei Familiari/Cavalieri d'Onore dell'Ordine Teutonico viene indossato quasi unicamente durante le funzioni religiose dell'Ordine od altre per le quali si ha espressa autorizzazione, ma cio' non vale per le altre insegne.

I Familiari ed i Cavalieri d'Onore (tradizionalmente equivalenti, dal 1866 e 1871 rispettivamente, ai Donati ed ai Cavalieri di Onore e Devizione del SMOM) dispongono della croce in formato grande (da collo), in formato di miniatura (per frac, smoking o tight) ed in formato di spilla oltre ad una rosetta.
Tali insegne vengono ampiamente utilizzate al di fuori delle cerimonie religiose dell'Ordine, sia in Italia che all'estero.
La croce mariana dell'Ordine Teutonico era autorizzata sulle uniformi dell'imperial-regio esercito.

Vero che oggi l'Ordine e'mutato, pero' espressamente nel solco della sua tradizione plurisecolare e se per i Familiari (ripeto, non molto diversi dai Donati di Malta) posso anche comprendere che la mancanza del termine "cavaliere" nella qualifica ufficiale possa far sorgere dubbi, mi sembra assai strano che non vi siano riconoscimenti/autorizzazioni per i cavalieri d'onore (identica qualifica di quando l'Ordine era cavalleresco e requisiti decisamente superiori, paragonabili a quelli di una Gran Croce di Malta e forse persino superiori, all'epoca il quarto paterno nobile germanico, oggi, grosso modo, rango di Capo di Governo o di Stato, Cardinale, Arciduca d'Austria od Ambasciatore).
Cordiali saluti,

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Messaggioda g.iaia » venerdì 8 dicembre 2006, 16:54

Cronista di Livonia ha scritto:Egregio Signor Iaia,

desidero precisare che il Mantello dei Familiari/Cavalieri d'Onore dell'Ordine Teutonico viene indossato quasi unicamente durante le funzioni religiose dell'Ordine od altre per le quali si ha espressa autorizzazione, ma cio' non vale per le altre insegne.

I Familiari ed i Cavalieri d'Onore (tradizionalmente equivalenti, dal 1866 e 1871 rispettivamente, ai Donati ed ai Cavalieri di Onore e Devizione del SMOM) dispongono della croce in formato grande (da collo), in formato di
miniatura (per frac, smoking o tight) ed in formato di spilla oltre ad una rosetta.
Tali insegne vengono ampiamente utilizzate al di fuori delle cerimonie religiose dell'Ordine, sia in Italia che all'estero.
La croce mariana dell'Ordine Teutonico era autorizzata sulle uniformi dell'imperial-regio esercito.

Vero che oggi l'Ordine e'mutato, pero' espressamente nel solco della sua tradizione plurisecolare e se per i Familiari (ripeto, non molto diversi dai Donati di Malta) posso anche comprendere che la mancanza del termine "cavaliere" nella qualifica ufficiale possa far sorgere dubbi, mi sembra assai strano che non vi siano riconoscimenti/autorizzazioni per i cavalieri d'onore (identica qualifica di quando l'Ordine era cavalleresco e requisiti decisamente superiori, paragonabili a quelli di una Gran Croce di Malta e forse persino superiori, all'epoca il quarto paterno nobile germanico, oggi, grosso modo, rango di Capo di Governo o di Stato, Cardinale, Arciduca d'Austria od Ambasciatore).
Cordiali saluti,

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Caro "Cronista di Livonia",

concordo pienamente con lei per quel che riguarda lo studio di una "autorizzabilità" delle decorazioni di Onore conferite da S. Ecc. il Gran Maestro dell'Ordo domus Sanctae Mariae Theutonicorum Ierosolimitanorum, non fosse altro per il fatto che la sua potestas (e la natura di Ordine sub-collato della Santa Sede) sono indiscutibili.

Il mio discorso qui si fonda su elementi eminentemente generali, in quanto non conosco (non sono riuscito a procurarmene una copia in italiano) gli Statuti generali dell'Ordine Teutonico né quelli particolari dell'Istituto dei Familiari e di quello dei Cavalieri d'Onore.

Credo però che per certi aspetti la prassi attuale debba essere mantenuta, non fosse altro per salvaguardare la natura "ecclesiale" della decorazione stessa, segno di consacrazione in una fraternità secolare (canonicamente una "associazione di fedeli", regolamentata anzitutto dai cann. 298-329 del Codice di Diritto Canonico) insita all'interno di un Istituto religioso di tipo clericale (cann. 588 §2 e 607 §2 del CJC).

Aspetto suo parere, per approfondire meglio la questione

Mi creda

(don) Gaetano Iaia
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Messaggioda Cronista di Livonia » venerdì 8 dicembre 2006, 17:04

Reverendo don Gaetano Iaia,

non ho nulla da eccepire sul fatto che i Familiari dell'Ordine Teutonico costituiscano essenzialmente un'Associazione di fedeli.
Mi premeva solo precisare che le decorazioni proprie dei Familiari/Cavalieri d'Onore vengano portate al di fuori delle sole cerimonie religiose dell'Ordine e con caratteristiche non dissimili da quelle del SMOM (nel quale i membri laici non sono molto diversi, tecnicamente parlando, da quelli dell'Ordine Teutonico).

Attualmente mi trovo in Livonia, un po' lontano dai miei testi, pero' cerchero' di farLe pervenire (spero per fine gennaio) gli Statuti dell'Istituto dei Familiari dell'Ordine Teutonico di cui possiedo copia.
Al piacere di "rivederLa" in questo salotto virtuale,

Il Cronista di Livonia
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